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martedì 17 aprile 2018

Bond News: Euromacro


Diverse le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.
L'Istat rende noto che, nel mese di marzo 2018, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,3% su base mensile e dello 0,8% su base annua (da +0,5% di febbraio). La stima preliminare era +0,9%.La ripresa dell'inflazione si deve principalmente all'ampia riduzione della flessione degli Alimentari non lavorati (-0,4% da -3,2%), alla quale si aggiunge l'accelerazione della crescita dei prezzi dei Tabacchi (+2,2% da +0,3%) e dei Servizi relativi ai trasporti (+2,5% da +1,9%).Con il rallentamento della crescita dei prezzi dei Beni energetici (+3,0% da +3,7%), soprattutto di quelli non regolamentati (+1,1% da +2,1%), l'"inflazione di fondo", al netto degli energetici e degli alimentari freschi, sale di un solo decimo di punto (+0,7% da +0,6%) mentre quella al netto dei soli Beni energetici si porta a +0,5%, da +0,2% di febbraio.L'aumento su base mensile dell'indice generale è dovuto principalmente al rialzo dei prezzi dei Tabacchi (+1,8%) e dei Servizi relativi ai trasporti (+1,7%).Su base annua accelera la crescita dei prezzi dei beni (+0,7%, da +0,3% di febbraio) come pure quella dei servizi, sebbene in misura più contenuta (+0,9% da +0,8%).

Di conseguenza, il differenziale inflazionistico tra servizi e beni resta positivo a +0,2 punti percentuali (era +0,5 ai febbraio).L'inflazione acquisita per il 2018 è pari a +0,7% per l'indice generale e +0,2% per la componente di fondo.L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta del 2,3% su base congiunturale e dello 0,9% su base annua (da +0,5% di febbraio).
La stima preliminare era +1,1%. Il marcato rialzo congiunturale è in larga parte dovuto alla fine dei saldi invernali di abbigliamento e calzature, di cui il NIC non tiene conto.
Nel Regno Unito l'ONS (Ufficio Nazionale di Statistica) e l'ILO (International Labour Organization) rendono noto che nel trimestre dicembre-febbraio il tasso di disoccupazione si e' attestato al 4,2%, inferiore al dato del trimestre precedente e al consensus, entrambi fissati su un indice del 4,3%.

Si tratta del livello più basso dal 1975. A marzo il numero di persone che hanno richiesto sussidi di disoccupazione e' aumentato di 11.600 unita' (le aspettative erano fissate su un incremento di 13.300 unità).Nel mese di febbraio le persone che hanno richiesto sussidi erano aumentate di 15.100 unita'.
Nel Regno Unito l'ONS (Ufficio Nazionale di Statistica) e l'ILO (International Labour Organization) hanno comunicato che nel trimestre dicembre-febbraio l'Indice di retribuzione media con bonus è salito del 2,8%, risultando inferiore al consensus e alla rilevazione precedente, fissati rispettivamente al 3% e 2,8%.

Lo stesso indice, calcolato escludendo i bonus, e' cresciuto del 2,8% (consensus +2,8%) dal +2,6% della rilevazione precedente.
Rispetto al mese precedente, a febbraio 2018 si registrano contenute diminuzioni sia per le esportazioni sia per le importazioni (-0,6% per entrambi i flussi). La flessione congiunturale dell'export scaturisce da dinamiche contrapposte delle due principali aree di sbocco, con una diminuzione delle vendite verso i mercati extra Ue (-2,5%) ed una crescita verso l'area Ue (+0,9%).

Sono in calo l'energia (-5,9%) e i beni di consumo (-3,0%). Nel trimestre dicembre 2017-febbraio 2018, si rileva una leggera flessione congiunturale dell'export (-0,1%) che coinvolge esclusivamente l'area extra Ue (-2,1%), mentre l'area Ue registra un aumento (+1,6%). Nello stesso periodo l'import cresce dell'1,6%.A febbraio 2018 la crescita tendenziale dell'export (+3,9%) è dovuta esclusivamente all'area Ue (+6,9%), mentre i paesi extra Ue sono stazionari (+0,0%).
L'aumento dell'import (+0,5%) è determinato dall'espansione degli acquisti dall'area Ue (+2,0%).
A febbraio 2018 il surplus commerciale è pari a 3,1 miliardi (+1,9 miliardi a febbraio 2017). Nei primi due mesi dell'anno l'avanzo commerciale raggiunge i 3,0 miliardi (+9,1 miliardi al netto dei prodotti energetici) con una crescita sostenuta sia per l'export (+6,6%) sia per l'import (+4,1%) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.Nel mese di febbraio 2018 l'indice dei prezzi all'importazione dei prodotti industriali diminuisce dello 0,2% rispetto al mese precedente e aumenta dell'1,4% nei confronti di febbraio 2017.L'indice al netto dell'energia diminuisce dello 0,1% in termini congiunturali mentre aumenta dello 0,1% in termini tendenziali.
In Germania e' stato reso noto che l'indice Zew, che misura la fiducia degli investitori istituzionali in merito alle aspettative sull'economia del paese tedesco, è in drastico calo nel mese di aprile.

Il dato si è attestato a -8,2 punti dai 5,1 punti di marzo a fronte di attese degli analisti pari a -0,8 punti. "Le ragioni di questa contrazione delle aspettative si possono trovare principalmente nel conflitto commerciale internazionale con gli Stati Uniti e nella situazione attuale della guerra in Siria".L'indice ZEW riferito alla fiducia sulle condizione attuali dell'economia del paese tedesco è sceso a 87,9 punti da 90,7 punti (consensus 88 punti).
L'indice di fiducia relativo alle aspettative sull'economia di Eurolandia e' sceso a 1,9 punti dai 13,4 punti di marzo risultando inferiore al consensus pari a 7,3 punti.
Diminuiscono i depositi overnight presso la Bce.

L'ultima rilevazione giornaliera indica che i depositi di breve delle banche europee presso la Banca centrale europea ammontano a 677,583 miliardi di euro, dai 682,949 miliardi della lettura precedente. Scendono a 133 milioni di euro i prestiti marginali da 561 milioni della rilevazione precedente.
Spread BTP/Bund a 124 punti base nel pomeriggio.
Il rendimento dei titoli di Stato italiani a 10 anni si attesta all'1,76%.
Poco mossi i titoli di Stato tedeschi. Il Bund future di giugno sale a 159,22 punti (+0,14%) ed il Bobl future si attesta a 131,14 punti (+0,05%).
(CC - www.ftaonline.com)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

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