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giovedì 7 dicembre 2017

Mercato ancora forte, ma siamo alle battute finali: i titoli hot

 
Di (KSE: 003160.KS - notizie) seguito riportiamo l'intervista a Pietro Paciello, analista tecnico indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulla situazione di Piazza Affari e sulle strategie da seguire per diversi titoli. Pietro Paciello è autore del libro appena pubblicato TRADING PLAN. Per info clicca qui
Il Ftse Mib si sta avvicinando nuovamente all'area dei 22.500 da cui è stato respinto in più occasioni. Si aspetta ulteriori evoluzioni positive nel breve e quindi la rottura del livello sopra citato?
La situazione a Piazza Affari è sostanzialmente immutata, con il Ftse Mib sempre sotto pull-back in area 22.550/22.600, per cui ribadisco la mia sensazione che il mercato non abbia voglia di scendere. In passato con una configurazione così ribassista sui grafici giornalieri, l'indice avrebbe accusato una discesa bella secca e profonda.
Non mi sembra ci siano dubbi sul fatto che il mercato resti ancora tonico e rialzista, ma resta il problema di questa particolare configurazione tecnica che verrebbe invalidata solo in caso di chiusura abbondante sopra i 22.650/22.700 punti, cosa che al momento l'indice non sembra avere intenzione di fare.
C'è da dire che il dollaro sta iniziando a muoversi ed è potenzialmente in recupero e questo dovrebbe portare liquidità sul rischio.
Dal punto di vista pratico, per quanto riguarda il Ftse Mib, anche in caso di rimbalzo più forte di quello che sta mettendo a segno oggi, bisognerà fare i conti con l'area dei 22.700 punti che sarà secondo me un livello cardine.
Sopra i 22.700 punti la figura di cui parlavo prima si annulla e a quel punto si riapre piena la strada verso i 24.000 punti, ma mi rendo conto che l'area dei 22.700 punti è un ostacolo non facile da superare e l'andamento laterale delle ultime sedute testimonia come la configurazione tecnica di cui parlavo prima sia seguita dagli operatori.
Personalmente sono long su Piazza Affari, ma al 40% e sono pronto ad accumulare ancora perchè sono convinto che il mercato sia ancora forte, ma oggettivamente si tratta della coda finale. Bisogna rendersi conto del fatto che il grande rialzo c'è stato da luglio in poi e ora siamo alle battute finali di un mercato che ha fatto tanto.
Non mi sembra ancora il momento di posizionarsi al ribasso per cui se si deve fare qualcosa la farei al rialzo.
Sto aspettando il Dax30 perchè il dollaro sta provando a recuperare in maniera decisa contro lo yen e anche l'euro e la sterlina sono abbastanza deboli contro il biglietto verde. Manca all'appello il listino tedesco che è sotto resistenza, per cui in caso di chiusura giornaliera sopra i 13.080 punti i mercati ripartiranno al rialzo. Il Dax30 è l'indice più orossimo in questo momento a realizzare un serio tentativo di inversione e l'area tecnica da monitorare è quella dei 13.080 punti, sopra cui partirà un bel recupero, con conseguente effetto domino sugli altri listini.
Oggi Bper Banca è il miglior titolo del listino, seguito a ruota da Banco BPM. Quali strategie ci può suggerire per questi due titoli?
Il Ftse Mib bancario oggi viaggia in salita dell'1,3% grazie anche alla buona intonazione dei due big Unicredit e Intesa Sanpaolo.
Per Bper Banca mi aspetto un tentativo di pull-back in area 4,8 euro, per cui c'è ancora un po' di spazio in salita. Il titolo diventerà pericoloso qualora dovesse effettuare una chiusura sotto i 4,4 euro.
A chi ha Bper Banca in portafoglio consiglio di tenerlo ancora un po', mentre per chi non ha il titolo è un po' pericoloso comprare ora e si tratterebbe di un'operazione un po' pericolosa, non giustificabile sotto il profilo rischio-rendimento.
Se il titolo raggiungerà i 4,8 euro, ci sarà un pull-back ribassista la cui violazione aprirà le porte ad un allungo verso i 5 euro, quindi c'è ancora upside, compatibilmente con l'andamento generale del listino.
Situazione potenzialmente rialzista per Banco BPM che si trova in una zona di accumulazione ora, con uno stop loss sotto i 2,57 euro, quindi si può provare a comprare con un potenziale target molto interessante a 3,2 euro.
Se dovessi ipotizzare un'accumulazione sui bancari punterei proprio su Banco Bpm che potrebbe salire bene nel breve.
Telecom Italia continua a risalire la china dopo essere stata a lungo penalizzata. Valuterebbe un acquisto del titolo ora?
Il break-out di 0,728/0,73 euro avvenuto ieri è un segnale inequivocabile di forza e il titolo ora ha spazio almeno fino a 0,79 euro dove credo arriverà abbastanza velocemente.
Il recupero viene dopo un ribasso violentissimo che ha invalidato il grande supporto di lungo termine a 0,7 euro, quindi mi sembra che ora molti operatori stiano andando a cercare il prezzo di acquisto.
Ho come la sensazione che una volta arrivato a 0,79 euro, chi avrà la possibilità di liquidare Telecom Italia lo farà, perchè ho l'impressione che molti abbiano iniziato ad accumulare troppo presto e siano rimasti spiazzati dalla discesa del titolo fino a 0,66 euro.
Starei attento al test di 0,79 euro, target di questa dinamica rimbalzista molto interessante, ma è difficile entrare ora su Telecom Italia perchè è stato mollato il grande supporto dinamico e se teoricamente dovessimo piazzare uno stop loss sotto i minimi di periodo, il rapporto rischio-rendimento salterebbe.
Cosa può dirci di FinecoBank? Qual è il suo giudizio sul titolo?
Il titolo sale ininterrottamente ormai da dicembre scorso, mostrando quindi un trend rialzista di favolosa qualità e continuità. Devo dire che recentemente FinecoBank ha avuto una nuova accelerazione che lo ha riportato sui record storici fatti già 4-5 giorni fa e queste figure di accelerazione purtroppo non avvengono in prossimità di validi riferimenti grafici, nel sento che il titolo accelera senza dare l'opportunità di entrare.
Mi sembra che il titolo stia costruendo un potenziale canale laterale-rialzista e quindi volendo stimare un target non escluderei un rapido tentativo verso area 8,9 euro.
Starei comunque un po' attento a FinecoBank che mentre sale sta disegnando una divergenza ribassista ed è possibile che una volta raggiunta area 8,9 euro, si vada a cercare qualche altro tema che abbia più spazio di ascesa.
Il titolo resta in ogni caso super long e un piccolo segnale di debolezza si avrà solo con una chiusura sotto quota 8 euro che al momento non mi sembra ipotizzabile.
Enel sta segnando nuovi massimi dell'anno oltre quota 5,5 euro. Qual è la sua view su questo titolo?
Anche quando il mercato ha tentato una fase correttiva, Enel si è sempre difeso molto bene. Il titolo ha fatto un falso breakout durato davvero poche ore in area 5,2 euro, prontamente recuperata.
Il trend è rialzista e il titolo presenta due dinamiche ascendenti, nessuna delle due particolarmente inclinata, per cui mi sembrano oggettivamente sostenibili.
Più che guardare ai target rialzisti mi permetto di segnalare una prima zona di pericolo che potrebbe essere una chiusura sotto 5,35 euro, diversamente consiglio di mantenere Enel in portafoglio con discreta tranquillità.

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