-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

lunedì 2 luglio 2018

Bond Italia: meno tensioni, ma ancora rischi. Focus su Governo


Parallelamente al rimbalzo messo a segno oggi da Piazza Affari dove il Ftse Mib, pur fermandosi a distanza dai massimi intraday, ha chiuso gli scambi in salita dello 0,9%, poco sopra area 21.600, anche sul fronte obbligazionario la seduta è stata vissuta all'insegna di una certa tranquillità.

Lo spread BTP-Bund dopo la lieve contrazione di ieri si è ristretto in maniera molto più decisa ora, terminando gli scambi a 237,7 punti base, con una flessione di oltre il 5%, mentre il rendimento del decennale si è attestato al 2,69%, in ribasso del 4,61%, allontanandosi ulteriormente dal 2,93% segnato non più tardi di tre giorni fa.


Già ieri c'è stato qualche segnale di distensione sul fronte obbligazionario sulla scia dell'asta dei BTP e dei CCTeu che si sono concluse senza particolari intoppi. 
Il Tesoro ha collocato 2 miliardi di euro di BTP a 5 anni con un rendimento in calo dal 2,32% all'1,82% e un rapporto di copertura a 1,34, oltre a 2,5 miliardi di euro di BTP a 10 anni, il cui rendimento è sceso al 2,77% rispetto al 3% del maggio scorso.
I CCTeu con scadenza a 7 anni hanno visto il rendimento ridursi dal 2% all'1,67%, a fronte di una domanda pari a 1,3 volte l'offerta. 
Nel complesso i rendimenti sono scesi rispetto al picco di fine maggio, ma gli strategist di Nordea mettono in guardia dal fatto che questa flessione non deve essere letta come un segnale del fatto che le cose sono tornate alla normalità.


Gli esperti fanno notare infatti che le emissioni di ieri non sono state solide, visto anche l'ammontare contenuto in offerta, ricordando che i rendimenti si mantengono in ogni caso su livelli ben più alti di soli due mesi fa. 
In generale però rispetto alle scorse settimane si sta assistendo ad una stabilizzazione sul fronte obbligazionario, come spiegato dagli esperti di MPS Capital Services.
Dopo le forti vendite che hanno colpito i titoli di Stato italiani nella seconda metà di maggio, sulla scia dell'incertezza politica, il mercato mostra un andamento più composto, ma per gli esperti la tensione resta elevata. 
MPS Capital Services spiega che con buona probabilità gli operatori sono in attesa delle prime manovre del Governo guidato da Conte.

Intanto un sostegno ai titoli di Stato giunge sicuramente dall'atteggiamento ancora accomodante a lungo da parte della BCE, che a detta degli analisti potrebbe rappresentare una sorta di cap ad un rialzo eccessivo dei tassi, in particolare del decennale tedesco. 
Per le sorti dell'obbligazionario italiano molto dipenderà da come si muoverà il nuovo esecutivo, tanto che gli analisti di NN Investment Partners segnalano che due saranno i temi chiave dei prossimi mesi.
Da una parte abbiamo quello della politica commerciale e dello scontro in atto tra Stati Uniti e resto del mondo, e dall'altra la politica dell'Eurozona, in cui la posizione del Governo guidato da Conte in materia di bilancio e riforme sarà cruciale rispetto al resto del Vecchio Continente.  
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.