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giovedì 8 marzo 2018

Piazza Affari al test di una resistenza: focus su lavoro Usa


Prosegue l'ascesa delle Borse europee che hanno guadagnato terreno per la quarta seduta di seguito, chiudendo anche la giornata odierna in positivo. Il Ftse100 è salito dello 0,63%, mentre il Dax30 e il Cac40 hanno guadagnato rispettivamente lo 0,9% e l'1,28%.

Ftse Mib alle prese con l'ostacolo dei 22.800 punti

Conclusione positiva anche a Piazza Affari dove il Ftse Mib si è spinto ancora in avanti, fermandosi a 22.731 punti, con un vantaggio dell'1,15%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 22.791 e un minimo a 22.417 punti.


Dopo averci provato ieri, ma senza successo, l'indice ha violato oggi al rialzo la soglia dei 22.500 punti, spingendosi come da previsioni verso l'ostacolo di area 22.800.
Dalla tenuta o meno di questo livello dipenderanno le sorti del mercato nel breve, visto che in caso di rottura di area 22.800 il recupero in atto avrà ancora campo libero nel breve, diversamente si dovranno mettere in conto nuovi ripiegamenti.
Sopra i 22.800 punti il Ftse Mib andrà a testare la soglia psicologica dei 23000 punti e alla violazione dei 23.100/23.200 potrà spingersi ancora in avanti in direzione dei 23.500 punti.

Sarà quest'ultimo l'ultimo baluardo da abbattere per assistere ad un ritorno sui recenti massimi in area 24.000, sul raggiungimento dei quali nel breve manteniamo ancora qualche riserva.
La mancata perforazione dei 22.800 punti costringerà a volgere nuovamente lo sguardo verso il basso e a guardare in primis ad area 22.500, precedente resistenza e ora supporto.
Al di sotto di tale soglia il ritracciamento del Ftse Mib proseguirà in direzione dei 22.000 punti, sotto cui aumenteranno i rischi di un ritorno sui minimi registrati in avvio di settimana in area 21.500/21.450.

I market movers in America

In America domani l'attenzione sarà calamitata dal report sull'occupazione che in riferimento al mese di febbraio dovrebbe restituire un tasso di disoccupazione invariato al 4,1%, mentre il numero di nuovi occupati nel settore non agricolo dovrebbe calare da 200mila a 190mila unità.
Per le scorte all'ingrosso di gennaio si prevede una variazione positiva dello 0,7% dopo lo 0,4% di dicembre.


In agenda un discorso di Eric Rosengren, presidente della Fed di Boston, oltre al quale parlerà anche Charles Evans, a capo della Fed di Chicago.  

I dati macro e gli eventi in Europa

In Europa si guarderà alla Francia dove sarà resa nota la produzione industriale di gennaio che dovrebbe mostrare una variazione negativa dello 0,3%.
in frenata rispetto al rialzo dello 0,5% precedente. 
Lo stesso dato in Germania dovrebbe evidenziare un rialzo dello 0,5% rispetto al calo dello 0,6% di dicembre. Sempre in terra tedesca si conoscerà la bilancia commerciale di gennaio che dovrebbe attestarsi a 20,7 miliardi di euro contro i 21,4 della rilevazione precedente.

I titoli da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari si conosceranno i risultati dell'esercizio 2017 di GimaTT, MolMed, OpenJobmetis, TamburiIP, Vianini e Mondo TV Suisse.
Da seguire Salvatore Ferragamo dopo che il gruppo ha chiuso il 2017 con un util netto in calo da 198 a 114 milioni di euro, a fronte di ricavi in flessione del 2,1% a 1,393 miliardi di euro. 
Fonte: News Trend Online

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