-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

lunedì 28 maggio 2018

A Piazza Affari il margine di sicurezza si assottiglia


Al termine di una settimana drammatica, Piazza Affari ritorna sul luogo del delitto: quella famosa fascia, poco sopra i 22000 punti di indice MIB, che un anno fa agì ripetutamente da resistenza, prima di essere scavalcata alla fine dell'estate, costituendo un argine in tutti i mesi successivi.
Con la recente sollecitazione, siamo al sesto test, se non abbiamo contato male.
Pazienza per la contestuale violazione del long stop settimanale, viziata dal generoso stacco di dividendi di lunedì scorso. In termini total return, la borsa italiana conserva ancora l'uptrend nato alla fine del 2016: ma il margine di sicurezza si assottiglia sempre più con il passare delle ore.

Restano le riserve sulla condizione di fondo del nostro mercato, e sulla prospettiva sempre più probabile di una inversione di tendenza.
Wall Street, che ci batte di netto da un mese a questa parte - il rapporto fra indice MIB e S&P500 in euro ha toccato il picco il 24 aprile, prima di invertire la tendenza iniziata un anno e mezzo fa - indugia; preda un giorno di notizie esaltanti, un altro di informazioni deprimenti.
Ciò non toglie che in prospettiva registri una notevole incertezza, che la paralizza in attesa di un efficace catalizzatore: nelle ultime tre settimane, non una singola seduta ha fatto registrare un saldo in valore assoluto superiore al punto percentuale. Nelle precedenti 14 settimane, quasi la metà delle complessive 70 sedute è risultato dal saldo con l'1 dopo la virgola.
Vedremo se i mutamenti di orientamento delle banche centrali, condizioneranno gli investitori.

Con gli spread sui titoli governativi in ascesa verticale, dubitiamo che la BCE sarà ferma nelle intenzioni di inizio anno. Ma anche la Fed vede sgretolarsi le granitiche certezze di pochi giorni fa: la probabilità di un aumento del Fed Funds rate è scivolata venerdì all'83%, dal 100%; per settembre un ulteriore aumento del costo del denaro non è più un dato di fatto (probabilità del 72%); e per dicembre prevalgono ora le scommesse nel senso opposto.
I mercati per il momento resteranno a guardare gli attori sul palcoscenico.

Negli ultimi sei mesi lo S&P è salito di poco più del 4%; il resto del mondo vanta un saldo pressoché nullo: +0.1%. Il grafico del MSCI World ex USA evidenzia come, se rimuovessimo il contributo di Wall Street, ci ritroveremmo con un indice che balla pigramente su di un supporto che da quattro mesi contiene le borse, senza però riuscire ad indurne una definitiva ripartenza.
Nota.
Il presente commento è un estratto sintetico del Rapporto Giornaliero, pubblicato tutti i giorni entro le 8.20 da AGE Italia; pertanto eventuali riferimenti a studi tecnici vanno intesi riferiti ai grafici ivi riportati.
Autore: Gaetano Evangelista Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.