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venerdì 30 marzo 2018

Piazza Affari: solo un semplice rimbalzo o qualcosa di più?


Chiusura positiva anche oggi per le Borse europee che hanno archiviato gli scambi in salita per la terza giornata consecutiva. Il Ftse100 è salito dello 0,17%, preceduto dal Cac40 e dal Dax30 che si sono apprezzati rispettivamente dello 0,72% e dell'1,31%.
In luce verde anche Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib fermarsi a 22.411 punti, con un vantaggio dello 0,36%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 22.556 e un minimo a 22.326 punti.

Positivo anche il bilancio di una settimana più breve del solito (domani il mercato sarà chiuso per festività), visto che nelle ultime quattro sedute l'indice delle blue chips ha guadagnato lo 0,55% rispetto al close di venerdì scorso.

Ftse Mib pronto ad attaccare i 22.800/22.900?

Nelle ultime giornate in due occasioni il Ftse Mib è tornato a mettere sotto pressione la soglia supportiva dei 22.000/21.900 punti, la cui tenuta ha favorito un recupero in direzione di area 22.500, violata nell'intraday odierno senza essere però riconquistata in chiusura di sessione.


Si conferma la bontà del supporto in area 22.000/21.900 che il mercato sembra voler difendere a tutti i costi. Il recupero partito da questo livello dovrebbe trovare un seguito la prossima settimana e conferme in tal senso si avranno con la riconquista di area 22.500.
Oltre questo livello il Ftse Mib tornerà a mettere sotto pressione l'ostacolo dei 22.800/22.900 da cui è stato respinto in più di un'occasione.
Con la rottura di questa fascia resistenziale si avrà dapprima un test dei 23.000/23.100 punti e in seguito una prosecuzione del rialzo verso area 23.500. 
Se i corsi riusciranno a spingersi oltre questa barriera diventerà più credibile l'ipotesi di un ritorno sui recenti massimi di area 24.000, il raggiungimento dei quali però non appare così immediato, visti gli ostacoli con cui il mercato deve fare i conti prima.
Il mancato superamento di area 22.500 costringerà a spostare nuovamente l'attenzione verso il basso, dapprima sui 22.200 punti e in seguito sull'importante sostegno dei 22.000/21.900 punti.


Negativo sarà l'abbandono di questo supporto, evento che aprirà le porte ad una prosecuzione delle vendite verso i 21.700 prima e successivamente in direzione dei 21.500/21.450, ossia dei minimi segnati nelle prima giornate di marzo. 

Lunedì aperta solo Wall Street 

Come detto prima domani i mercati azionari tanto europei quanto americani saranno chiusi per festività.

Solo Wall Street rientrerà agli scambi lunedì prossimo, quando sul fronte macro sarà diffuso l'indice PMI manifatturiero di marzo che dovrebbe rimanere fermo a 55,7 punti, mentre l'indice ISM manifatturiero, sempre riferito a marzo, dovrebbe calare da 60,8 a 60 punti. In calendario anche le spese per costruzioni che a febbraio dovrebbero salire dello 0,3% dopo la lettura invariata di gennaio.

I market movers di martedì in America e in Europa

Martedì tutti i mercati azionari torneranno ad operare e la giornata non prevede dati macro di rilievo in America.
In Europa si guarderà indice al dato finale dell'indice PMI manifatturiero che a marzo è atteso a 56,6 punti.

Lo stesso dato in Francia e in Germania è visto rispettivamente a 53,6 e a 58,4 punti.

I titoli da seguire a Piazza Affari 

A Piazza Affari si segnala lo stacco del dividendo di Banco di Desio e Brianza nella misura di 0,1001 euro per ciascuna azione ordinarie e di 0,1202 euro per quelle di risparmio.
Sotto i riflettori Fca in attesa dei dati sulle vendite di auto in Italia che saranno diffusi a mercati chiusi con riferimento al mese di marzo.

Fonte: News Trend Online

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