-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

martedì 12 dicembre 2017

Lavoro, Uil: aumentare costo tempo determinato con addizionale 4%

Roma, 12 dic. (askanews) - Aumentare il costo del tempo determinato e rafforzare le tutele per il lavoro discontinuo: è quanto propone la Uil per rendere più stabile l'occupazione. "Crediamo sia utile far costare di più la temporaneità dei contratti - dice il segretario confederale Guglielmo Loy - aumentando per i contratti a tempo determinato (con esclusione del lavoro stagionale o nei casi di sostituzione) il contributo addizionale aggiuntivo dell'1,4% portandolo almeno al 4%".
Secondo la Uil, questa addizionale, che confluisce nelle casse dell'Inps, potrebbe essere destinato in un aumento della Naspi (durata o importo) proprio a favore dei lavoratori che vivono spesso nella discontinuità e incertezza dei rapporti di lavoro oppure, visto il rischio di carriere discontinue, al sostegno dei versamenti nella contribuzione previdenziale pubblica o nei fondi pensione.
"Se la media annua delle attivazioni con contratti a termine continuasse ad aggirarsi intorno ai 5 milioni di avviamenti - sottolinea Loy - si avrebbe un introito aggiuntivo per le casse dell'Inps di 240 milioni di euro annui. Per meglio comprendere questa nostra proposta abbiamo simulato il risparmio per un datore di lavoro che decidesse di assumere un lavoratore con contratto a tempo indeterminato anziché con un contratto a tempo determinato in presenza di un'aliquota contributiva aggiuntiva del 4%".
Nel caso in cui l'azienda optasse per il contratto a tempo indeterminato, il risparmio per il datore di lavoro sarebbe di 2.379 euro annui per singola assunzione (su una retribuzione lorda di 24mila euro), pari a una diminuzione rispetto al tempo determinato del 7,6%. Ferme restando le attuali aliquote medie per gli oneri sociali a carico delle imprese (30,9% su tempo indeterminato e 30,9% per il tempo determinato a cui va aggiunto il contributo addizionale dell'1,4% introdotto dalla riforma del 2012) e l'Irap per il solo tempo determinato (aliquota media del 4,1%) tra un contratto a tempo indeterminato e il tempo determinato c'è un differenziale di 135 euro mensili (1.755 euro annui pari al 5,6%).

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.