-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

mercoledì 7 marzo 2018

Il mercato non vedrà recuperi duraturi. Occhio ad alcuni titoli

Il mercato non vedrà recuperi duraturi. Occhio ad alcuni titoli
Di (KSE: 003160.KS - notizie) seguito riportiamo l'intervista a Pietro Paciello, CEO e Chief Analyst della Pro Markets Sagl, Asset Management Company, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulla situazione di Piazza Affari e sulle strategie da seguire per diversi titoli. Pietro Paciello è autore del libro appena pubblicato TRADING PLAN. Per info clicca qui.
L'indice Ftse Mib ha violato la soglia dei 21.900 punti da lei segnalata la scorsa settimana, scendendo su nuovi minimi dell'anno per poi avviare un recupero. Cosa si aspetta nel breve alla luce di questi movimenti?
Credo che quello cui stiamo assistendo in queste ore a Piazza Affari sia un rimbalzo da eccesso di venduto e non vedo a livello intermarket variabili favorevoli ad una prosecuzione del rialzo dei listini azionari.
Ieri ad esempio il Dax dopo l'impennata delle prime ore è tornato indietro e non mi sembra che il dollaro si stia rafforzando.
Sono sempre dell'avviso che il Ftse Mib si muova in una macro area che in questo momento va rettificata tra la resistenza a 24.000 punti e il livello rappresentato dal supporto post-elettorale segnato ieri in area 21.500/21.450.
Indicazioni operative di lungo termine possono venire solo dalla violazione di uno di questi due livelli. Inutile dire che sopra i 24.000 punti di Ftse Mib Piazza Affari diventerà un mercato interessantissimo, ma onestamente penso sia difficile che ciò possa accadere nel breve.
Sotto i minimi di lunedì mi aspetto invece un arretramento dei corsi almeno fino ai 20.000/19.500 punti. Operativamente sto seguendo il grafico di lungo sul Ftse Mib che negli ultimi anni ha sempre rispettato alla grande le mie adorate divergenze rialziste e ribassiste.
Mi sembra giusto evidenziare che in questo momento il mercato presenta una netta divergenza short e questo mi porta a pensare che i rimbalzi possono sicuramente proseguire nel breve, ma saranno più occasioni da vendere che da comprare.
Personalmente sono flat di portafoglio già prima delle elezioni, sono rimasto ad osservare il mercato e sto cercando una resistenza abbastanza importante, ma per posizionarmi al ribasso.
Fino a quando non vedrò il Ftse Mib sopra i 24.000 punti venderò sempre la forza, considerando che non mi aspetto recuperi prolungati nel tempo perchè non ci sono gli elementi strutturali perchè avvengano. La risultante elettorale, a prescindere dall'affermazione del Movimento 5 Stelle e del Centrodestra, ci presenta un quadro di ingovernabilità.
Vedo un Ftse Mib che potrebbe spingersi verso i 22.500/22.550 punti dove incontrerà una prima resistenza. Faccio fatica a pensare che il mercato abbia la forza per andare oltre e questo non vuol dire che inizio già a costruire posizioni ribassiste. Sto misurando i livelli del mercato, ma guardando il quadro intermarket sono dell'avviso che eventuali prosecuzioni del rimbalzo possano essere occasioni per andare short.
Come valuta i recenti movimenti di Bper Banca e Banco BPM? Cosa può dirci di questi due titoli?
Bper Banca aveva fatto un breakout rialzista molto interessante di una resistenza di medio-lungo termine allorquando si era spinto sopra area 4,75 euro. L'effetto elezioni ha riportato il titolo al duro contatto con la realtà e quello che ho appena citato si caratterizza per essere stato un falso breakout.
Normalmente quando avviene nel caso di una resistenza, l'arretramento è molto copioso, superando di due o tre volte l'entità del breakout stesso.
Di fatto è quello che è successo visto che Bper Banca è sceso velocemente fino ai 4,5 euro e si è salvato da una dinamica short ancora più potente che scatterebbe sotto i 4,4 euro. Il titolo è rientrato nel nulla di fatto complessivo, mentre con la rottura dei 4,8 euro si era creato uno scenario propedeutico anche ad un allungo nel lungo termine.
Peccato quindi per quanto successo a Bper Banca perchè si rovina una struttura tecnica potenzialmente interessante.
