-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

venerdì 4 maggio 2018

Pimco: quanto durerà la calma dei mercati sull'Italia?


Solo ieri il commissario agli affari economici Pierre Moscovici ricordava come gli sforzi strutturali fatti dall'Italia per il 2018 si siano rivelati pari a zero avvertendo anche che la vera conferma arriverà solo il 23 maggio con il pacchetto primavera.

La situazione attuale

Ad ogni modo per l'Europa l'Italia, complice anche il prolungarsi della crisi politica, resta comunque una sorvegliata speciale anche in virtù di un rallentamento delle spinte economiche e di una crescita moderata che per il 2019 non dovrebbe andare oltre l'1,2% secondo quanto previsto dalla Commissione Ue nelle stime economiche di primavera, allarmata anche da un calo degli investimenti.
Una serie di preoccupazioni che potrebbero essere motivate anche dalla situazione di stallo che non solo non si riesce a sbloccare ma che man mano sta diventando sempre più confusa, complessa e snervante anche per gli elettori stessi i quali stanno dimostrando verso tutte le forze politiche una forte insofferenza.

Tanto che gli osservatori hanno fatto notare che in un clima del genere il ritorno alle urne potrebbe essere addirittura controproducente, creando un piano ancora più frammentato rispetto a quanto finora visto. 
L'ultima carta da giocare per il Quirinale è quella di ultime consultazioni per lunedì prossimo 7 maggio per verificare eventuali proposte e cambi di posizione in extremis che possano permettere la creazione di un governo, eventualità che si potrebbe verificare difficilmente visto che, è lo stesso Colle a farlo notare, in due mesi tutte le posizioni sono rimaste immutate.

La view di PIMCO

Tramontata l'idea di un'intesa M5S e PD, il tempo comincia a stringere e a fare male mentre l'allarme lanciato da Bruxelles ricorda a Roma che il protrarsi delle incertezze renderebbe i mercati più volatili aumentando i premi di rischio per la nazione.

Partendo da questo quadro, però, Nicola Mai, responsabile ricerca sul credito di Pimco, in una nota si sofferma sulla calma che il mercato sembra dimostrare nonostante la situazione lo scenario che si sta delineando all'orizzonte per la nazione. Una calma che trova facile spiegazione nei precedenti (per lo più positivi) di chi, come la Germania o la Spagna passando ancora prima per il Belgio, è riuscito a crescere, paradossalmente, proprio durante la mancanza del governo.

Evidentemente i mercati si sono abituati ad eventi che prima erano considerati anomali. A questo si aggiunga anche il fatto che le paure che nascevano dalle posizioni oltranziste ed antieuropeiste del M5S sono state calmate dal cambio di rotta, o per lo meno dallo smorzamento dei toni adottati dal leader del Movimento verso le politiche europee.
Proprio questa capacità di adattamento, però, rende il giudizio sulla fazione capitanata da Luigi Di Maio, meno grave rispetto alla vigilia delle elezioni e, forse, anche rispetto a quanto temuto all'indomani della chiusura delle urne. Resta però il fatto che il Movimento ha comunque una potenziale evoluzione imprevedibile, il che non aiuta i pronostici sugli impatti di mercato che, in caso di governo con guida M5S non sarebbero certo positivi sia sui BTP che sui vari asset tricolori.
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.