-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

venerdì 29 giugno 2018

Telecom sui minini da 2 anni: ecco perchè. Titolo a forte sconto


Il rimbalzo di ieri, quando la giornata si è conclusa con un progresso di circa un punto percentuale, ha avuto vita breve per Telecom Italia che oggi è tornata a perdere terreno. Il titolo ha mostrato una maggiore debolezza relativa rispetto al Ftse Mib, terminando gli scambi a poca distanza dai minimi intraday, a quota 0,6356 euro, con una flessione dell'1,55%.
Bassi i volumi di scambio visto che a fine giornata sono transitate sul mercato poco più di 67 milioni di azioni, meno della metà della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a oltre 137 milioni di pezzi. 
Dai massimi di periodo segnati nella prima decade di maggio a ridosso di area 0,86/0,87 euro, Telecom Italia ha avviato un movimento discendente che non sembra conoscere sosta al momento, con le quotazioni che sono scese sui minimi da due anni, visto che gli attuali livelli di prezzo non si erano più visti dalla prima metà di luglio 2016.


Oltre alla negativa intonazione del mercato in generale, che di certo non aiuta, su Telecom Italia stanno pesando diversi fattori che inducono gli investitori a mantenere un atteggiamento di grande cautela. 
In primis c'è l'attesa per dei conti deboli, con riferimento ai numeri del secondo trimestre del gruppo, cui si aggiunga la possibile pressione competitiva legata all'arrivo di Iliad in Italia, senza dimenticare l'incertezza sulla governance.

Proprio in apertura di settimana si è tenuta una riunione del Cda di Telecom Italia, al termine della quale è stato emesso un comunicato. Da quest'ultimo è emerso il tentativo di riconciliazione delle tensioni sorte in seno al Board, tanto che nella nota diffusa lunedì l'AD Genish si è detto dispiaciuto per le parole inopportune rilasciate durante la conferenza stampa dei giorni precedenti e amplificate dai media sull'operato di alcuni membri del Cda.


Quest'ultimo, al temine della discussione di lunedì scorso, ha confermato l'unità di visione e gli obiettivi, oltre che il supporto al management. Da segnalare inoltre che il Board ha deciso di allargare da 4 a 5 membri i comitati controllo e rischi, parti correlate e remunerazione, con l'inserimento di rappresentanti di nomina Vivendi.

Dopo le indicazioni arrivate dal Cda, gli analisti di Equita SIM hanno deciso di ribadire la view bullish su Telecom Italia, reiterando la raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 0,92 euro. 
E' ottimista anche la view di Mediobanca Securities che oggi ha confermato il rating "outperform", con un target price a 1,2 euro.

Gli analisti richiamano un report di Berenberg da cui si apprende che ad oggi Iliad avrebbe raggiunto circa 300mila clienti in Italia. 
Mediobanca crede che questa indicazione sia sensata, ma nelle prossime settimane dovrebbe ridursi l'entità delle adesioni all'operatore francese. L'arrivo di quest'ultimo secondo gli analisti non sta portando ad una guerra sui prezzi e quindi l'impatto per Telecom Italia sarà limitato, mentre sarà più forte per Wind-Tre.

Quanto al cda di lunedì scorso, secondo Mediobanca l'esito dello stesso va nella giusta direzione, perchè è nell'interesse di Telecom Italia avere una situazione stabile a livello di Borsa.
Gli analisti mantengono una view positiva sul titolo anche in ragione del fatto che scambia ad uno sconto molto forte rispetto ai competitors, nell'ordine del 30%-50% a secondo dei multipli presi in esame.
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.