-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

mercoledì 2 maggio 2018

Piazza Affari sempre più su: un rialzo destinato a continuare?


Ancora una seduta in progresso per le Borse europee che dopo la pausa di ieri per la festività del primo maggio, sono tornate agli scambi oggi e hanno continuato a guadagnare terreno. Si sono mostrati più cauti il Cac40 e il Ftse100, saliti rispettivamente dello 0,16% e dello 0,3%, mentre è stato decisamente più vivace il Dax30, con un rialzo dell'1,51%.


In positivo anche Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 24.265 punti, con un vantaggio dell'1,19%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 24.305 e un minimo a 23.999 punti. 
L'indice delle blue chips ha rotto con decisione i precedente massimi dell'anno in area 24.050/24.075 punti, superando di slancio anche i top di luglio 2015, per spingersi su livelli che non si vedevano ormai da ottobre 2009.


La dinamica delle ultime ore ha inviato un nuovo segnale rialzista per il Ftse Mib che sembra ora proiettato verso la soglia dei 24.500 punti. In corrispondenza di questo livello si potrebbe anche assistere ad una pausa prima di nuove salite, ma se l'indice avrà la forza di andare oltre da subito, metterà nel mirino i 25.000 punti, dove troviamo un'altra importante barriera.

La mancata rottura di area 24.500 o segnali di incertezza costringeranno a spostare l'attenzione sul primo supporto che si colloca ora sulla precedente resistenza a 24.05/24.000 punti. 
Al di sotto di tale livello la discesa proseguirà verso i 23.800/23.700 prima e in seguito in direzione dei 23.500 punti, rotti i quali bisognerà mettere in conto un ripiegamento più ampio verso i 23.200 e i 23.000 punti nella peggiore delle ipotesi.


L'impostazione del mercato si conferma al momento saldamente rialzista e salvo sorprese dell'ultimo minuto appaiono improbabili sviluppi ribassisti nel breve. Ricordiamo che più tardi si conoscerà il verdetto della Fed sui tassi di interesse, ma non sono attese sorprese su questo fronte, motivo per cui l'indice Ftse Mib potrebbe continuare a muoversi in rialzo nelle prossime ore.


Sul fronte macro Usa domani si guarderà alle nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero salire da 209mila a 215mila unità, mentre il dato preliminare della produttività non agricola del primo trimestre dovrebbe mostrare un rialzo dell'1% rispetto alla lettura invariata dei tre mesi precedente.

Per il costo unitario del lavoro riferito al primo trimestre le stime parlano di un incremento del 2,9% dopo il 2,5% del quarto trimestre 2017.  
In agenda anche la bilancia commerciale che a marzo dovrebbero mostrare un deficit di 56,7 miliardi di dollari, in lieve recupero rispetto ai 57,59 di febbraio.
Per il dato finale dell'indice PMI servizi di aprile si stima una conferma della lettura preliminare a 54,4 punti contro i 54 della versione definitiva di marzo, mentre l'indice ISM servizi di aprile è atteso in calo da 58,8 a 58,4 punti. 
Gli ordini alle imprese a marzo dovrebbero evidenziare una variazione positiva dello 0,9%, in frenata rispetto all'1,2% precedente.



A mercati chiusi si conosceranno i risultati trimestrali di Motorola per i quali si prevede un utile per azione pari a 0,87 dollari. 

In Europa si guarderà al dato preliminare dell'inflazione che ad aprile dovrebbe salire dell'1,4% su base annua, rispetto all'1,3% precedente, mentre per la versione "core" si stima una frenata dall'1,4% all'1,3%.
I prezzi alla produzione a marzo dovrebbero mostrare un rialzo del 2,1% dopo l'1,6% di febbraio. 
Da seguire in Spagna l'asta dei titoli di Stato con scadenza nel 2021, 2028 e 2066 per un ammontare compreso tra 3,5 e 4,5 miliardi di euro, mentre in Francia saranno collocati titoli con scadenza nel 2026, 2028, 2034 e 2048 per un importo tra 7,5 e 8,5 miliardi di euro.



A Piazza Affari da segnalare i risultati del primo trimestre di Ferrari, oltre a quelli di Autostrade Meridionali, Coima Res, D'Amico International Shipping, EI Tower, Maire Tecnimont e Tesmex.  
In calendario troviamo un'assemblea di Saipem per il via libera al bilancio del 2017, alla nomina del Cda e al buy-back per il piano di incentivazione a lungo termine.


Sotto i riflettori Fca dopo che aprile in Italia le immatricolazioni di auto sono salite del 6,47% rispetto allo stesso mese del 2017, mentre il gruppo di Marchionne si è mosso in controtendenza, con un calo del 2,14%, a fronte di una quota di mercato pari al 26,8%.
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.