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martedì 3 luglio 2018

Borse: il rialzo non è finito. I principali driver nel breve


I mercati azionari internazionali continuano a mostrare un andamento altalenante ormai da qualche tempo, condizionati dalle news che arrivano in particolare dal fronte politico in Europa, ma più in generale da quello geopolitico, senza dimenticare il tema calo dei dazi che continua a dominare la scena.

Scenario ancora positivo per l'azionario: ecco perchè

Gli analisti di NN Investment Partners fanno notare che gli investitori nell'ultimo periodo hanno adottato un atteggiamento prudente, proprio a causa dell'incertezza generata in primis dalle tensioni commercial, ma anche dalla geopolitica in generale.
Gli esperti però evidenziano che l'azionario vanta ancora una serie dinamiche fondamentali e comportamentali positive.

In primis la crescita degli utili a livello globale si presenta solida sia per quest'anno che per il prossimo, quando però si dovrebbe assistere ad una riduzione del ritmo di crescita.
NN Investment Partners fa sapere inoltre che il suo indicatore del ciclo globale è tornato a crescere, senza dimenticare che il premio al rischio azionario resta interessante.

Tanto basta per avere ancora una view positiva sulle Borse, tra le quali la preferenza degli analisti viene accordata a quella americana che rappresenta al momento un porto sicuro, mentre a livello settoriale è consigliato un equilibrio tra i settori in ritardo sul ciclo e quelli difensivi.
A guidare le Borse nel breve saranno come sempre anche gli aggiornamenti macro, in una settimana ricca di spunti da seguire con attenzione, malgrado la chiusura di Wall Street domani per festività.

I market movers in America

Oggi intanto sul fronte macro Usa, oltre all'indice settimanale Redbook, relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene Usa, si conosceranno gli ordini alle imprese che a maggio dovrebbero attestarsi sula parità dopo il calo dello 0,8% di aprile.
Da segnalare che la seduta odierna a Wall Street si concluderà alle 19 ora italiana, in anticipo rispetto al consueto, per via della festività dell'Indipendence Day di domani, quando i mercati rimarranno chiusi e non saranno quindi diffusi dati macro di rilievo.
mpegnative le ultime due sedute della settimana, visto che giovedì, oltre all'indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari, si conoscerà anche la stima ADP relativa ai nuovi posti di lavoro nel settore privato che a giugno dovrebbe evidenziare un saldo positivo di 180mila unità, in lieve rialzo rispetto alle 178mila di maggio.
Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione dovrebbero calare leggermente da 227mila 225mila unità, mentre il dato finale dell'indice PMI servizi a giugno dovrebbe confermare la lettura preliminare a 56,5 punti, in discesa rispetto ai 56,8 punti della versione definitiva di maggio.


In calendario anche l'indice ISM servizi che giugno è atteso in ripiegamento da 58,6 a 58,2 punti.
Nel pomeriggio sarà diffuso il consueto report sulle scorte strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell'energia, con un giorno di ritardo rispetto al solito, per via della festività di domani.

Due ore prima la chiusura di Wall Street è prevista la diffusione delle minute del FOMC, ossia dei verbali dell'ultima riunione di politica monetaria tenutasi il 12 e il 13 giugno scorsi.
Da seguire con molta attenzione l'ultima seduta della settimana quando sarà diffuso il report sul mercato del lavoro.

A giugno il tasso di disoccupazione è atteso invariato al 3,8%, mentre il numero di nuovi occupati nel settore non agricolo è visto a 190mila unità, in frenata rispetto alle 223mila unità della rilevazione precedente. Per la retribuzione media oraria si prevede una variazione positiva dello 0,3%, in linea con la lettura di maggio.
In calendario anche l'aggiornamento relativo alla bilancia commerciale che a maggio dovrebbe mostrare un saldo negativo di 47 miliardi di dollari, in peggioramento rispetto al rosso di 46,2 miliardi del mese precedente.

I dati macro e gli eventi in Europa

In Europa domani si conoscerà il dato finale dell'indice PMI servizi che a giugno dovrebbe confermare la lettura preliminare a 55 punti, in rialzo rispetto ai 53,8 punti di maggio.

Per l'indice PMI composito le attese parlano di una indicazione pari a 54,8 punti, contro i 54,1 del mese precedente.
In Germania la versione finale dell'indice PMI servizi a giugno è vista a 53,9 punti, in linea con la lettura preliminare e in crescita in confronto ai 52,1 punti di quella definitiva di maggio.
Lo stesso dato in Francia dovrebbe attestarsi a 56,4 punti, contro i 54,3 punti del mese precedente. In Italia l'indice PMI servizi a giugno è atteso a 53,3 punti, in lieve ascesa rispetto ai 53,1 punti di maggio.
Giovedì si guarderà alla Germania dove saranno resi noti gli ordini all'industria che in riferimento al mese di maggio dovrebbero salire dell'1%, in netto recupero rispetto al calo del 2,5% precedente.
Venerdì i riflettori saranno puntati nuovamente sulla Germania dove sarà diffuso il dato relativo alla produzione industriale che a maggio è attesa in positivo dello 0,3%, in rimonta rispetto alla flessione dell'1% di aprile.


In Italia si conosceranno le vendite al dettaglio di maggio, per le quali si prevede una variazione positiva dello 0,5% dopo il calo dello 0,7% del mese precedente.

Occhio ai petroliferi a Piazza Affari

A Piazza Affari non si segnalano titoli e temi di rilievo per le prossime sessioni, salvo quella di giovedì quando si guarderà ai protagonisti del settore oil in vista del report sulle scorte strategiche Usa in arrivo nel pomeriggio.
Fonte: News Trend Online

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