-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

lunedì 20 novembre 2017

Piazza Affari sottotono per i dividendi: Ftse Mib +0,05%


Piazza Affari sottotono per i dividendi: Ftse Mib +0,05%.
*Il Ftse Mib segna +0,05%, il Ftse Italia All-Share +0,17%, il Ftse Italia Mid Cap +0,91%, il Ftse Italia Star +0,84%. *Le performance dei due principali indici italiani sono penalizzate dallo stacco degli acconti di dividendi di alcune società importanti.
Mercati azionari europei in verde: DAX +0,4%, FTSE 100 +0,2%, CAC 40 +0,3%, IBEX 35 invariato.
Wall Street positiva in avvio: S&P 500 +0,06%, Nasdaq Composite +0,10%, Dow Jones Industrial +0,13%.
Bancari italiani molto volatili ma l'indice Ftse Italia Banche cede appena lo 0,2%, -0,1% per l'EURO STOXX Banks.

*In rosso Intesa Sanpaolo (-0,6%) e Mediobanca (-0,3%), positive Banco BPM (+2,1%), UBI Banca (+1,2%) e soprattutto *Banca MPS (+11,93%, asta di volatilità)
 che estende il rimbalzo di venerdì, probabilmente in scia alle ricoperture dopo una lunga striscia di ribassi consecutivi. Termina oggi alle 16:30 l'offerta pubblica volontaria parziale di scambio e transazione rivolta ai titolari delle azioni ordinarie della banca rivenienti dalla conversione del prestito obbligazionario subordinato denominato "€2.160.558.000 Tasso variabile Subordinato Upper Tier II 2008 - 2018".

Balza in avanti *Credito Valtellinese (+36,05%, asta di volatilità) *grazie alle dichiarazioni del fine settimana del d.g. Mauro Selvetti, secondo cui è fondamentale il coinvolgimento di altre banche, oltre a Mediobanca, nel consorzio per l'aumento di capitale da 700 milioni di euro, e la decisione di Consob di vietare temporaneamente le vendite allo scoperto assistite dalla disponibilità dei titoli.
*Banca Carige entra in contrattazione poco prima della 14:50 e passa immediatamente in asta di volatilità a -38,56%.

*Nel fine settimana il cda ha varato l'aumento di capitale da 560 milioni di euro fissando il prezzo delle nuove azioni a 0,01 euro l'una. L'operazione è stata qualificata "fortemente diluitiva" da Borsa italiana. Gli azionisti di riferimento Malacalza, Volpi, Spinelli e Gruppo Cooperative Liguria hanno inviato lettere irrevocabili di sottoscrizione.
Credit Suisse e Deutsche Bank formeranno il consorzio di garanzia con Equita in qualità di co-garante. Secondo indiscrezioni di stampa. Avviata infine una trattativa esclusiva con Credito Fondiario Spa per la cessione di un portafoglio di crediti in sofferenza pari a 1,2 miliardi di euro di valore lordo e della piattaforma di servicing.
Molto bene Mediaset (+5,91% a 3,98 euro) dopo le indiscrezioni del fine settimana di Repubblica.

Il quotidiano ha scritto che Silvio Berlusconi ha trovato un accordo con Vincent Bolloré, numero uno di Vivendi, per risolvere il contenzioso iniziato con la mancata vendita ai francesi di Mediaset Premium. Grazie alla regia del premier Paolo Gentiloni, Vivendi rinuncerà alla scalata su Mediaset e si adeguerà a quanto disposto dall'Agcom, ovvero a ridurre al 5% la quota nel gruppo di Cologno Monzese (attualmente ha il 25,75%, dati Consob).
Inoltre, Mediaset Premium dovrebbe entrare a far parte della joint venture tra Canal Plus e Tim Vision lanciata di recente, per poi andare a fare la guerra (commerciale) a Sky e Netflix. Sempre secondo i rumors l'ufficializzazione dell'accordo dovrebbe arrivare entro l'udienza per la causa civile al Tribunale di Milano fissata per il 19 dicembre.

Lo scorso 9 giugno Mediaset, RTI e Fininvest hanno infatti inoltrato una nuova richiesta danni contro Vivendi chiedendo 2 miliardi di euro (Mediaset e RTI) e 1 miliardo (Fininvest).
In verde i titoli legati al dollaro come Buzzi Unicem (+2,9%), Ferrari (+1,1%) e del settore lusso come Moncler (+1,1%), Brunello Cucinelli (+2,3%).
Sale anche Yoox Net-A-Porter Group (+1% a 28,82 euro): RBC ha avviato la copertura sul titolo con giudizio outperform e target a 35 euro.
In controtendenza Salvatore Ferragamo (-0,2% a 21,47 euro) nonostante il lancio in Italia, in Europa ed in Cina, dopo la partenza negli Stati Uniti e in Canada, del nuovo sito web del gruppo fiorentino.

Citigroup oggi ha ridotto il target da 22 a 21 euro. Il titolo nelle ultime sedute ha toccato i minimi da fine 2016 in scia a dati dei nove mesi 2017 inferiori alle attese: l'attuale esercizio, secondo il management, si conferma "di transizione" ma l'a.d. Eraldo Poletto durante l'incontro con gli analisti finanziari ha dichiarato che "il 2018 sarà un altro anno di duro lavoro".
Il piano di rilancio del gruppo fiorentino ideato da Poletto e presentato a febbraio viene considerato valido da analisti e operatori ma la tempistica appare più dilatata di quanto preventivato.
Petroliferi ancora positivi grazie al sostegno del greggio, sotto i massimi di inizio seduta ma ancora in buona forma dopo il netto recupero di venerdì: i future gennaio segnano per il Brent 61,90 $/barile, per il WTI 56,10 $/barile.

In evidenza Saipem (+0,9%), seguita da Tenaris (+0,8%, al netto dello stacco dell'acconto sul dividendo) ed Eni (+0,2%).
*Lieve rialzo per Enel (+0,3%) *che recupera dai minimi della mattinata. Sul titolo avevano pesato indiscrezioni relative a trattative in corso per l'acquisizione della tedesca Innogy (+1,1%), utility controllata da RWE (+2,2%).
Fonti bancarie sentite da Reuters confermano che RWE sta studiando le opzioni per ridurre la quota del 76,8% in Innogy. Una portavoce di Enel ha affermato che banche d'affari le hanno proposto il dossier, ma questo non significa che ci siano interesse nè tantomeno trattative in corso.
Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata segnaliamo negli USA alle 16:00 indice anticipatore (Conference Board).
(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

............
Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.