-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

venerdì 4 maggio 2018

Piazza Affari prende fiato: solo un pull-back o qualcosa di più?


I rialzi messi a segno nelle ultime sedute hanno lasciato il posto quest'oggi alle prese di profitto che hanno interessato tutti i listini in Europa. Il Cac40 e il Ftse100 si sono mossi quasi di pari passo, cedendo rispettivamente lo 0,5% e lo 0,54%, mentre è rimasto più indietro il Dax30 con una flessione dello 0,88%.  

Simile a quest'ultima la performance di Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 24.064 punti, in calo dello 0,83%,dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 24.269 e un minimo a 24.026 punti.
Dopo aver raggiunto non più tardi di ieri i top da ottobre 2009, l'indice delle blue chips ha tirato un po' il fiato, scendendo verso l'area dei precedenti massimi dell'anno a 24.050/24.070 punti.


Il ribasso odierno non deve allarmare in alcun modo visto che per ora può essere letto nell'ottica di un pull-back anche in considerazione del fatto che non sono stati violati supporti di rilievo al momento. 
La prima soglia supportiva è quella dei 24.050/24.000 punti, sotto cui la discesa del Ftse Mib troverà un altro appiglio in area 23.800/23.700.
In caso di cedimento di questo livello bisognerà spostare l'attenzione sui 23.500 punti, rotti i quali sarà molto probabile una prosecuzione delle vendite in direzione dei 23.200/23.000 punti, in corrispondenza dei quali è attesa una ripresa degli acquisti. 
Se i corsi riusciranno a mantenersi al di sopra dei 24.000 punti prima e dei 23.800/23.700 in seguito, lo scenario resterà compatibile con una riattivazione dello shopping.

In tal caso avremo un primo target in area 24.300, oltrepassata la quale dovrebbe essere agevole un approdo sui 24.500 punti. Se il Ftse Mib riuscirà ad avere ragione di questo ostacolo, allora si aprirà la strada per una prosecuzione della salita verso l'importante soglia dei 25.000 punti che difficilmente sarà violata in prima battuta.  

Sul fronte macro Usa domani l'attenzione sarà rivolta al report sull'occupazione che in riferimento al mese di aprile dovrebbe restituire un tasso di disoccupazione in calo dal 4,1% al 4%, mentre il numero di nuovi occupati nel settore non agricolo è atteso a 198mila unità, contro le 103mila di marzo.

La retribuzione media oraria è vista in rialzo dello 0,2%, in frenata però rispetto allo 0,3% precedente.
In calendario un discorso di William Dudley, presidente della Fed di New York. 

Sul versante societario da seguire prima dell'apertura di Wall Street i risultati trimestrali di Alibaba Group e di Celgen, con un eps atteso rispettivamente a 0,84 e a 1,96 dollari.


In Europa sarà reso noto il dato finale dell'indice PMI servizi che ad aprile dovrebbe attestarsi a 55 punti dai 54,9 punti di marzo, mentre l'indice PMI composito è atteso a 55,2 punti, in linea con la lettura precedente. 
Le vendite al dettaglio con riferimento al mese di marzo dovrebbero mostrare un progresso dello 0,6% dopo lo 0,1% di febbraio.

In Germania l'indice PMI servizi di aprile è visto a 54,1 punti dai 53,9 punti di marzo e lo stesso dato in Francia dovrebbe salire da 56,9 a 57,4 punti, mentre in Italia l'indice PMI servizi è atteso in aumento da 52,6 a 53 punti.


Da segnalare a mercati chiusi il verdetto di Moody's sul rating della Francia e quello di Dbrs sulla valutazione del merito di credito della Grecia. 

A Piazza Affari saranno Generali e Moncler ad alzare il velo cui conti del primo trimestre, oltre ad Edison e Vittoria Assicurazioni.

Da seguire con attenzione Telecom Italia nel giorno in cui si riunisce l'assemblea per il rinnovo del Cda. 
Previste anche le riunioni assembleari di Terna, Esprinet e Ambromobiliare per l'approvazione dei dati di bilancio dell'ultimo esercizio. 
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.