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venerdì 1 giugno 2018

Triade: scacco matto al presidente Mattarella!


Tralasciando per amor di Patria, il contentino di Moavero, alter ego di Mario Monti, proveniente da Scelta Fallimentare, ops scusate Scelta Civica, ieri finalmente il tanto sospirato Governo del Cambiamento è andato in porto con la famigerata TRIA DE, Conte, Savona e Tria, se le premesse sono queste, una mossa da manuale!
Al via il governo M5S-Lega.
Salvini e Di Maio vicepremier. Ecco chi sono i ministri:
Savona agli Affari Ue, Giovanni Tria all’Economia. Salvini agli Interni, Di Maio si occuperà di Sviluppo, Lavoro e Welfare. Alle 16 il giuramento.
Ma prima occupiamoci dell’orgasmo di imbecillità ed idiozie che sono arrivate direttamente dall’Europa anche ieri, una moneta unica, l’euro che va smantellata da cima a fondo senza indugio prima che porti a guerre in Europa, preservando i principi cardine dei padri fondatori a partire dal pensiero di Alcide De Gasperi, mio conterraneo.
Prima che qualcuno fraintenda per l’ennesima volta, questo è in sintesi il mio pensiero sulla distinzione tra euro e Europa.
In ordine di apparizione cominciamo dal solito tedesco di turno, un idiota qualunque, che dimostra come i tedeschi, non tutti per fortuna, hanno nel sangue il concetto di invasione e repressione, come abbiamo già visto ieri con le dichiarazioni di Oettinger, …speriamo che i mercati insegnino agli italiani a votare…
Un deputato europeo della Csu tedesca, Markus Ferber, ha evocato la possibilità di un’invasione di Roma da parte della Troika in caso di salvataggio finanziario dell’Italia causato dall’attuale situazione politica e delle tensioni sui mercati.

“Lo scenario peggiore sarebbe quello dell’insolvenza dell’Italia. Poi la troika dovrebbe invadere Roma e prendere in mano il ministero delle Finanze”, ha detto Ferber alla televisione tedesca Zdf.
Non contenti di questo è apparso anche un anonimo burocrate belga si,uno no che viene da un Paese che che ha impiegato circa 541 giorni per fare un  governo in passato e fa l’ennesima morale agli italiani, questione passata per lo più inosservata sulla stampa ufficiale italiana, ieri frastornata e delusa dall’avvio del governo Conte…
… per oltre 15 minuti si è lasciato andare ad un lungo, e completamente fuori luogo, intervento incentrato sulla situazione politica ed economica italiana.
I commenti superficiali, le note eccessivamente polemiche e le valutazioni inappropriate sono state, ad avviso dei Presidenti, una intollerabile ingerenza nelle questioni interne nazionali.

Ciò ha inevitabilmente portato i rappresentanti della portualità italiana a lasciar la sala in segno di protesta.
Per ultimo e quindi meno importante visto che si tratta di un ubriacone e un fiancheggiatore di elusione ed evasione fiscale attraverso il suo Paese, le farneticazioni di un presidente della Commissione europea, che va assolutamente smantellata nei prossimi anni, come tutti gli inutili organismi burocratici…
Gli italiani devono lavorare di più, essere meno corrotti e smettere di incolpare l’Ue per tutti i problemi dell’Italia»: sono le parole durissime espresse dal presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, pronunciate nella sessione di domande e risposte con il pubblico alla conferenza a Bruxelles New Pact for Europe L’esponente di Bruxelles ha invitato inoltre gli italiani a «smettere di guardare all’Ue per salvare le regioni più povere del Paese.
Dite a questo ubriacone che al prossimo giro, le nostre regioni ce le salviamo con la sovranità monetaria nel frattempo osservate attentamente chi si sono nominati tra di loro…
Fermiamoci qui sempre per carità di patria e sveliamo il motivo della metafora dello scacco matto al presidente.

Un giornale come il Sole 24 Ore scrive che Giovanni Tria, il nuovo ministro delle FInanze al posto dell’euroscettico Savona, sarebbe anche lui un euroscettico, “nemico dei tedeschi” ma che non vuole uscire dall’Europa, un po come dicevo ieri uno che sta morendo per cancro e non vuole operarsi.
La realtà invece sembra questa!
Certo, bisogna prepararsi a soluzioni alternative, per fortuna nei prossimi anni non avremo più tra i piedi gente ignorante come quella del Partito democratico o cespugli che ci suggerisce che deflazionare salari e distruggere domanda interna sia la migliore opzione…
Peraltro, dal 2008 ci dicono che la risposta dovrebbe essere la deflazione interna, ma è evidente che questa c’è stata ma non ha funzionato, anche perché promuovere la deflazione in paesi con alto debito, e non parliamo solo dell’Italia, è un evidente suicidio.
Per il momento ci fermiamo qui, buona fortuna Italia, ma nessuno pensi che sia finita, speculazione e guerra commerciale faranno esplodere di nuovo lo spread, ma di questo parleremo nel fine settimana nell’edizione straordinaria di “Machiavelli: Italia punto di non ritorno!”
Autore: Andrea Mazzalai Fonte: News Trend Online

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