Nella precedente Analisi pubblicata il 5 Marzo scrivevamo che a livello tecnico, non bisognava trascurare segnali positivi per un rimbalzo, in primis una chiusura sopra 21800 e, in seconda battuta, sopra area 22000 e poi 22100.
Infatti consigliavamo di gestire con Trailing Profit le eventuali posizioni aperte nei giorni precedenti alle Elezioni, onde difendere i guadagni. Il rimbalzo a Piazza Affari è proseguito sino a ieri mattina, quando il FTSE MIB ha testato i 22900 punti. Da lì, viste le forti Resistenze, è iniziato un prevedibile indebolimento, che prosegue anche nel pomeriggio di oggi.
I risultati delle urne non sono stati catastrofici, ma neanche sono propedeutici alla facile formazione di un Governo.

E visti i tempi Istituzionali, difficilmente un nuovo Governo potrà giurare al Quirinale prima di Pasqua.
Per ora il Mercato "tiene", e riteniamo che finché si muoverà in un Range compreso tra 22900 e 22300, questo non dovrebbe inficiare la possibilità di un ulteriore rialzo.
Diversamente è lecito attendersi il ritorno in area 22000 e, in seconda battuta, a 21800punti. Sopra 22900 individuiamo come primo Target area 23050/23100, con possibile estensione a 23400/500; ma molto dipenderà anche dallo scenario Intermarket e dall'evoluzione delle vicende politiche italiane.