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lunedì 18 giugno 2018

PETROLIO -2,5%. Timori per un aumento della produzione al prossimo meeting Opec

FATTO
Il petrolio accelera in brusco ribasso nel pomeriggio: Brent (74,1 usd, -2,5%) / Wti (65,40 usd, -2,3%). Il differenziale tra le due tipologie scende sotto la soglia psicologica dei 10 dollari il barile.

Gli investitori temono che l'Opec possa decidere di aumentare la produzione nel corso del meeting di Vienna della prossima settimana, ma sul trend pesano anche le preoccupazioni sollevate dalla guerra commerciale in corso tra Usa e Cina. 

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato dazi del 25% su 50 miliardi di dollari di beni cinesi e la Cina minaccia di rispondere alla provocazione.

Le due maggiori economie del mondo non sono i soli protagonisti della guerra sui dazi, perché anche Unione europea e Canada sono state coinvolte con provvedimenti su acciaio e alluminio.

L'Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio e la Russia si incontreranno a Vienna il 22 giugno per discutere di un possibile aumento dell'offerta di 1 milione di barili al giorno, per compensare le perdite di produzione da parte di Venezuela e Iran.

Nel corso di un incontro tra il ministro dell'energia dell'Arabia Saudita e il ministro dell'Energia russo Alexander Novak, sarebbe emersa la necessità comune di aumentare gli attuali livelli di produzione.

La produzione totale dei paesi OPEC è aumentata di 35.000 barili al giorno (bpd) in maggio a 31,87 milioni di barili, secondo il suo rapporto mensile.

L'OPEC ha tagliato la produzione del greggio di 1,8 milioni di barili al giorno per sostenere i prezzi del petrolio. L'accordo risale a gennaio 2017 e scadrà alla fine del 2018.

EFFETTO
Graficamente, la tendenza rialzista avviata dai minimi del gennaio 2016 ha frenato lo slancio una volta avvicinate le soglie discriminanti (rispettivamente in area 80 usd e 75 usd) posizionate in prossimità delle medie mobili evidenziate in rosso.

Da lì è partita una fase di assestamento tuttora in corso. 

Il quadro di fondo rimane impostato al rialzo finchè inserito nel canale evidenziato nelle immagini. 





Operatività. 

Manteniamo la visione positiva di lungo periodo. 

Brent. Per trading, si sono rivelate corrette le vendite in area 80 usd. Sfruttare eventuali correzioni verso area 70 usd per ricomprare. Target nuovamente verso 80 usd.

WTI. Per trading, sfruttare correzioni verso 60 usd (ma già area 65 usd rappresenta un primo livello interessante) per comprare sulla debolezza. Target verso 73 usd.

Ci sono diverse opzioni per sfruttare le oscillazioni di breve del prezzo del petrolio.

Per sfruttare le opportunità di trading veloce al rialzo sul Brent/Wti si possono utilizzare i seguenti strumenti:

Boost Brent Oil 3x Leverage Daily ETP (3BRL.MI)
Isin IE00BYTYHS72

Boost WTI 3x Leverage Daily ETP (3OIL.MI)
Isin IE00B7ZQC614

Per sfruttare le opportunità di trading veloce al ribasso sul Brent/Wti si può utilizzare il seguente strumento:

Boost Brent Oil 3x Short Daily ETP (3BRS.MI)
Isin IE00BYTYHR65

Boost WTI 3x Short Daily ETP (3OIS.MI)
Isin IE00B7SX5Y86

www.websim.it

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