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martedì 29 maggio 2018

L'Angolo del Trader


Telecom Italia (-1,81% a 0,7144 euro) si ? indebolita nel finale della seduta di ieri dopo aver provato a resistere alle vendite, nonostante il pessimo contesto di mercato e la notizia della conferenza stampa convocata per oggi da Iliad. L'operatore francese della telefonia mobile e FTTH dovrebbe annunciare il lancio della propria offerta sul mercato italiano.
In Francia Free (il marchio di Iliad) ha conquistato importanti quote grazie a tariffe particolarmente attraenti ed ? probabile che questo avvenga anche in Italia. Non a caso negli ultimi mesi gli operatori mobili attivi nel nostro Paese hanno lanciato offerte sempre pi? convenienti nell'intento di rendere la vita difficile a Iliad.

Telecom ha addirittura lanciato un operatore low-cost (Kena Mobile). L'analisi del grafico di Telecom Italia evidenzia la massiccia correzione originata dal massimo annuale del 10 aprile a 0,8848 euro, con il titolo sceso a testare i supporti a 0,7100-0,7150. Si tratta degli ultimi appoggi in grado si scongiurare il ritorno sul minimo di febbraio a 0,6470 e probabilmente su quello dell'estate 2016 a 0,6265.
Concreti segnali di forza solo in caso di stabilizzazione oltre 0,75, mentre il superamento di 0,7800/0,7850 spingerebbe le quotazioni verso 0,8150, ultimo ostacolo prima del massimo di aprile.
Maire Tecnimont (-2,47%) cede alle vendite e annulla il bel progresso visto ieri in avvio di seduta in scia all'affidamento a Renaissance Heavy Industries di un subappalto.

Il valore della commessa ? di circa 1,3 miliardi di euro nell'ambito del gi? annunciato contratto EPC da 3,9 miliardi per il "package 3- Utilities, Infrastructure & Offsite" del progetto Amursky Gas Processing Plant (AGPP), che il gruppo sta eseguendo a Svobodny per JSC NIPIgaspererabotka (NIPIGas).
Secondo Pierroberto Folgiero, a.d. di Maire Tecnimont, si tratta di un traguardo strategico per l'esecuzione del progetto AGPP e rappresenta una nuova alleanza con un importante costruttore con una forte esperienza in Russia. Banca Imi venerd? aveva confermato la raccomandazione "buy" sul titolo con prezzo obiettivo a 5,7 euro dopo il roadshow della societ? a Ginevra.

Le quotazioni sono salite luned? fino a quota 4,29 euro (close venerd? a 4,134 euro) per poi scendere in area 4 euro. Trovano quindi conferma i recenti segnali di debolezza come la violazione il 18 maggio in area 4,24 della media mobile a 50 giorni e della base del canale rialzista disegnato dai minimi di febbraio.
Un canale come quello appena abbandonato spesso si dimostra un "flag", figura di continuazione della tendenza precedente, in questo caso il ribasso dal top di settembre. Prossimo supporto rilevante a 3,64/65 euro, minimi del 14 e 22 febbraio. In caso di violazione anche di quei livelli, che rappresentano comunque una base solida e che potrebbero quindi fornire lo spunto per reazioni anche durature, rischio elevato di proseguimento della discesa almeno fino in area 2,80, sulla base del gap rialzista del 16 marzo.

La tenuta di area 4 e la rottura di 4,25 potrebbero invece anticipare il ritorno a 4,50 euro. Oltre quei livelli target a 4,75 e a 4,95 euro.
ENAV (-0,34%) ieri ha chiuso poco sotto la parit? dopo che per gran parte della seduta si ? mossa in controtendenza con il mercato: venerd? il gruppo ha annunciato la conclusione della procedura di gara per la selezione del partner industriale nello sviluppo di una piattaforma per l'erogazione dei servizi di Unmanned Aerial Vehicles Traffic Management (UTM), ovvero per la gestione dei cosiddetti "droni".

La gara ? stata vinta da una compagine industriale guidata da Leonardo in partnership con Telespazio e IDS Ingegneria Dei Sistemi e acquisir? il 40% della newco per la gestione di tali servizi, di cui ENAV deterr? la maggioranza con il 60% del capitale. ENAV si propone, tramite questa operazione di far coesistere il traffico aereo tradizionale con le esigenze della nuova tipologia di traffico, consentendo l'impiego dei droni per un numero crescente di servizi anche di pubblica utilit?, ai massimi livelli di safety.

Da un punto di vista grafico Enav sta attraversando un momento delicato: nelle ultime settimane i prezzi sono scesi in area 4,15, a contatto con la trend line che sale dai minimi di novembre 2016 e passante per il minimo di marzo a 4,006 euro. Nella seduta di luned? si ? formata una candela di tipo "inverted hammer", potenzialmente rialzista, con base a proprio in area 4,15: reazioni da questi livelli potrebbero quindi rappresentare un primo indizio in favore del ritorno sui massimi del mese a 4,60.

Conferme in tal senso giungerebbero oltre 4,27/4,28 euro. Sotto area 4,15 invece le aspettative di rimbalzo verrebbero accantonate, rischio in quel caso di test di area 4. Supporto successivo a 3,90, ex resistenza definita dai massimi allineati di maggio e agosto 2017 e quota pari al 50% di ritracciamento del rialzo partito nel febbraio dello scorso anno.
(SF - www.ftaonline.com)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

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