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venerdì 29 giugno 2018

Energia, Federconsumatori raccoglie firme contro caro-prezzi

Roma, 28 giu. (askanews) - Un "massacro" per le tasche dei consumatori. Così il Codacons definisce gli incrementi delle tariffe luce e gas decisi dall'Autorità per l'energia.
"Le bollette aumentano in modo vertiginoso a causa del caro-benzina, esattamente come aveva previsto il Codacons nelle scorse settimane - spiega il presidente Carlo Rienzi - Ad aggravare la situazione il fatto che i rincari anche stavolta si verificano quando aumentano i consumi energetici degli italiani, specie per l'elettricità in relazione all'uso di condizionatori nel periodo estivo, influendo pesantemente sulla spesa energetica dei cittadini".
"Alla stangata determinata dall'accelerazione dell'inflazione le famiglie dovranno mettere in conto anche una maggiore spesa di +45 euro annui a nucleo per luce e gas - prosegue Rienzi - Il Governo deve intervenire sul fronte della tassazione sia sulle bollette, dove la pressione fiscale supera il 40% per il gas, sia per i carburanti, perché il peso delle tasse nel settore dell'energia è diventato insostenibile e incide negativamente sull'intera economia".
Tale andamento se osservato in parallelo ai dati pervenuti oggi dall'Istat, relativi alla crisi del potere di acquisto delle famiglie, sottolinea la necessità e l'urgenza, da un lato di una politica interna attenta alla redistribuzione dei redditi, dall'altro di una determinata politica europea che contrasti le crescenti tensioni sui mercati, che rischiano di creare ripercussioni sempre più allarmanti per le famiglie". E' questo il commento di Emilio Viafora, Presidente della Federconsumatori, sui rincari delle bollette dal primo luglio di energia e gas.
"Oltre a ciò resta aperta la questione relativa agli oneri di sistema che, nonostante la diminuzione prevista nel futuro trimestre, pesano notevolmente sulla bolletta dell'energia - prosegue Viafora - Si tratta di vere e proprie tasse occulte che si annidano all'interno delle bollette dell'energia elettrica e del gas. I cittadini continuano a pagare in bolletta i famigerati oneri di sistema per la dismissione delle centrali nucleari, per le agevolazioni alle imprese energivore, per i regimi tariffari speciali a favore delle ferrovie, per gli incentivi alle fronti rinnovabili".
In tal senso, prosegue la nota, "abbiamo lanciato una campagna di raccolta firme, invitando i cittadini a sostenere ed a condividere la nostra petizione per richiedere la giusta rimodulazione delle spese a loro carico". Tale petizione "servirà a sostenere un appello che consegneremo nelle mani delle Commissioni Parlamentari competenti, per avviare un serio e mirato intervento normativo, teso a rivisitare e ridimensionare le voci relative agli oneri di sistema".
Altro versante "su cui a nostro avviso è fondamentale intervenire è l'attenta revisione del bonus energia e del bonus gas: anche dopo il potenziamento e l'ampliamento della platea dei possibili beneficiari, si conferma ancora insufficiente il ricorso a tali agevolazioni. Procedure complesse e limiti ancora troppo ristretti (vista la crisi che le famiglie stanno affrontando) costituiscono ancora un notevole sbarramento all'accesso ed alla fruizione dei bonus", conclude l'associazione.
Cos

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