-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

mercoledì 20 dicembre 2017

Il punto su USD, JPY, GBP ed euro

 
Negli Stati Uniti continua a tenere banco l’introduzione della riforma fiscale voluta da Donald Trump che sta seguendo il suo iter di votazioni e che il mercato attende con grandissimo interesse. A tale proposito è importante ricordarsi che subito dopo l’elezione di Trump sia il Dollaro che la borsa USA iniziarono un periodo di forte rafforzamento proprio in vista dell’introduzione di un deciso taglio alla pressione fiscale. Alla luce di ciò possiamo concludere che se alla fine del suo iter arrivasse una legge che il mercato dovesse ritenere deludente o se dovessero sorgere problemi in occasione delle prossime votazioni, allora potrebbero esserci importanti movimenti sulla valuta e sugli indici americani e proprio per questo motivo sarà bene seguire l’evolversi della cosa con grande attenzione. 
In Giappone avevano invece attirato le attenzioni del mercato le parole pronunciate a fine novembre dal governatore della Bank of Japan secondo il quale mantenere l’attuale politica monetaria di ultra-stimolo per un periodo eccessivo potrebbe avere effetti negativi e addirittura contrari rispetto a quelli desiderati. Non è difficile immagine come ciò abbia immediatamente acceso le speculazioni rispetto a quando la BoJ andrà a chiudere i rubinetti della liquidità. Il primo effetto è stato sugli swap JPY quotati a Londra i cui tassi sono saliti in vista di una possibile futura stretta monetaria. Tale eventualità risulta essere ancora lontana nel tempo ma è molto interessante vedere come anche in Giappone stiano iniziando a lanciare importanti messaggi al mercato e chi sarà abbastanza bravo e attento da coglierli nel 2018 probabilmente potrà fare una bella operazione sulla moneta giapponese.
Per quanto riguarda la Sterlina, nonostante i progressi registrati la settimana scorsa nelle trattative tra UE e UK grazie al raggiungimento di un accordo su importanti temi, sul futuro dell’economia britannica continua ad esserci una situazione non perfettamente chiara dal momento che gli aspetti commerciali dell’accordo tra Londra e Bruxelles dovranno ancora essere discussi e il raggiungimento di un facile compromesso appare essere cosa tutt’altro che scontata. Il momento di incertezza naturalmente si riflette anche sul Pound poiché siamo arrivati in una situazione in cui il mercato, ancora più che i dati macro che per fortuna continuano ad essere molto buoni, mantiene tutta la sua attenzione focalizzata sull’andamento delle trattative. Una situazione di questo tipo fa si che sia sempre presente un velo di incertezza sulla Sterlina, il che può rendere l’attività di trading piuttosto complicata. A tale proposito basti pensare a quanto recentemente accaduto: la pubblicazione di dati molto positivi secondo i quali nel 2018 ci potrebbe essere un ulteriore abbattimento della disoccupazione e un incremento degli stipendi ha lasciato il mercato indifferente in quanto è sempre e comunque presente il timore che l’impatto Brexit possa alla fine essere dannoso.
Sul fronte Euro si prospetta invece un periodo natalizio piuttosto tranquillo o almeno questa indicazione emergerebbe dall’analisi delle opzioni. La volatilità implicita sul cambio Euro-Dollaro è infatti scesa ai livelli più bassi degli ultimi anni, registrando addirittura il valore minimo record relativamente alla scadenza del 26 dicembre.  In situazioni di questo tipo è sempre importante adattare la propria operatività evitando strategie di breakout in quanto nelle fasi di bassa volatilità sono più frequenti le false rotture di prezzo.
Alessandro Bonetti
Analyst - FxPro

Nessun commento:

Posta un commento

LA SETTIMANA CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.