-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

mercoledì 16 maggio 2018

L'Angolo del Trader


*Mediaset *archivia il primo trimestre del 2018 con risultati leggermente migliori delle attese. I ricavi scendono a 860,6 milioni di euro rispetto agli 889,3 milioni del primo trimestre 2017 (consensus Bloomberg 859,3 milioni), l'EBIT a 53,9 milioni rispetto a 76,2 milioni (54,3) e l'utile netto a 3,5 milioni da 15,8 (attesa una perdita da 1,6 milioni di euro).
Nei primi quattro mesi del 2018 la raccolta pubblicitaria del gruppo in Italia è stabile rispetto al 2017, mentre le previsioni attuali per il mese di maggio "proiettano la raccolta pubblicitaria dei primi cinque mesi dell'anno in leggera crescita rispetto al pari periodo 2017". In conference call il management ha ribadito l'atteggiamento opportunistico nei confronti dei diritti tv della Serie A (il piano al 2020 prevede infatti una pay tv senza calcio) e stimato in 10-15 milioni di euro l'EBIT incrementale derivante dal recente accordo sui contenuti con Telecom Italia.

Per quanto riguarda l'impatto sulla raccolta pubblicitaria dai Mondiali di calcio in Russia, al momento non è quantificabile. Infine, le prospettive della raccolta in Italia per i prossimi mesi sono molto incerte a causa del rischio di nuove elezioni in estate o autunno. L'analisi del grafico di Mediaset evidenzia i movimenti laterali delle ultime settimane al di sotto delle resistenze posizionate tra 3,40 e 3,50 euro.
L'eventuale superamento di questi riferimenti creerebbe le condizioni per un allungo verso 3,80/3,90 almeno e, nel medio/lungo periodo, sul massimo di fine 2016 a 4,80 circa. Discese sotto area 3,15 preannuncerebbero invece un approfondimento sui minimi allineati a 2,80/2,90 visti a partire da ottobre scorso.
*STMicroelectronics *in verde ieri ma ben al di sotto dei massimi di seduta nel giorno del Capital Markets Day a Londra.

Il presidente e CEO Carlo Bozotti (che concluderà il mandato con l'assemblea di fine mese e lascerà il gruppo dopo oltre 41 anni) ha affermato che nel primo semestre i ricavi stanno crescendo di circa il 20%, meglio del mercato: nel 2018 la crescita è attesa tra il 14 e il 17 per cento, oltre le attese.
Carlo Ferro, CFO uscente, ha aggiunto che nel secondo trimestre i ricavi sono attesi a +17,5%, settimo trimestre consecutivo di crescita a doppia cifra anno su anno. Il titolo ha toccato un massimo intraday a 20,98 euro, bene al di sopra della chiusura di lunedì a 20,38 euro, tornando però poi su quei valori, in parità.

La candela giornaliera disegnata in corrispondenza della seduta del 15 maggio rischia quindi di dimostrarsi uno "shooting star", elemento che compare in prossimità di forti resistenze e che quindi può anche tramutarsi, nel caso le resistenze non vengano superate, in un massimo di periodo. Effettivamente a 20,70 si colloca il top del 19 gennaio, un ostacolo che per il momento ha quindi contenuto le spinte dei rialzisti.
La eventuale violazione di area 20 euro, dove si colloca la base del canale crescente disegnato dal minimo del 24 aprile, potrebbe introdurre ad un ripiegamento con primo supporto a 18,85 ma con rischio elevato di proseguimento della discesa almeno fino a 18,19 euro, base del gap rialzista del 2 maggio.

La tenuta dei 20 euro e una nuova rottura di 20,70 farebbero invece piazza pulita delle incertezze lasciando spazio al test dei massimi dello scorso novembre a 21,59 euro. Al di sopra di quei livelli sarebbe possibile dichiarare ripreso il bel rialzo in atto dai minimi di inizio 2016 (le oscillazioni dal top di novembre si dimostrerebbero infatti un "flag", figura di continuazione della tendenza crescente) con obiettivi in area 25,50 euro.
In forte calo ieri Biesse che scivola sui minimi da metà febbraio all'indomani della pubblicazione dei dati del primo trimestre del 2018.

I ricavi sono sostanzialmente stabili rispetto a un anno fa (+0,5%), mentre i margini sono in flessione: EBITDA -8,5% a 19,8 milioni di euro, utile netto 8,1 milioni da 9,4. Il gruppo guarda comunque "con totale serenità al raggiungimento degli obiettivi del piano" in virtù dell'"ingresso ordini (+10,5% sul 1°Q 2017) ed il portafoglio commesse (234 milioni di Euro, il più alto della storia del Gruppo)".
Quadro grafico in progressivo deterioramento per il titolo che ha esteso la correzione in atto dai record di marzo fin sotto area 43,20, minimi allineati di inizio marzo e di maggio. Atteso ora il test di area 41, minimi di gennaio e febbraio, ed eventualmente di area 39,90. La tenuta di questi supporti sarà determinante per salvaguardare la struttura fortemente rialzista di medio termine, sebbene solo il ritorno sopra 47,70 permetterebbe di rilanciare le attese di crescita.
(SF - www.ftaonline.com)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.