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mercoledì 18 aprile 2018

Bond News: Euromacro


Interessanti le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.
In Italia l'Istat rende noto che nel mese di febbraio si stima che il fatturato dell'industria aumenti su base congiunturale dello 0,5%, dopo la marcata flessione del mese precedente. Nella media degli ultimi tre mesi, l'indice complessivo cresce dell'1,8% sui tre mesi precedenti.Gli ordinativi registrano un lieve calo congiunturale (-0,6%), che segue quello del mese precedente; nella media degli ultimi tre mesi l'indice mostra, invece, una crescita del 2,4% sui tre mesi precedenti.L'andamento congiunturale del fatturato a febbraio è trainato da un incremento sul mercato interno (+0,8%), mentre una lieve flessione si registra su quello estero (-0,1%).

Per gli ordinativi, quelli interni diminuiscono dell'1,1%, mentre per quelli esteri si stima una leggera crescita pari allo 0,1%.Gli indici destagionalizzati del fatturato per raggruppamenti principali di industrie segnano il maggior incremento congiunturale per i beni strumentali (+3,2%), mentre i beni di consumo mostrano la flessione più rilevante (-0,9%).Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 20 come a febbraio 2017), il fatturato totale cresce in termini tendenziali del 3,4%, con incrementi del 3,8% sul mercato interno e del 3,0% su quello estero.Per il fatturato l'incremento tendenziale più rilevante si registra nella metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (+9,2%), la maggiore diminuzione riguarda invece le industrie tessili e abbigliamento (-4,6%).L'indice grezzo degli ordinativi segna un aumento tendenziale del 3,4%.

L'incremento maggiore si registra nella metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (+10,8%); l'unica diminuzione si osserva nella fabbricazione di mezzi di trasporto (-12,9%).
Nel Regno Unito l'Ufficio Nazionale di Statistica (ONS) ha reso noto che l'indice dei prezzi al consumo ha mostrato, nel mese di marzo, una crescita dello 0,1% su base mensile, inferiore al consensus fissato su un incremento dello 0,3% in calo dal +0,4% di febbraio.
Su base annuale l'inflazione e' cresciuta del 2,5% inferiore sia al +2,7% della rilevazione precedente che alle attese anch'esse fissate su un indice del 2,7%. L'indice core ha registrato un incremento del 2,2% rispetto allo stesso periodo del 2017. L'indice dei prezzi al dettaglio (Retail Price Index) ha segnato un incremento del 3,3% su base annuale dal +3,6% della rilevazione precedente (consensus +3,5%).

L'ONS ha infine dichiarato che in febbraio i prezzi delle case sono saliti del 4,4% risultando inferiore sia alla rilevazione precedente pari a +4,9% che alle attese pari a +4,8%.
Prezzi alla Produzione in crescita in Gran Bretagna. Nel mese di marzo si è registrata una crescita dello 0,2% su base mensile per l'indice dei prezzi in uscita, a fronte di attese pari allo 0,1%, dopo una variazione nulla a febbraio.
Su base annua si evidenzia un incremento del 2,4% inferiore al 2,6% precedente (attese +2,3%). I prezzi alla produzione in entrata sono diminuiti dello 0,1% su base mensile dopo la flessione dello 0,4% della rilevazione precedente (consensus +0,3%). Su base annuale i prezzi in entrata sono cresciuti del 4,2% dopo l'incremento del 3,8% a febbraio (consensus +4,1%).
Eurostat ha comunicato che nel mese di marzo il dato relativo all'Indice dei prezzi al consumo (CPI definitivo) è cresciuto dell'1,3% su base annuale inferiore alle attese e al dato di febbraio entrambi pari al +1,4%.

In crescita dell'1% l'inflazione mensile dopo l'incremento dello 0,2% della lettura precedente. L'indice Core (esclusi i prezzi di energia, cibo, alcool e tabacco) cresce dell'1% rispetto a marzo 2017 (consensus +1%).
Aste in Germania:
- Questa mattina la Germania ha collocato Bund a 10 anni con scadenza febbraio 2028 (ISIN: DE0001102440) per 2,456 miliardi di euro (oltre a 544 milioni riservati a operazioni di mercato secondario) con un rendimento allo 0,51%, in calo rispetto allo 0,60% dell'asta precedente.

Le richieste sono state pari a 1,4 volte il quantitativo offerto.
Diminuiscono i depositi overnight presso la Bce. L'ultima rilevazione giornaliera indica che i depositi di breve delle banche europee presso la Banca centrale europea ammontano a 674,579 miliardi di euro, dai 677,583 miliardi della lettura precedente.
Aumentano a 170 milioni di euro i prestiti marginali da 133 milioni della rilevazione precedente.
Spread BTP/Bund a 120 punti base nel pomeriggio. Il rendimento dei titoli di Stato italiani a 10 anni si attesta all'1,72%.
Poco mossi i titoli di Stato tedeschi. Il Bund future di giugno scende a 159,17 punti (-0,11%) ed il Bobl future si attesta a 131,08 punti (-0,06%).
(CC - www.ftaonline.com)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

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