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mercoledì 16 maggio 2018

Bond News: Euromacro


Diverse le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.
In Germania l'Ufficio Federale di Statistica (Destatis) ha reso noto il dato definitivo relativo all'inflazione di aprile. L'indice dei prezzi al consumo è rimasto invariato su base mensile ed è aumentato dell'1,6% su base annuale, in linea con le attese e con il dato preliminare.
L'indice armonizzato è cresciuto dello 0,1% su base mensile ed è cresciuto dell'1,4% su base annua.
In Italia l'Istat rende noto che nel mese di marzo si stima che il fatturato dell'industria aumenti su base congiunturale dello 0,8%, dopo la sostanziale stabilità rilevata nel mese precedente.

Nella media del primo trimestre 2018, l'indice complessivo diminuisce dello 0,7% sul trimestre precedente.Anche gli ordinativi registrano un incremento congiunturale (+0,5%), che segue le flessioni registrate nei due mesi precedenti, determinando una riduzione pari al 2% nella media del primo trimestre 2018 sul trimestre precedente.L'andamento congiunturale del fatturato a marzo è trainato soprattutto dal mercato interno (+1,0%), mentre quello estero registra una crescita più contenuta (+0,3%).

La variazione congiunturale degli ordinativi è sintesi di un aumento delle commesse raccolte sul mercato interno (+1,5%) e di una flessione di quelle provenienti dall'estero (-0,8%).Gli indici destagionalizzati del fatturato segnano incrementi congiunturali per tutti i raggruppamenti principali di industrie ad eccezione dell'energia (-3,0%); il maggior aumento è quello relativo ai beni di consumo (+2,1%).Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 22 contro i 23 di marzo 2017), il fatturato totale cresce in termini tendenziali del 3,6%, con incrementi del 2,8% sul mercato interno e del 5,1% su quello estero.Per il fatturato l'incremento tendenziale più rilevante si registra nelle industrie farmaceutiche (+9,3%), mentre - limitatamente ai settori manifatturieri - la maggiore diminuzione riguarda le industrie del comparto plastico (-2,1%).L'indice grezzo degli ordinativi segna un aumento tendenziale del 2,6%, con un incremento maggiore per il mercato estero (+4,2%) rispetto a quanto rilevato per il mercato interno (+1,5%).

L'incremento più ampio si registra per i mezzi di trasporto (+16,0%), mentre la flessione più rilevante riguarda il comparto dell'elettronica e dell'ottica (-8,0%).
L'Istat rende noto che nel mese di aprile 2018, si stima che l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenti dello 0,1% sul mese precedente e dello 0,5% su base annua (da +0,8% registrato a marzo), confermando la stima preliminare.Il rallentamento dell'inflazione, in parte frenato dall'accelerazione dei prezzi dei Beni alimentari (da +0,5% di marzo a +1,3%), si deve prevalentemente all'inversione di tendenza dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +5,0% a -1,2%) e dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,5% a -0,7%), cui si aggiunge quella, meno marcata, dei prezzi dei Servizi relativi alle comunicazioni (da +0,4% a -0,7%).L'"inflazione di fondo", al netto degli energetici e degli alimentari freschi rallenta a +0,5% (era +0,7% nel mese precedente) mentre quella al netto dei soli Beni energetici si attesta a +0,5% (come a marzo).L'aumento congiunturale dell'indice generale dei prezzi al consumo è dovuto principalmente ai rialzi dei prezzi degli Alimentari lavorati (+0,7%), dei Beni energetici non regolamentati (+1,1%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+1,0%), quasi del tutto neutralizzati dal calo dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (-5,5%).Su base annua la crescita dei prezzi dei beni rimane stabile rispetto al mese precedente (+0,7%) mentre quelli dei servizi ha subito una decelerazione (da +0,9% a +0,3%), il differenziale inflazionistico tra servizi e beni torna negativo (da +0,2 punti percentuali di marzo a -0,4 punti percentuali).L'inflazione acquisita per il 2018 è +0,7% per l'indice generale e +0,5% per la componente di fondo.
Eurostat ha comunicato che nel mese di aprile il dato relativo all'Indice dei prezzi al consumo (CPI definitivo) è cresciuto dell'1,2% su base annuale in linea con le attese ma in calo dal dato di marzo pari al +1,3%.

In crescita dello 0,3% l'inflazione mensile dopo l'incremento dell'1% della lettura precedente. L'indice Core (esclusi i prezzi di energia, cibo, alcool e tabacco) cresce dello 0,7% rispetto a marzo 2017 (consensus +0,7%).
Aste in Europa:
- Questa mattina la Germania ha collocato Bund a 10 anni con scadenza febbraio 2028 (ISIN: DE0001102440) per 1,590 miliardi di euro (oltre a 410 milioni riservati a operazioni di mercato secondario) con un rendimento allo 0,62%, in crescita rispetto allo 0,51% dell'asta precedente.

Le richieste sono state pari a 2,8 volte il quantitativo offerto.
Diminuiscono i depositi overnight presso la Bce. L'ultima rilevazione giornaliera indica che i depositi di breve delle banche europee presso la Banca centrale europea ammontano a 673,991 miliardi di euro, dai 677,216 miliardi della lettura precedente.
Salgono a 90 milioni di euro i prestiti marginali 44 milioni della rilevazione precedente.
Spread BTP/Bund a 147 punti base nel pomeriggio. Il rendimento dei titoli di Stato italiani a 10 anni si attesta al 2,09%.
In verde i titoli di Stato tedeschi. Il Bund future di giugno scende a 158,12 punti (+0,22%) ed il Bobl future si attesta a 130,85 punti (+0,13%).
(CC - www.ftaonline.com)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

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