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lunedì 30 aprile 2018

L'Angolo del Trader


Vendite su Leonardo in chiusura di ottava. Secondo fonti giudiziarie raccolte da Reuters, l'a.d. Alessandro Profumo, ex presidente di Banca MPS e Fabrizio Viola, ex a.d. della banca senese, sono stati rinviati a giudizio dal gup di Milano Alessandra Del Corvo con l'accusa di aggiotaggio e falso in bilancio.
Anche Banca MPS è stata rinviata a giudizio, per effetto della legge 231 sulla responsabilità delle società. L'inizio del processo è previsto per il 17 luglio. Il precedenza Leonardo aveva annunciato un accordo almeno trentennale con il Ministero della Difesa australiano per la realizzazione di un centro di riparazione e revisione di trasmissioni per elicotteri a Melbourne.

L'investimento nel progetto e' di 16 milioni di dollari, sia per il Governo Federale sia per Leonardo. Il titolo ha toccato un minimo intraday a 9,426 euro per poi rimbalzare in area 9,46, comunque al di sotto della chiusura precedente a 9,61 euro. A 9,51 circa i prezzi hanno violato il duplice supporto offerto dalla trend line rialzista disegnata dai minimi di marzo e dalla media mobile a 20 giorni inviando un segnale di debolezza preoccupante: il rischio che la fase correttiva intrapresa da febbraio sia terminata e che quindi il trend ribassista riprenda e' ora elevato.

Ulteriori conferme negative verrebbero al di sotto dei 9 euro. In quel caso probabile almeno il test dei minimi di febbraio a 8,40 circa. Solo oltre 9,50/55 euro possibile un tentativo di andare a riprendere i massimi di aprile a 10,04 euro. Resistenza successiva a 10,40 circa.
Venerdì scorso a mercato chiuso* UBI Banca* ha confermato le indiscrezioni secondo cui il gup di Bergamo ha deciso il rinvio a giudizio dell'a.d.
Victor Massiah, del presidente e del vicepresidente del consiglio di sorveglianza Andrea Moltrasio e Mario Cera, dell'ex presidente del Cdg di Banca Lombarda e Piemontese Giovanni Bazoli e altre 26 persone fisiche. Rinviata a giudizio anche la stessa UBI Banca in base alla legge 231 sulla responsabilità delle persone giuridiche per reati presupposti ascritti a loro dirigenti.

Le imputazioni sono per ostacolo alle funzioni di vigilanza nel processo che portò alla creazione di UBI Banca e influenza indebita sull'assemblea del 2013 che rinnovò le cariche del Cds (raccolta deleghe in bianco). UBI afferma nel comunicato che "il dibattimento,..., dimostrerà l'infondatezza delle accuse rivolte all'ente e ai propri esponenti, ritenendo che non vi sia stato alcun ostacolo alla Vigilanza, alcun patto occulto, alcuna omissione informativa, alcuna influenza nel determinare la maggioranza assembleare".

L'analisi del grafico di UBI Banca evidenzia il rally delle ultime 3/4 settimane e il conseguente avvicinamento al massimo di fine gennaio a 4,3250 euro, ultimo ostacolo sulla strada del ritorno sul picco di inizio ottobre a 4,6340. Discese sotto 4,20 potrebbero preannunciare una correzione verso le ex resistenze di area 3,90, ora sostegno decisivo per scongiurare il rischio di inversione di tendenza.
SIAS balza in avanti venerdì e tocca il nuovo record storico a 18,29 euro grazie a MainFirst: giudizio migliorato da neutral a outperform con target a 20 euro.

A inizio pomeriggio il titolo ha incrementato i progressi in scia alla notizia secondo cui la Commissione Europea ha approvato i piani italiani per prorogare due concessioni autostradali e imporre un massimale ai pedaggi: questo consentira' di sbloccare 8,5 miliardi di euro di investimenti. Una delle due concessioni oggetto di proroga quadriennale (fino al 2030) riguarda l'autostrada SATAP A4 Torino-Milano gestita da SIAS: quest'ultima impieghera' le entrate generate dalla proroga per portare a termine l'autostrada Asti-Cuneo A33.

Venerdì scorso dopo la chiusura del mercato è stata annunciata la sottoscrizione tra Aurelia S.r.l., holding finanziaria della famiglia Gavio (controlla ASTM e SIS), e il fondo di private equity Ardian, di un "Memorandum of Understanding non vincolante per sviluppare una partnership strategica destinata al rafforzamento del Gruppo Astm/Sias nel settore delle infrastrutture".
SIAS è riuscita a confermarsi oltre gli ostacoli a 16,60 superando anche il precedente record di gennaio a 17,13 euro. Le probabilità di raggiungere gli obiettivi a 18,80 e più in alto a 19 euro sono molto elevate: la permanenza sopra la linea che sale dai minimi di luglio, in area 14,70, è fondamentale in tal senso.

Possibile indebolimento sotto questo riferimento per supporti in area 13,50, minimi allineati di novembre e febbraio.
(SF - www.ftaonline.com)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

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