-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

mercoledì 20 giugno 2018

BORSA CINESE -3,5% La guerra dei dazi di Trump stende il dragone

FATTO
Le Borse della Cina hanno chiuso in forte ribasso stamattina scivolando sui nuovi minimi dell'anno. Da inizio anno la perdita media supera il 5%. 

Donald Trump minaccia di imporre altri dazi del 10% su circa 200 miliardi di dollari di importazioni cinesi negli Stati Uniti, dopo aver approvato la scorsa settimana sanzioni del 25% su 50 miliardi di import.

Il provvedimento arriverà se Pechino darà seguito alla promessa di rispondere con "forti contromisure" al primo provvedimento di Washington.

Gli investitori preferiscono alleggerire le posizioni sulla borsa cinese, non avendo l'esatta dimensione delle conseguenze finali provocate dalla guerra commerciale in corso.

EFFETTO
Analisi tecnica. 

L'Indice S&P China 500 (oggi 3.330 punti, -3,3%) è caduto sui minimi da inizio 2018, annullando i robusti progressi di inizio anno. A fine gennaio si era spinto sui massimi degli ultimi due anni e mezzo a 3.900 punti. 

L'indice, espresso in Dollari USA, comprende 500 tra le società a maggior capitalizzazione e a maggiore liquidità della Borsa cinese con ampio spettro settoriale. I comparti più "pesanti" sono: Finanziari al 24%, IT 21%, Consumer 17%.

Azioni.

Tra i top ten (nell'immagine) ci sono nomi di spicco come Alibaba e Baidu.com. Insieme pesano per circa un terzo del totale. 

La storia (back testing) segnala che l'indice riesce a performare meglio e con una volatilità più contenuta rispetto a quella degli altri principali indici della Borsa cinese. Si consideri, per esempio, che nell'indice CSI 300 il settore finanziario (tradizionalmente più volatile della media) incide per il 35% contro il 24%.

Le azioni presenti includono anche la classe A messa a disposizione degli investitori esteri. 

Analisi tecnica. 

Graficamente, l'indice S&P China 500 ha avviato una fase di consolidamento del lungo rally rialzista a partire dai top di gennaio, compresa nel range 3.330/3.900 punti. 

Operatività. Non è un caso che la flessione odierna abbia trovato un provvisorio sostegno sulla parte bassa del range. Suggeriamo perciò di sfruttare correzioni verso 3.300 punti per costruire posizioni sulla debolezza in vista di una reazione. Target finale verso 3.900/4mila punti. Posizionare uno stop loss prudenziale al cedimento di area 3.200 punti.

S&P CHINA 500



Tra le opportunità offerte per replicare il ritorno di questo indice e di conseguenza per investire sulle prospettive del mercato cinese c'è il seguente ETF espresso in USD:

Icbccs Wisdomtree S&P China500 UCITS 
Isin LU1440654330
(CHIN.MI)

Anche grazie al rally del Dollaro Usa, la perdita da inizio 2018 è quasi nulla, esattamente -0,2%. 
Negli ultimi 12 mesi +19,70%.
Distribuisce un dividendo annuale. 
Spesa corrente annua 0,75%.

www.websim.it

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.