-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

giovedì 12 aprile 2018

Dollaro in recupero su euro: scenari e strategie degli esperti


La seduta odierna prosegue in lieve calo per l'euro-dollaro che si presenta sostanzialmente a metà del range esplorato nel mese di marzo, individuabile a grandi linee tra 1,22 e 1,25. Nella parte finale del mese scorso il cross ha provato ad avvicinare quota 1,25, salvo poi registrare nelle prime giornate di aprile un arretramento verso area 1,22, con successivo recuperi in direzione dei valori attuali.

Dollaro in rimonta vs Euro dopo le minute del FOMC

Il biglietto verde quest'oggi prova a risalire un po' la china nei confronti della moneta unica, sulla scia delle indicazioni arrivate ieri dalle minute del FOMC.

Dai verbali relativi all'ultima riunione di politica monetaria della Fed è emerso un certo ottimismo sulla forza dell'economia a stelle strisce. I membri del Board inoltre sembrano essere più fiduciosi nel raggiungimento del target del 2% di inflazione, tanto da essere favorevoli ad un maggior rialzo dei tassi di interesse.

Il recupero del biglietto verde sarà limitato 

Secondo gli esperti di Mitsubishi Financial Group, le indicazioni arrivate ieri dalla Fed non dovrebbero avere effetti duraturi sul cross e i guadagni del dollaro nei confronti dell'euro dovrebbero essere limitati.

Se da una parte infatti l'orientamento della Banca Centrale dovrebbero offrire un sostegno al biglietto verde, dall'altra le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina e quelle geopolitiche legate alla Siria, stanno impedendo alla valuta americana di rafforzarsi maggiormente, come spiegato dagli analisti di Mitsubischi Financial Group.
Come muoversi dunque nel breve e quali strategie adottare per il cambio euro-dollaro?

ING mantiene una view bearish su EUR/USD: i livelli da monitorare

Ad esprimersi in chiave ribassista sono gli analisti di ING che fanno sapere di mantenere una view bearish fino a quando il crosso non sarà in grado di riportarsi al di sopra di quota 1,2335.

Al di sotto di questo livello la casa olandese segnala un'altra soglia tecnica ribassista rappresentata da area 1,22, ma sarà ancor più importante monitorare con attenzione quota 1,218.
A detta di ING infatti una violazione di questo livello da parte dell'euro-dollaro potrebbe essere un importante segnale ribassista che costringerebbe a spostare l'attenzione su area 1,1985 prima e più in là nel tempo sul livello di 1,1745.

Unicredit è costruttiva sulla moneta unica

A mantenere una view costruttiva sull'euro nel medio periodo è invece Unicredit, i cui analisti nel breve non vedono eventi capaci di portare il cambio euro-dollaro al di fuori del range attuale compreso tra 1,22 e 1,25.

L'idea di Unicredit è che difficilmente il crosso si spingerà stabilmente al di sotto dei livelli correnti, mantenendo quindi uno scenario favorevole per la moneta unica.

Le previsioni di Commerzbank

Non molto diversa la posizione dei colleghi di Commerzbank, i quali si aspettano che l'euro-dollaro rimanga ancorato alla fascia di trading racchiusa tra 1,215 e 1,255.

Gli analisti non prevedono un'uscita da questo range perchè per ora nessun è disposto a scommettere su un dollaro forte, visto che non si sa quali saranno le prossime mosse del presidente Trump e come potranno reagire i mercati.
Commerzbank però segnala che al contempo neanche l'euro può apprezzarsi in maniera rilevante, visto che il rischio di una frenata della crescita globale legato alla guerra dei dazi indurrebbe la BCE a mettere in stand-by qualsiasi piano per la riduzione degli stimoli monetari in essere.


Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.