-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

giovedì 26 aprile 2018

Banche: gli analisti prevedono conti brillanti. I titoli buy


Il ritorno degli acquisti a Piazza Affari, che rimbalza dopo la flessione di ieri, favorisce un recupero anche dei titoli del settore bancario che tuttavia si muovono con una certa cautela. La migliore performance è quella di Banco BPM che guadagna l'1,05%, seguito a distanza da Unicredit e Intesa Sanpaolo che progrediscono rispettivamente dello 0,55% e dello 0,5%, tallonati da Bper Banca che sale dello 0,46%.
Procedono invece con il freno a mano tirato Ubi Banca e Mediobanca che si accontentano di un frazionale rialzo rispettivamente dello 0,09% e dello 0,05%. 
L'andamento odierno dei bancari è condizionato anche dai conti del primo trimestre diffusi da alcuni grandi gruppi europei. E' il caso di Barclays che si è lasciato alle spalle i primi tre mesi dell'anno in perdita a causa di spese legali e processuali, al netto delle quali l'utile pre-tasse è salito dell'1% a 1,73 miliardi di sterline.


Sotto i riflettori anche Deutsche Bank che nel primo trimestre ha visto crollare l'utile netto del 79% a 120 milioni di euro, a fronte di ricavi in flessione del 5% a 7 miliardi di euro. 
L'attenzione sulle trimestrali resta alta in vista anche dei conti che saranno diffuse dalle banche italiane nelle prossime settimane precisamente dall'8 all'11 maggio.

Gli analisti di Equita SIM attendono un set di risultati tutto sommato abbastanza brillante, con una crescita dell’utile in media del 10% a 2 miliardi di euro, grazie al calo nel costo del rischio.
La SIM milanese però avverte che nel primo trimestre l’introduzione del nuovo standard contabile IFRS9 e di nuovi criteri di classificazione degli interessi di mora sugli unlikely to pay, ossia le inadempienze probabili, dovrebbero generare qualche confusione nell’individuare i trend sottostanti della performance operativa, che resta comunque decente secondo gli esperti.
Gli analisti di Equita SIM prevedono, al netto delle modifiche contabili, una stabilità trimetre su trimestre del margine di interesse, visto in calo dello 0,2%, con un effetto spread favorevole legato al calo del costo della raccolta e delle commissioni.
Le rettifiche su crediti, grazie sia all’aumento del coverage legato all’IFRS9 FTA, il cui impatto è nell'ordine di 10 miliardi di euro, che a miglioramenti strutturali dei KPIs, ossia degli indicatori chiave di performance dell’asset quality, dovrebbero scendere da 92 a 78 punti base.

Questo secondo la SIM milanese dovrebbe determinare una crescita dell’utile del 10% su base annua a 2 miliardi di euro.
A guardare con una certa fiducia ai risultati del primo trimestre delle banche italiane sono anche gli analisti di Morgan Stanley. In generale la banca usa si aspetta che i numeri dei primi tre mesi dell'anno mostrino nel complesso dei trend operativi in miglioramento.

In attesa dei dati ufficiali, Morgan Stanley conferma la sua strategia bullish su Mediobanca, con una raccomandazione "overweight" e un prezzo obiettivo a 11,8 euro. Da sovrappesare in portafoglio anche Intesa Sanpaolo, con un target price a 3,8 euro. 
Più cauta la view su Unicredit, coperto con un rating "equalweight" e un target price a 20 euro e la stessa raccomandazione è espressa per Banco BPM e Ubi Banca, con un fair value pari a 2,8 euro nel primo caso e a 4,5 euro nel secondo.
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.