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mercoledì 2 maggio 2018

Bond News: Euromacro


Molte le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.
In Spagna Markit Economics ha comunicato che nel mese di aprile l'Indice IHS PMI manifatturiero è sceso a 54,8 punti dai 54,8 punti del mese precedente, segnalando comunque una solida espansione delle condizioni operative. Le attese erano fissate su un indice pari a 54,2 punti.
La lettura odierna evidenzia buone condizioni operative nonostante un lieve calo dei nuovi ordini, su livelli minimi da tre mesi. Solida la crescita della produzione.
Markit Economics ha reso noto che in Italia l'Indice IHS PMI Manifatturiero, nel mese di aprile e' sceso a 53,5 punti dai 55,1 punti di marzo (consensus 54,4 punti).

Gli ultimi dati hanno rivelato che ad aprile le deboli condizioni del mercato nazionale che hanno limitato gli ordini e l'incremento della produzione, con il livello di ottimismo che è diminuito al valore più basso in otto mesi. Nonostante ciò, le imprese manifatturiere hanno continuato ad incrementare la loro forza lavoro, provocando quindi la prima riduzione del lavoro inevaso in un anno.
I tassi di inflazione dei prezzi di acquisto e di vendita di aprile hanno continuato a ridursi.
Markit Economics ha reso noto che in Francia l'Indice PMI Manifatturiero, nel mese di aprile, si e' attestato a 53,8 punti dai 53,7 punti di marzo, segnalando una stabilizzazione dell'espansione del settore manifatturiero, grazie all'incremento dei nuovi ordini e dei livelli di produzione.
In Germania Markit Economics ha pubblicato i dati relativi all'Indice IHS PMI Manifatturiero.

Nel mese di aprile l'indice si è attestato a 58,1 punti in calo frazionale dai 58,2 punti di marzo(consensus 58,1 punti), segnalando il più basso livello di crescita del settore degli ultimi nove mesi, sebbene la produzione continui a crescere a un ritmo solido.
Secondo gli studi pubblicati da Markit, l'inizio del secondo trimestre ha osservato un ulteriore rallentamento del tasso di crescita del settore manifatturiero dell'eurozona.
L'Indice finale IHS Markit PMI® del Settore Manifatturiero dell'Eurozona di aprile è diminuito al valore più basso in 13 mesi di 56,2, in discesa da 56,6 di marzo e leggermente al di sopra della precedente stima flash di 56,0. Sebbene abbia ancora segnalato un forte tasso di espansione, la ripresa ha perso notevolmente vigore se paragonata al picco raggiunto a dicembre 2017.
L'Istat ha reso noto che a marzo 2018 il tasso di disoccupazione rimane stabile all'11,0% mentre quello giovanile scende al 31,7% (-0,9 punti percentuali).

Dopo il calo di febbraio, la stima delle persone in cerca di occupazione a marzo registra un aumento dello 0,7% (+19 mila). La crescita della disoccupazione si concentra tra le donne e i 35-49enni. A marzo 2018 la stima degli occupati continua a crescere (+0,3% rispetto a febbraio, pari a +62 mila).
Il tasso di occupazione si attesta al 58,3% (+0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente).La crescita congiunturale dell'occupazione interessa tutte le classi di età ad eccezione dei 35-49enni. L'aumento maggiore si stima per i giovani 25-34enni (+0,9 punti percentuali). La crescita è dovuta interamente alla componente maschile mentre per le donne, dopo l'aumento dei mesi precedenti, si registra un calo.

Nell'ultimo mese si stima una ripresa degli indipendenti, che recuperano in parte la diminuzione osservata nei primi due mesi dell'anno e, in misura più lieve, dei dipendenti a termine, mentre restano sostanzialmente stabili i permanenti.
L'Istat riferisce che primo trimestre del 2018 si stima che il Pil, espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2010, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, sia aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dell'1,4% in termini tendenziali.

Il primo trimestre del 2018 ha avuto tre giornate lavorative in più rispetto al trimestre precedente e lo stesso numero di giornate lavorative del primo trimestre 2017. L'incremento congiunturale del Pil è la sintesi di un aumento del valore aggiunto dei settori dell'agricoltura, silvicoltura e pesca e dei servizi, mentre il valore aggiunto dell'industria ha segnato una variazione pressochè nulla.
Dal lato della domanda, vi è un contributo positivo della componente nazionale (al lordo delle scorte) e un apporto negativo della componente estera netta. La variazione acquisita per il 2018 è pari a +0,8%.
Nel Regno Unito il CIPS (Chartered Institute of Purchasing & Supply) e Markit Economics hanno reso noto che nel mese di aprile l'indice IHS Markit/CIPS relativo al settore delle costruzioni e' salito a 52,5 punti da 47 punti di febbraio, tornando sopra la soglia di equilibrio pari a 50 punti.
Eurostat ha pubblicato la prima stima del PIL di Eurolandia: nel primo trimestre 2018 il prodotto interno lordo e' cresciuto dello 0,4% su base trimestrale (in lieve calo dal +0,6% del quarto trimestre) ed è cresciuto del 2,5% su base annuale, in linea con le attese fma in calo dal +2,7% della lettura precedente.
Eurostat ha comunicato che nella Zona Euro nel mese di marzo il tasso di disoccupazione si e' attestato all' 8,5%, pari alle attese e alla rilevazione precedente
Aste in Europa:
- Questa mattina la Germania ha collocato Bobl 5 anni con scadenza aprile 2023 (ISIN DE0001141778) per 3 miliardi di euro (di cui 524 milioni riservati a operazioni di mercato secondario) con un rendimento negativo dello 0,04%, in crescita dal -0,10% dell'asta precedente.

Le richieste sono state pari a 1,3 volte il quantitativo offerto.
Aumentano i depositi overnight presso la Bce. L'ultima rilevazione giornaliera indica che i depositi di breve delle banche europee presso la Banca centrale europea ammontano a 667,908 miliardi di euro, dai 641,327 miliardi della lettura precedente.
Scendono a 20 milioni di euro i prestiti marginali 37 milioni della rilevazione precedente.
Spread BTP/Bund a 119 punti base nel pomeriggio. Il rendimento dei titoli di Stato italiani a 10 anni si attesta all'1,77%.
Poco mossi i i titoli di Stato tedeschi. Il Bund future di giugno scende a 158,59 punti (-0,09%) ed il Bobl future si attesta a 130,96 punti (-0,04%).
(CC - www.ftaonline.com)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

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