-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

mercoledì 22 novembre 2017

Il recupero del Ftse Mib sbatte contro una resistenza: e ora?


Il recupero delle ultime due sedute ha dovuto fare i conti con un ritorno delle vendite oggi sulle Borse europee. Solo il Ftse100 è riuscito a strappare un piccolo segno più, con un rialzo dello 0,1%, mentre il Cac40 e il Dax30 sono scesi rispettivamente dello 0,25% e dell'1,16%.

L'ostacolo dei 22.500 ferma il recupero

Debole la conclusione di Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 22.315 punti, con un lieve calo dello 0,05%, dopo aver segnato un massimo a 22.495 e un minimo a 22.312 punti.


L'indice ha provato a dare un seguito al recupero delle ultime due sedute, ma al raggiungimento del primo obiettivo rialzista indicato nella rubrica di ieri in area 22.500, sono scattate le prese di profitto che hanno riportato le quotazioni circa 200 punti più in basso.
Il movimento odierno getta più di qualche ombra sul rialzo delle due sessioni precedenti e mette in evidenza l'incapacità del mercato di imbastire un recupero più duraturo nel tempo.


Fino a quando il Ftse Mib si manterrà al di sopra dei 22.000 punti resterà valida la possibilità di assistere a nuovi spunti rialzisti. Il primo ostacolo con cui fare i conti è quello dei 22.500 punti da cui sono stati respinti oggi i corsi. Solo al superamento di questo livello l'indice potrà proseguire in direzione dei 22.800 punti prima e in seguito verso i massimi dell'anno in area 23.000/23.100 punti.
La mancata violazione di area 22.500 potrebbe alimentare un ulteriore indebolimento dei corsi, costringendo a spostare nuovamente l'attenzione sui supporti.

Il più rilevante è quello dei 22.000/21.950 punti, sotto cui la discesa proseguirà verso i 21.500 punti, livello intermedio prima di una proiezione più in basso sui 21.300 e sui 21.000 punti. 
Meglio muoversi ancora con cautela a Piazza Affari, in attesa di verificare la rottura o meno della prossima resistenza in area 22.500, più volte segnalata nei nostri ultimi interventi.

Borse giapponese e Usa chiuse domani

Domani il mercato giapponese sarà chiuso per festività e anche la piazza azionaria americana non aprirà i battenti per via della festività del Ringraziamento e questo con buona probabilità si tradurrà in minori volumi di scambio sulle Borse europee.

I dati macro e gli eventi in Europa

In Europa si conoscerà il dato preliminare dell'indice PMI composito che a novembre dovrebbe rimanere invariato a 56 punti, mentre l'indice PMI manifatturiero è visto in calo da 58,5 a 58,3 punti e l'indice PMI servizi in salita da 55 a 55,2 punti.
In Germania sarà diffuso il dato finale del PIL del terzo trimestre che dovrebbe mostrare una variazione positiva dello 0,8%, in linea con l'indicazione preliminare e in rialzo rispetto allo 0,6% dei tre mesi precedenti.

Per l'indice PMI manifatturiero di novembre le stime parlano di un calo da 60,6 a 60,3 punti, mentre l'indice PMI servizi è atteso in salita da 54,7 a 55 punti.
In Francia l'indice relativo alla fiducia delle imprese a novembre dovrebbe scendere da 111 a 110 punti, mentre l'indice PMI manifatturiero di novembre dovrebbe calare frazionalmente da 56,1 a 56 punti e l'indice PMI servizi da 57,3 a 57,1 punti.

In tarda mattinata è prevista la diffusione dei verbali dell'ultima riunione della BCE tenutasi lo scorso 26 ottobre.

I titoli da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari i riflettori saranno puntati su Fca in vista dei dati sulle immatricolazioni di veicoli commerciali in Europa che saranno diffusi dall'Acea con riferimento al mese di ottobre.


Da seguire anche Piquadro che prenderà i risultati del primo semestre dell'esercizio 2017-2018.
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

............
Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.