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lunedì 30 aprile 2018

Bond News: Euromacro


Non molte le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.
Secondo i risultati preliminari dell'Ufficio federale di statistica (Destatis), nel mese di marzo in Germania le Vendite al Dettaglio hanno fatto segnare un incremento dell'1,3% su base annuale e in termini reali, contro il +1% del consensus ma in linea con la lettura precedente risultando in crescita del 2,6% in termini nominali.
Su base mensile l'indice ha fatto segnare un calo pari allo 0,6% dopo un decremento dello 0,2% precedente. Gli analisti avevano previsto un incremento pari allo 0,8%.
In base ai dati BCE la massa monetaria M3 si è attestata al 3,7% a marzo in calo dal consensus e dalla rilevazione preedente fissati rispettivamente al 4,1% e 4,2%.

I prestiti privati si sono attestati al 3% (consensus +2,9%) dal 2,9% della rilevazione precedente.
L'Istat rende noto che, secondo le stime preliminari, nel mese di aprile 2018 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,1% su base mensile e dello 0,5% su base annua (+0,8% a marzo).Il rallentamento dell'inflazione, in parte frenato dall'accelerazione dei prezzi dei Beni alimentari (da +0,5% di marzo a +1,6%), si deve prevalentemente all'inversione di tendenza dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +5,0% a -1,1%) e dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,5% a -0,7%), cui si aggiunge quella, meno marcata, dei prezzi dei Servizi relativi alle comunicazioni (da +0,4% a -0,7%).L'"inflazione di fondo", al netto degli energetici e degli alimentari freschi rallenta a +0,5% (era +0,7% nel mese precedente) mentre quella al netto dei soli Beni energetici si attesta a +0,5% (come a marzo).L'aumento congiunturale dell'indice generale dei prezzi al consumo è dovuto principalmente ai rialzi dei prezzi degli Alimentari lavorati (+1,1%), dei Beni energetici non regolamentati (+1,1%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,9%), quasi del tutto neutralizzati dal calo dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (-5,4%).

A causa dell'accelerazione della crescita dei prezzi dei beni (da +0,7% di marzo a +0,9%) e della decelerazione di quella dei servizi (da +0,9% a +0,2%), il differenziale inflazionistico tra servizi e beni torna negativo (da +0,2 punti percentuali di marzo a -0,7).L'inflazione acquisita per il 2018 è pari a +0,7% per l'indice generale e a +0,5% per la componente di fondo.I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumentano dello 0,7% su base mensile e dell'1,5% su base annua (+0,4% a marzo).I prezzi dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto salgono dello 0,5% in termini congiunturali e dell'1,6% in termini tendenziali (in accelerazione da +0,8% del mese precedente).Secondo le stime preliminari, l'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dello 0,5% su base mensile e dello 0,6% su base annua (+0,9% a marzo).

Il rialzo congiunturale più marcato rispetto al NIC si deve al rientro definitivo dei saldi invernali di abbigliamento e calzature di cui il NIC non tiene conto.
In Germania, l'Ufficio Federale di Statistica (Destatis) ha reso note le stime preliminari sull'inflazione. L'indice dei prezzi al consumo è atteso invariato ad aprile rispetto a marzo(superiore alle attese fissate su un calo dello 0,1% ma in calo dal +0,4% della rilevazione precedente), attestandosi al +1,6% su base annuale, pari alla rilevazione precedente (consensus +1,6%).

L'indice armonizzato dei prezzi al consumo evidenzia una crescita attesa nulla ad aprile dal +0,4% del mese precedente e un incremento dell'1,4% su base annuale.
Aste in Europa:
- In Francia l'Agenzia del Tesoro AFT ha collocato 5,385 miliardi di euro in bond (BTF) a breve termine. Nel dettaglio sono stati assegnati 3,194 mld di euro in BTF a 3 mesi con rendimento negativo al -0,579 %, dal -0,573% dell'asta del 23 aprile.
Sono poi stati assegnati 1,093 mld di euro in BTF a sei mesi con rendimento negativo al -0,567% dal -0,566% e 1,098 mld di euro in BTF a 12 mesi con rendimento allo -0,550% dal -0,550% dell'asta precedente.
Diminuiscono i depositi overnight presso la Bce. L'ultima rilevazione giornaliera indica che i depositi di breve delle banche europee presso la Banca centrale europea ammontano a 641,327 miliardi di euro, dai 657,490 miliardi della lettura precedente.

Scendono a 37 milioni di euro i prestiti marginali 40 milioni della rilevazione precedente.
Spread BTP/Bund a 119 punti base nel pomeriggio. Il rendimento dei titoli di Stato italiani a 10 anni si attesta all'1,77%.
Stabili i i titoli di Stato tedeschi. Il Bund future di giugno sale a 158,77 punti (+0,07%) ed il Bobl future si attesta a 131,01 punti (+0,05%).
(CC - www.ftaonline.com)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

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