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lunedì 4 giugno 2018

Ftse Mib in acque più tranquille, ma non troppo! Scenari attesi


La scorsa settimana si è conclusa con una seduta preceduta dal segno più per le principali Borse europee che sono riuscite a recuperare terreno dopo il calo della vigilia. Si è mostrato più cauto il Ftse100 con un rialzo dello 0,31%, mentre il Dax30 e il Cac40 si sono apprezzati rispettivamente dello 0,95% e dell'1,24%.

Piazza Affari rimbalza dopo gli ultimi affondi

La maglia rosa è stata indossata da Piazza Affari che già aveva performato meglio degli altri mercati nella giornata di giovedì.

Il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 22.109 punti, con un vantaggio dell'1,49%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 22.416 e un minimo a 22.019 punti. 
Il rimbalzo dell'ultima seduta non è stato sufficiente per evitare un bilancio settimanale con il segno meno, visto che nelle ultime cinque sessioni l'indice delle blue chips è sceso dell'1,29% rispetto al close del venerdì precedente.

Si allentano alcune tensioni, ma la politica resta in primo piano

Il Ftse Mib ha vissuto una settimana a due facce visto che nelle prime due giornate ha continuato a scivolare verso il basso fino a raggiungere la soglia dei 21.100 punti.

Da questo livello è partito un recupero che ha portato dapprima in direzione di area 21.800 e in seguito fino ad un passo dai 22.500 punti, prima di un ripiegamento in close verso area 22.100.
Il movimento delle ultime giornate è stato ancora dettato dalle evoluzioni sul fronte politico e il mercato ha visto un allentamento delle tensioni con le prime indicazioni su un possibile Governo Lega-M5S che di fatto ha visto poi la luce giovedì sera.
Per quanto si sia materializzata l'ipotesi meno favorevole al mercato, quest'ultimo ha reagito positivamente perchè con il nuovo Esecutivo di fatto è stato allontanato uno spettro che faceva ancora più paura, ossia quello di un ritorno anticipato alle urne.
Inutile dire che i problemi non sono risolti, visto che ora bisognerà fare i conti con le prime mosse di un Governo che porta con sè non poche incertezze per i possibili risvolti che la sua politica potrà avere su più fronti.

E' molto probabile che il mercato continui a mostrare nel breve una certa indecisione, con movimento altalenanti e una discreta volatilità, sulla scia delle indicazioni che arriveranno di volta in volta dal fronte politico.
Dal punto di vista tecnico il Ftse Mib sembra aver trovato un buon supporto sui minimi dei giorni scorsi in area 21.100, ma è altrettanto vero che almeno per ora non è riuscito ad avere ragione del primo ostacolo di rilievo a 22.500 punti.
Solo con un superamento deciso di questo livello si avrà un ulteriore allentamento delle tensioni ribassiste e si potrà guardare con maggiore fiducia ad un progressivo ripristino della tendenza positiva abbandonata ormai più di due settimane fa.
Oltre i 22.500 punti il Ftse Mib potrà allungare il passo verso i 23.000 punti, superati i quali proseguirà nella fase di recupero con step di 500 punti per volta a 23.500 e a 24.000 punti prima e in seguito a 24.500, ossia i top dell'anno, il raggiungimento dei quali appare prematuro per il momento.
Se l'indice non riuscirà a spingersi oltre i 22.500 punti, potrà anche scivolare al di sotto di area 22.000, con primo approdo sui 21.800 e in seguito a quota 21.500.


L'abbandono di tale soglia metterà in pericolo una discesa verso i 21.100/21.000 punti, sotto cui si avrà un ulteriore deterioramento del quadro tecnico, con proiezioni ribassista a 20.500 punti prima e a 20.200/20.000 in seguito.

I market movers in America

Per la prima seduta della prossima settimana sul fronte macro Usa si segnala un solo aggiornamento e si tratta degli ordini all'industria che ad aprile dovrebbero mostrare una variazione negativa dello 0,6%, dopo il rialzo dell'1,6% precedente.
Sul versante societario da segnalare prima dell'apertura di Wall Street i risultati del primo trimestre dell'esercizio 2018/2019 di Dell Technologies, dai quali ci si attende un utile per azione di 1,16 dollari.

I dati macro in Europa

In Europa si conosceranno i prezzi alla produzione che ad aprile dovrebbe mostrare una variazione positiva dello 0,3% rispetto allo 0 ,1% precedente.

Per l'indice Sentix di giugno si prevede un calo da 19,2 a 18,4 punti.

I titoli da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari si segnala lo stacco del dividendo di alcuni titoli a minore capitalizzazione e si tratta di Emak (0,035 euro), Tecnoinvestimenti (0,14 euro) e Toscana Aeroporti (0,531 euro). 
Fonte: News Trend Online

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