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martedì 15 maggio 2018

Pirelli in volo: i broker apprezzano i conti forti e dicono buy


In una giornata in cui l'indice Ftse Mib prova a spingersi in avanti, ma con poca convinzione, spicca tra le blue chips la brillante performance di Pirelli. Dopo aver chiuso la sessione di ieri con un rialzo di oltre due punti e mezzo percentuali, in seguito a quattro sedute consecutive con il segno meno, il titolo si spinge in avanti anche oggi con altrettanta vivacità.
Negli ultimi minuti Pirelli viene scambiato a 7,356 euro, con un rally del 2,97% e volumi molto elevati, visto che fino ad ora sono transitate sul mercato oltre 5,4 milioni di azioni, più del doppio della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a 2,35 milioni di pezzi. 
A regalare buonumore al titolo contribuiscono i risultati del primo trimestre diffusi ieri a mercati chiusi.

Il periodo in esame è stato archiviato con un risultato netto delle attività in funzionamento pari a 92,4 milioni di euro, in crescita dell'86,7%, mentre l'utile netto totale si è attestato a 89,1 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto alla perdita di 27,1 milioni dei primi tre mesi del 2017.

I ricavi si sono attestati a 1,31 miliardi di euro, con una crescita organica del 5,7%, mentre il margine operativo lordo adjusted ante costi di sart-up è aumentato del 5,8% a 298 milioni di euro e il reddito operativo del 4,5% a 229,4 milioni di euro. Il reddito operativo è stato pari a 184 milioni di euro, registrando un incremento del 9,1% rispetto all'analogo periodo del 2017.


Alla fine del primo trimestre la posizione finanziaria netta risulta negativa per 3,94 miliardi di euro, rispetto ai 3,22 miliardi di fine 2017 e al rosso di 5,52 miliardi del primo trimestre dello scorso anno. 
Quanto all'outlook per l'anno in corso, Pirelli ha rivisto al ribasso le previsioni sui ricavi che dovrebbero mostrare una crescita organica uguale o maggiore del 9%, rispetto a circa il 10% segnalato in precedenza.
La revisione è da ricondurre ad una minore crescita attesa sui volumi, in seguito alla decisione di accelerare la riduzione sull'esposizione al segmento standard. 
La società ha inoltre confermato che il peso della componente High Value sarà pari o maggiore al 60% dei ricavi.

L'Ebit rettificato ante costi start-up è atteso al di sopra di 1 miliardo di euro e sono stati confermati i costi di start-up in calo a circa 40 milioni di euro, mentre il capex è visto ancora a circa l'8% delle vendite. 
Come si intuisce facilmente dall'andamento odierno del titolo, i numeri del primo trimestre sono stati accolti con favore dal mercato.

Gli analisti di Equita SIM parlano di una trimestrale in linea con le stime a livello operativo, segnalando un debito leggermente più alto, ma meglio delle stime del consensus. 
La SIM milanese spiega che il fatturato ha beneficiato di un forte prezzo-mix, che è riuscito solo in parte a compensare forex, volumi e IFRS 15.

L'Ebit adjusted è invece cresciuto per price-mix ed efficienze che hanno più che compensato inflazione, volumi, forex e altro. 
Gli analisti segnalano che il management di Pirelli è fiducioso di centrare la guidance di prezzo-mix 2018, anche se il confronto diventa più sfidante dal secondo trimestre, perchè in prevalenza è mix e i prezzi nei Paesi ad alta inflazione possono essere alzati.

Gli esperti di Equita SIM hanno deciso di lasciare invariate stime e valutazione, confermando per Pirelli la raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 8,5 euro. 
A puntare sul titolo è anche Banca IMI che oggi ha rinnovato l'invito ad acquistare, con un target price a 8,8 euro.

Una conferma che giunge dopo la forte trimestrale, caratterizzata da un robusto price mix e da una solida redditività. 
Bullish anche la strategia di Morgan Stanley che consiglia di sovrappresare Pirelli in portafoglio, con un fair value a 7,5 euro. Con riferimento ai conti del primo trimestre del gruppo la banca Usa parla di margini forti, aggiungendo che proseguono i forti driver di crescita del gruppo.

Più cauto il giudizio di Jefferies che sul titolo ha una raccomandazione "hold", con un prezzo obiettivo a 7,8 euro. Gli analisti segnalano che la trimestrale di Pirelli ha mostrato una buona crescita degli utili, malgrado i trend sfavorevoli di volumi, materie prime e cambi, evidenziando in particolare l'ottimo livello di price mix.
Fonte: News Trend Online

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