-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

martedì 3 aprile 2018

Esagerate le preoccupazioni di guerra commerciale Cina-Usa?

Ieri Wall Street ha segnato un risultato pesantemente negativo a causa dell'inasprimento della guerra commerciale tra Usa e Cina con quest'ultima che ha relegato oltre 120 prodotti a stelle e strisce tra quelli soggetti ad imposte.

Le considerazioni

Nello specifico, il Nasdaq Composite ha perso il 2,74% fermandosi a 6.870,12 punti, l'S&P 500 a -2,23% pari a 2.581,88 punti e il Dow Jones ha perso l'1,90% a 23.644,19 punti.
Ma se questo, per molti, è visto come il primo passo di una guerra commerciale imminente, per qualcuno, invece, si tratta solo di un problema momentaneo.

A dirlo è Scott Wren, stratega azionario per Wells Fargo Investment Institute, il quale sottolinea come le preoccupazioni di una guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti siano esagerate o, per lo meno, abbiano una bassa probabilità di concretizzarsi.

Il motivo? Allargando la visuale alla più ampia relazione economica e commerciale fra i due paesi l'area colpita dalle reciproche sanzioni è solo una parte frazionale del tutto.
"Il volume degli scambi tra i due paesi è ovviamente enorme e le tariffe effettivamente imposte sono piuttosto piccole, quindi non credo che vedremo una grande escalation" 
Più che una guerra, nel futuro delle relazioni finanziarie tra i due paesi è più probabile che ci siano una serie di negoziazioni dei vari trattati di scambio.

In realtà, secondo l'esperto, è un bene che il problema della proprietà intellettuale dei brevetti e quello della reciproca libertà di vendita siano stati affrontati dal momento che erano punti di tensione da diverso tempo fra le nazioni. Basti pensare al fatto che le norme di investimento in Cina per il settore tecnologico prevedono l'obbligo, per chiunque voglia investire in zona, di scegliere un partner locale cui trasferire le proprie competenze tecnologiche.

La tempesta sull'hitech

Ma il problema del settore, paradossalmente, è anche interno: lo stesso presidente Trump, infatti, ha nuovamente attaccato via Twitter Amazon, questa volta reo di aver distrutto le Poste americane (in realtà in perdita da oltre un decennio e per di più è cliente di Amazon stesso che si affida proprio al servizio postale per poco meno della metà delle sue spedizioni) e i piccoli rivenditori al dettaglio.
Tralasciando la tempesta Facebook (gli ultimi sviluppi vedono il suo co-fondatore, Mark Zuckerberg dichiarare che per risolvere i vari problemi di privacy del social ci vorrebbero anni) non si può non notare quella tra Intel e Apple.

La ditta di Cupertino ha infatti annunciato che per il 2020 adotterà i processori dei suoi computer, senza più ricorrere alla collaborazione di Intel. L'indiscrezione arriva da Bloomberg ma in realtà si tratta di un'intenzione che la Mela aveva fatto intendere da tempo volendosi allineare nella produzione con quanto sta già facendo per iPhone e iMac.
Insomma, una serie di notizie che hanno portato le mega capitalizzate su Wall Street nella seduta di lunedì a navigare in acque a dir poco tempestose. La conferma arriva proprio dai numeri: Amazon è arrivata a fare -4,38% a 1.371,99, Microsoft -3,01%, Facebook -2,75%, Alphabet -2,45%. Intel -6,07%, NVIDIA -4,55% e Netflix -5,10%.

Nuove rassicurazioni sul futuro del mercato arrivano da Peter Navarro, direttore del National Trade Council della Casa Bianca, secondo cui la riduzione del deficit commerciale aggiungerà posti di lavoro aggiungendo poi che "l'attenzione di Trump si concentra sulla crescita economica, sull'aumento dei salari e su una solida base industriale di produzione e difesa".

Qualora tutti i target dovessero essere raggiunti allora il mercato salirà, un rialzo che premierebbe anche un'altra verità, quella di un'economia Usa che resta comunque forte a prescindere dall'altalena delle borse. Il fronte europeo, però, non sembra condividere la view dal momento che poco dopo le 10 il Ftse Mib perdeva lo 0,5% arrivando a segnare 22.303 punti.
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.