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mercoledì 28 marzo 2018

Negli USA la Yield Curve si sta sempre più appiattendo

 
Ecco la view di Canegrati analista finanziario a BP PRIME .
Gli investitori sembrano credere in un prossimo rallentamento dell'economia americana, almeno osservando il comportamento della curva dei rendimenti dei Treasuries. Lo spread tra i T-notes a 2 e a 20 anni era in aumento all'inizio dell'anno, ma si è poi ridotto di recente, fino a scendere allo 0,58%, tornando al punto più basso da più di un decennio. Ciò significa, in termini tecnici, che la yield curve si sta "appiattendo". Non è certo una novità, dal momento che sta avendo questo andamento dal 2011, quando lo spread di rendimento è aumentato di circa 290 punti base. Il 27 marzo scorso, lo spread tra il T-note a 20 anni e a 2 anni era pari soltanto a 72 punti base. Una curva di rendimento appiattita è interpretata dai traders come un segnale anticipatore di una crescita economica più debole, in quanto foriero di un prossimo rialzo dei tassi di interesse da parte delle banche centrali. La curva può arrivare a diventare anche 'invertita', un fenomeno che si verifica quando i rendimenti delle obbligazioni a più lunga durata sono inferiori a quelli a breve termine. Una curva invertita segnala tipicamente l'avvento di una recessione.
Un appiattimento della curva dei rendimenti può essere dovuta tanto a una crescita più forte dei rendimenti a breve termine, quanto a una caduta più rapida sul lato lungo del cosiddetto "spettro dei rendimenti". L'attuale appiattimento è dovuto alla prima fattispecie. Il rendimento del benchmark a 10 anni è sceso al di sotto della soglia 2,80% a 2,766% (-0,024%), alle 3:33 EDT del 28 marzo, come conseguenza del fatto che gli investitori si sono diretti verso attività finanziarie più sicure, al fine di tutelarsi contro le turbolenze di mercato generate dalla guerra commerciale di Donald Trump contro la Cina e il crollo del mercato azionario dei titoli hi-tech.
Tuttavia, l'appiattimento della curva dei rendimenti non significa necessariamente che una recessione sia dietro l'angolo. Storicamente, negli Stati Uniti, la curva si è appiattita nel 1998, ma la successiva recessione è arrivata solo più di due anni dopo. La stessa situazione si è verificata all'inizio del 2006. Le curve relativamente piatte dei rendimenti non significano quindi che la tendenza del mercato entrerà presto in una fase ribassista. I rendimenti del mercato azionario hanno registrato una media di circa il 6% nei periodi in cui lo spread tra Treasury a 2 e a 10 anni hanno avuto una media inferiore allo 0,5%, a un livello non molto diverso da dove si trova ora. Gli investitori potrebbero dover attendere ancora a lungo la prossima recessione, ma certamente l'appiattimento della curva dei rendimenti suggerisce che potremmo osservare un rallentamento economico già a partire dal 2019, almeno se seguiamo la regola empirica della 'flattened curve’.

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