-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

mercoledì 2 maggio 2018

Leipold (Fmi): per Italia outlook positivo nel breve termine

New York, 2 mag. (askanews) - Le prospettive di breve termine per l'Italia "non sono così male" tanto che il consenso è per "una continuazione della ripresa". L'outlook strutturale si fa però più incerto se si prende in considerazione un'orizzonte temporale più lungo. Ne è convinto Alessandro Leipold, il nuovo rappresentante dell'Italia nel consiglio del Fondo monetario internazionale.
Il successore di Carlo Cottarelli all'istituto di Washington è stato premiato ieri a New York dal Gruppo esponenti italiani (Gei) presieduto da Lucio Caputo. In quell'occasione, oltre a descrivere il quadro economico italiano, l'ex capo economista del Lisbon Council e storico membro dell'Fmi ha cercato anche di descrivere al pubblico internazionale la situazione politica del nostro Paese "senza avere informazioni da insider".
Dal punto di vista economico, Leipold ha descritto la linea del Fondo emersa dai recenti Spring Meetings che si sono svolti nella capitale Usa. Per l'Italia, è prevista una crescita del Pil nel 2018 dell'1,5%. "Non è un tasso di crescita fantastico ma è il migliore degli ultimi 10 anni con l'eccezione del 2010, quando ci fu un rimbalzo dalla crisi", ha detto. Certo. Rischi esterni non Made in Italy come le tensioni commerciali o quelle geopolitiche potrebbero cambiare il quadro, che attualmente resta tutto sommato incoraggiante. E' nel medio-lungo termine che i nodi strutturali dell'Italia emergono. A cominciare da una "crescita della produttività molto deludente". Per lui sarebbe un peccato che alla fine, nel nostro Paese non si riesca a sfruttare il momento attuale favorevole per attuare le tanto necessarie riforme.
Sul fronte politico, Leipold ha spiegato a un pubblico internazionale che il presidente della Repubblica "sta provando tutte le opzioni possibili" per formare un governo mentre nel PD aumentano le divisioni di chi vorrebbe almeno intavolare un confronto con il M5S, il primo partito alle elezioni.
Un governo di minoranza è stato giudicato come "improbabile" e "instabile". Un governo del presidente "è decisamente più difficile della grand coalition tedesca". Un governo ponte in vista di nuove elezioni "a questo punto è il più probabile" ma porterebbe a chiedersi quando gli italiani tornerebbero a votare. "Difficilmente in estate", ha spiegato Leipold. "Idealmente", ha proseguito, la chiamata alle urne dovrebbe verificarsi dopo la riforma del sistema elettorale. Ma quella riforma pare "improbabile perché implicherebbe la necessità di un consensus. E se le elezioni sono tenute con il sistema attuale, è molto probabile che si ottengano gli stessi risultati comportando un altro stallo".
Leipold si è detto "speranzoso" perché "la speranza è l'ultima a morire". L'Italia può sempre ricorrere a "l'arte di arrangiarsi" che, ha precisato, ha un significato sia negativo sia positivo. Nel frattempo però "la voce dell'Italia è assente" nei grandi dibattiti di questo momento, dai dazi su acciaio e alluminio alla definizione dell'architettura dell'Eurozona.   A24/Spa

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.