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venerdì 1 dicembre 2017

La via del ribasso resta la più probabile: le blue chips hot

 
Di (KSE: 003160.KS - notizie) seguito riportiamo l'intervista realizzata a Bruno Moltrasio, trader professionista e titolare del sito www.brunomoltrasio.eu al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.
L’indice Ftse Mib continua a flirtare con l’area dei 22.500 che al momento è rimasta  inviolata in chiusura di sessione. Quanto è probabile la rottura di questo livello nel breve?
Se si osservano le candele giornaliere che hanno testato l’area 22.500, si noterà che tutte hanno terminato la seduta realizzando una lunga shadow superiore. Di conseguenza sono portato a credere come molto probabile la tenuta di tale livello di resistenza e che da qui a breve i prezzi possano tornare a scendere come previsto nell'analisi della scorsa settimana che i lettori potranno leggere gratuitamente a questo link . La validità di questa analisi permane a seguito della lateralità mostrata dall’indice nell’ultima settimana.
Come valuta il movimento rialzista registrato ieri da Bper Banca e Ubi Banca? Valuterebbe un acquisto di questi due titoli sui livelli attuali?
BPER Banca è riuscita, con uno slancio rialzista, a violare l’importante resistenza statica in area 4,58 euro (ex supporto) e questo potrebbe proiettare velocemente i prezzi in area 4,80 euro.
Ciò nonostante non è nel mio stile di trading salire su un treno in corsa e preferirei attendere un pullback, ovvero un ritracciamento, per valutare un’entrata rialzista. Una buona soluzione potrebbe essere quella di attendere il titolo in area 4.45.
Diverso il discorso per Ubi Banca che ha tentato la via del rialzo, ma nella seduta di ieri non è riuscita a superare la forte resistenza in area 4,18 euro. Infatti, dopo avere toccato un massimo a 4,13 euro le quotazioni hanno chiuso la seduta a 4,03 euro, realizzando così una candela con una lunga shadow superiore. Su questo titolo non attuerei strategie rialziste, se non al superamento delle forti resistenze in area 4,18.
Nella seduta di ieri ENI e Saipem hanno imboccato sentieri opposti, con il primo in rialzo e il secondo in calo. Quali strategie ci può suggerire per questi due titoli?
ENI dai massimi relativi a 14,76 euro ha messo a segno un forte movimento ribassista che l’ha riportata al minimo di 13,62 euro. Ora sembra che il titolo stia attuando una correzione laterale.
Nel breve potrebbe anche raggiungere prezzi appena al di sopra di 14 euro, tuttavia la situazione tecnica mi porta a pensare che il titolo, una volta finita la correzione, possa rompere l’importante supporto statico e scendere verso quota 13,40 euro.
L’impostazione tecnica di Saipem non differisce molto da quella di ENI, e la debolezza del titolo è pure confermata dalla seduta negativa messa a segno proprio ieri. Anche questo titolo del comparto petrolifero ha registrato un brusco movimento ribassista partito dai massimi a 3,97 fino a 3,35 euro, per poi realizzare un’area di congestione che dura ormai da diverse sedute.
Penso che questa lateralità possa protrarsi ancora per qualche seduta fino al completamente della correzione. E’ probabile che in questa situazione tecnica il titolo possa tornare a scendere per raggiungere il supporto statico a 3,25 euro. Valuterei acquisti su Saipem solo sulla forza, sopra i 3,67 euro.
Generali sta allungando il passo oltre i 15 euro, mentre UnipolSai si muove in direzione di quota 2 euro. Quali indicazioni ci può fornire per questi due titoli?
Seduta positiva ieri a Piazza Affari per questi due titoli con UnipolSai in maggiore spolvero, ma che ben presto si troverà a fronteggiare la resistenza in area 2.00 – 2.03 euro. Attenderei la rottura di questa fascia di resistenza prima di posizionarmi al rialzo su UnipolSai.
Per quanto riguarda invece Generali la configurazione tecnica consente a chi voglia posizionarsi sul titolo di entrare ai prezzi attuali in area 15.30 – 15.40 euro, per puntare ai massimi di periodo a 15.90 euro, con uno stop a protezione sulla perdita di 14.80 euro.
Quali sono i titoli che sta seguendo più da vicino in questa fase di mercato? A quali consiglia di guardare ora?
Uno dei miei titoli preferiti continua ad essere Campari. Ha ritracciato dai massimi ma ha trovato una buona base in area 6.30 e da qui è ripartito, vivendo ieri una seduta molto direzionale al rialzo, chiudendo in prossimità dei massimi a 6.62 euro.
A mio avviso è un titolo candidato a rivedere i massimi di periodo con primo target in area 6.90 euro e stop sulla perdita di 6.40 euro, confermata in chiusura di giornata.
Tra i bancari mi piace Mediobanca che dopo lo stacco della cedola sta tornando ora a chiudere il gap lasciato aperto in area 9.70 euro. Anche questo potrebbe essere un buy immediato con stop sotto 9.20 con la prospettiva di vedere presto nuovi massimi.

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