-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

mercoledì 28 marzo 2018

Utilities in gran festa: gli analisti segnalano tanti buy


Una seduta da incorniciare quella odierna a Piazza Affari per le utilities che hanno fatto il pieno di acquisti, occupando le prime posizioni nel paniere del Ftse Mib. Terna e Snam hanno messo a segno un rally rispettivamente del 4,76% e del 4,66%, seguiti da Enel che si è apprezzato del 3,71%, mentre A2A e Italgas hanno guadagnato rispettivamente il 2,41% e l'1,75%.

Ben intonati anche i titoli a minore capitalizzazione con Hera in corsa del 4,37%, seguito da Iren e Acea che si ono apprezzati del 3,3% e dell'1,5%.

Le indicazioni degli analisti su Enel e A2A

Le utilities quest'oggi hanno catalizzato gli acquisti beneficiando da una parte dell'incertezza del mercato e dall'altra del buon esito dell'asta dei titoli di Stato, con l'offerta di BTP e CCTeu in mattinata.


Tra i titoli del comparto diverse sono le opportunità di acquisto da cogliere, a partire da Enel che secondo Barclays è da sovrappesare. Il titolo è indicato come top pick nel settore europeo delle utilities e la view positiva è stata confermata dopo i conti del 2017 diffusi dal gruppo, che hanno mostrato ancora una volta la forza del business model.
A puntare su Enel è anche Equita SIM che invita ad acquistare con un prezzo obiettivo a 6 euro.

Gli analisti restano bullish sul titolo dopo la conclusione positiva dell'operazione ELQUI con Enel Chile che sale al 93,55% di controllo di Enel Generaccion Chile, mentre Enel passa dal 60% al 62% di Enel Chile.
L’operazione consentirà un’ulteriore semplificazione nella gestione operativa degli assets in America Latina, nonchè una significativa riduzione delle minorities nel bilancio complessivo di Enel stessa.
Gli analisti di Equita SIM ricordano inoltre che la conclusione dell’operazione consentirà ad Enel di focalizzarsi sull’ulteriore cancellazione di circa 15-16 società in America Latina, come recentemente confermato nella conference call sui risultati annuali.
A scommettere su A2A è invece Kepler Cheuvreux che dopo i risultati dello scorso anno presentati dal gruppo, a rinnovato l'invito ad acquistare, con un target price rivisto al rialzo da 1,7 a 1,8 euro, complice un miglioramento delle stime sull'utile per azione per il periodo 2019-2022.
A muoversi nella stessa direzione anche i colleghi di Mediobanca che hanno alzato le stime su A2A con riferimento al periodo 2018-2020.

Il giudizio sul titolo resta invariato ad "outperform", con un fair value migliorato a 1,8 euro.

Le strategie suggerite per Snam e Terna

Un'interessante opportunità è offerta anche da Snam, almeno secondo le indicazioni di Credit Suisse che ha un rating "outperform", con un prezzo obiettivo ritoccato però da 4,6 a 4,5 euro.

Secondo la banca elvetica la recente debolezza del titolo offre un buon punto di ingresso e se da una parte la minaccia principale per Snam è rappresentata da un prolungato periodo di incertezza politica nel nostro Paese, dall'altra non c'è un rischio specifico per le attività gas regolate.
Indicazioni bullish anche per Terna che dopo la recente presentazione del piano industriale ha raccolto consensi tra le banche d'affari.

Fidentiis ad esempio ha promosso il titolo con un cambio di strategia da "hold" a "buy" e un range di valutazione pari a 5,1-5,3 euro.
Macquarie mantiene la raccomandazione "outperform" dopo che il business plan del gruppo prevede più spese per investimenti, maggiore crescita e un dividendo più alto.

Bullish anche Citigroup che invita ad acquistare con un target price a 5,5 euro anche alla luce della recente debolezza mostrata dal titolo.

Sotto la lente Hera e Acea

Spostando lo sguardo ai temi a minore capitalizzazione, Hera piace a Kepler Cheuvreux che ha un rating "buy", con un fair value a 3,4 euro.

La view positiva è stata confermata dopo i conti trimestrali diffusi dal gruppo, alla luce dei quali il broker ha deciso di migliorare le stime sull'utile per azione dello 0,4% per l'anno in corso e per il prossimo.
Equita SIM ha deciso di promuovere il titolo, modificando la sua raccomandazione da "hold" a "buy", con un prezzo obiettivo aumentato da 3,2 a 3,5 euro.
Gli analisti spiegano che l'outlook del gruppo è in miglioramento e la valutazione è più interessante, segnalando che Hera ha un potenziale di crescita visibile e suscettibile di incremento grazie all'M&A.
La SIM milanese è invece più cauta su Acea, coperto con un rating "hold" e un target price ridotto da 16,8 a 16,1 euro.

Quest'ultima mossa è da ricondurre al fatto che gli analisti non vedono catalizzatori di breve termine, senza dimenticare che Acea è stata una delle migliori azioni nel comparto di riferimento negli ultimi sei mesi.
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.