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giovedì 9 novembre 2017

Sotto la lente dell'Analisi Tecnica

La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).
Maire Tecnimont
Maire Tecnimont (-9,95%) precipita sotto la media mobile a 100 giorni, riferimento ripetutamente messo sotto assedio nell'ultimo mese ora in transito a 4,65 circa. La violazione di questo sostegno rischia di aprire la via a cali fino a 4/4,05, minimi di luglio. Solo il pronto recupero della media mobile scongiurerebbe la realizzazione di questo scenario favorendo un allungo verso 5,12 per la ricopertura del gap ribassista lasciato aperto in settembre a quota 5,12. 

-Target: 5,12 euro
-Negazione: 4,05 euro
-RSI (14): neutrale
Banca Ifis
Banca Ifis (-5,16%) scivola sotto area 45 andando a mettere sotto pressione la trend line sui minimi da inizio ottobre, riferimento a 42 euro circa. Conferme in tal senso potrebbero minare la struttura fortemente rialzista di brevissimo termine facendo temere un affondo verso 38,45 circa, minimi allineati dell'11 e 29 agosto. Il ritorno sopra area 45 allenterebbe invece le recenti tensioni.
-Target: 45 euro
-Negazione: 41,5 euro
-RSI (14): neutrale
*Salini Impregilo
*
Salini Impregilo (-1,19%) resta in vista degli ostacoli a 3,75 circa, a contatto con il lato alto del canale che sale dai minimi di novembre 2016. Segnali di forza oltre questo ostacolo per target a 3,90, 4,20 e 4,50 euro. Pericolose invece discese sotto i 3,60 euro, preludio a ripiegamenti verso 3,40/3,45.
-Target: 3,90 euro
-Negazione: 3,60 euro
-RSI (14): ipercomprato
*Finecobank *
FinecoBank (+0,19%) si muove per vie laterali dopo aver raggiunto nuovi record a 8,11 euro. Il fatto che i prezzi si mantengano al di sopra dei top del 2015 a 7,86 rappresenta un segnale di forza per il titolo che potrebbe cosi ambire ad estendere il movimento ascendente di lungo corso in direzione di target a 8,50 circa, lato alto del canale che sale dai minimi di un anno fa. Il ritorno perentorio sotto 7,60 anticiperebbe invece un test della base del canale a 7,23 circa, baluardo strategico che dovrà rimanere intatto per mantenere stabile la struttura rialzista di fondo.
-Target: 8,50 euro
-Negazione: 7,60 euro
-RSI (14): neutrale
Hera
Hera (+0,49%) fa un piccolo passo indietro dopo aver colmato il gap ribassista del 23 giugno a 2,87 euro. Grazie alla rottura degli ostacoli presenti a 2,80 circa, il movimento rialzista partito a ottobre potrebbe però estendersi fino ai 3 euro, top di giugno, creando le premesse per la riattivazione dell'uptrend. Sotto area 2,70,media mobile a 100 giorni, rischio invece di accelerazione al ribasso. 
-Target: 3 euro
-Negazione: 2,70 euro
-RSI (14): neutrale
(CC - www.ftaonline.com)

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