Diversa la situazione per Banco BPM per il quale stavo seguendo una struttura triangolare in formazione. E' arrivato il test del supporto dinamico dopo le elezioni e ora il titolo sta provando a riportarsi al di sopra del supporto stesso, andando a creare anche in questo caso un potenziale falso breakout che avrebbe delle ripercussioni interessanti nel breve.
La mancata chiusura di ieri sopra i 2,95 euro porta il titolo a perdere la brillantezza del recupero delle ultime ore e la situazione diventa molto pericolosa.
Telecom Italia ieri ha cavalcato la speculazione legata ad alcuni rumors, mettendo a segno un bel rally. Ci sono prospettive di ripresa per questo titolo?
Telecom Italia ha superato brillantemente un momento di imbarazzo perchè aveva violato al rialzo la resistenza di breve prima delle elezioni, l'ha bucata velocemente lunedì mattina. A conferma del fatto che era evidentemente un breakout atteso da molti operatori, quindi caratterizzato da una partecipazione volumetrica non indifferente, il titolo sta spingendo forte.
Nel mio gruppo Trading Plan ho parlato spesso di Telecom Italia su cui molte persone purtroppo erano in anticipo e finalmente, come ho avuto modo di dire già da venerdì scorso, la rottura di area 0,725 euro restituisce al titolo un'impostazione molto long.
Ovviamente non mi aspettavo un allungo così forte ieri, anche se poteva essere ipotizzato, e credo che Telecom Italia possa spingere ancora in direzione di area 0,82 euro, dove sarà impattata una grande resistenza e in quel caso bisognerà rivedere l'analisi generale.
Sempre ieri ha performato in maniera brillante Fca, ritornato oltre la soglia dei 17 euro. C'è ancora spazio al rialzo nel breve?   
Nell'intervista di oggi sto parlando spesso di dinamiche di falso breakout e mi sembra che anche Fca risponda a questo profilo. Con l'apertura di lunedì scorso è stata rotta area 16,2 euro, supporto dinamico ascendente in essere da agosto dello scorso anno. Il recupero messo a segno dal titolo è potentissimo, ma Fca tornerà ad essere un super long solo sopra i 17,3/17,5 euro, con possibilità di rivederlo in area 20 euro.
Saipem ha guadagnato terreno sulla scia dei conti del 2017 dopo una reazione iniziale negativa. Qual è la sua view su questo titolo?
Saipem è molto interessante, ma invito a fare attenzione a non anticipare. E' che il titolo sta risalendo, ma sul grafico allegato è abbastanza evidente che, come Fca, il titolo sale ma adesso va a testare la resistenza ora.
Parleremo di Saipem in termini positivi e propositivi qualora ci fosse una chiusura sopra i 3,45/3,5 euro, perchè a quel punto ci sarebbe un breakout di resistenza dinamica che annullerebbe il doppio massimo in area 4,2 euro da cui poi è crollato e potremmo parlare di un tentativo di allungo verso i 4 euro.
Allo stato attuale, nonostante la buona performance, Saipem è ancora sotto resistenza, quindi consiglio di non anticipare e aspettare che, come nel caso di Telecom Italia, che le resistenze vengano violate.
Su questo mercato è meglio entrare sulla forza piuttosto che tentare di anticipare, perchè lo scenario si conferma pericoloso.
Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?
Se vogliamo parlare di un market mover di Piazza Affari dobbiamo inevitabilmente citare Unicredit perchè, ricordando quanto è accaduto in occasione dell'ultimo attacco speculativo all'Italia, non si può dimenticare la sua particolare situazione.
Il titolo si è difeso con le unghie lunedì nella fase di massima debolezza di mercato e ha sfiorato una sorta di tracollo, tenendo un supporto dinamico che per me è fondamentale.
Attenzione nei prossimi giorni a Unicredit che secondo me è l'ago della bilancia: fino a quando le quotazioni si manterranno al di sopra dei minimi di lunedì scorso avremo ancora un via libera al rimbalzo del Ftse Mib. Se però il titolo dovesse violare i minimi di inizio settimana in area 16,3/16,28 euro, allora probabilmente sarà il caso di scappare via da Piazza Affari.
Per il momento nessun problema, ma i minimi di lunedì sono un riferimento da non trascurare nelle prossime giornate. Unicredit trova la prossima resistenza in area 17,2 euro, il superamento della quale potrà favorire un allungo verso i 18 euro.  

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.