-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

giovedì 25 gennaio 2018

Piazza Affari pronta a spazzar via le incertezze?


Nuova chiusura in rosso per le Borse europee che non hanno trovato sostegno nelle rassicurazioni del presidente Draghi, risentendo piuttosto dell'ulteriore apprezzamento dell'euro nei confronti del dollaro, con il cambio arrivato a lambir quota 1,25. Ad avere la peggio è stato il Dax30 che è sceso dello 0,87%, mentre si sono difesi meglio il Ftse100 e il Cac40 che hanno limitato le perdite ad un calo rispettivamente dello 0,36% e dello 0,25%.

Ftse Mib verso un nuovo attacco di area 24.000?

Diversa la situazione se si guarda a Piazza Affari dove il Ftse Mib, malgrado alcune incertezze, è riuscito a terminare gli scambi in salita, fermandosi a 23.719 punti, con un rialzo dello 0,41%, dopo aver segnato un massimo a 23.818 e un minimo a 23.600 punti.


Nella seconda parte della seduta l'indice delle blue chips ha violato frazionalmente i minimi della giornata di ieri, trovando un valido supporto in area 23.600, da cui ha dato vita ad un primo rimbalzo.
Ulteriori segnali di ripresa si avranno con ritorni al di sopra dei 23.800 punti, preludio ad un nuovo test dei recenti massimi in area 24.000.
Solo con il superamento di questo ostacolo riprenderà la marcia rialzista di Piazza Affari con primo target a 24.500 punti e obiettivo successivo sulla soglia psicologica dei 25.000 punti, il raggiungimento della quale richiederà un po' più di tempo.
Fino a quando le quotazioni si manterranno al di sotto di area 24.000 non saranno da escludere nuove incursioni ribassiste.

In questa direzione sarà importante monitorare in primis la fascia supportiva dei 23.600/23.500 punti, la rottura della quale darà il via libera ad ulteriori vendite, con target a 23.300/23.200 prima e a 23.000 punti in seguito.
Negativo sarà il cedimento di quest'ultimo sostegno, evento che aprirà le porte a ripiegamenti più marcati in direzione dei 22.500 punti e dei 22.000 nella peggiore delle ipotesi.  
In linea con quanto già indicato nelle rubriche dei giorni scorsi, ribadiamo l'importanza e la validità della resistenza in area 24.000.

Il mercato probabilmente avrà ancora bisogno di consolidare prima di dare vita ad ulteriori spunti rialzisti che permettano una rottura decisa del livello appena segnalato.

I market movers in America

Nell'ultima seduta della settimana in America si conoscerà il dato preliminare del PIL del quarto trimestre che dovrebbe evidenziare una variazione positiva del 3% rispetto al rialzo del 3,2% dei tre mesi precedenti.

Per la versione preliminare degli ordini di beni durevoli a dicembre si stiva un rialzo dello 0,8% contro l'1,3% del mese precedente, mentre al netto della componente trasporti si parla di un rialzo dello 0,3% dopo il calo dello 0,1% di novembre.
Sul fronte societario sono attesi i conti trimestrali di Colgate-Palmolive e di Honeywell International per i quali il mercato prevede un utile per azione pari a 0,75 dollari nel primo caso e a 1,84 dollari nel secondo.

I dati macro da seguire in Europa

In Europa il focus sarà sulla Francia dove sarà reso noto l'indice della fiducia delle imprese che a gennaio dovrebbe rimanere fermo a 112 punti, mentre l'indice della fiducia dei consumatori dovrebbe confermare la lettura precedente a 105 punti.


Sempre per la Francia è atteso a mercato chiusi il verdetto di Fitch sul rating relativo al debito sovrano.

Occhio all'asta dei BTP e dei CTZ

A Piazza Affari da seguire l'asta dei titoli di Stato visto che saranno offerti CTZ con scadenza nel 2019 per un ammontare compreso tra 1,5 e 2 miliardi di euro.
In asta anche i BTP indicizzati all'inflazione con scadenza nel 2022 e nel 2032 per un importo complessivo tra 1,25 e 1,75 miliardi di euro. 
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.