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martedì 14 novembre 2017

Bond news - Euromacro


Molte le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.
In Germania, l'Ufficio Federale di Statistica (Destatis) ha pubblicato le stime preliminari del Pil relativo al terzo trimestre 2017: la crescita dell'economia tedesca cresce più del previsto. Il dato ha evidenziato infatti un incremento dello 0,8% su base trimestrale (superiore al consensus e alla rilevazione precedente entrambe pari al +0,6%).
Su base annuale la crescita si e' attestata al +2,3% risultando superiore alla rilevazione precedente (+0,8%)
In Germania l'Ufficio Federale di Statistica (Destatis) ha reso noto il dato definitivo relativo all'inflazione di ottobre. L'indice dei prezzi al consumo è rimasto invariato su base mensile ed è aumentato dell'1,6% su base annuale, in linea con le attese e con la rilevazione precedente.

L'indice armonizzato è invece sceso dello 0,1% su base mensile ed è cresciuto dell'1,5% su base annua.
In Spagna l'istituto di statistica INE ha annunciato che l'indice dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,9% a ottobre su base mensile, in linea con la rilevazione precedente.L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (HICP) è cresciuto del 1,7% rispetto a ottobre 2016, pari alla rilevazione precedente.
Secondo i dati definitivi resi noti dall'Istat, nel terzo trimestre del 2017 il prodotto interno lordo (PIL) è aumentato dello 0,5% rispetto al trimestre precedente e dell'1,8% nei confronti del terzo trimestre del 2016.Nello stesso periodo il PIL è aumentato in termini congiunturali dello 0,7% negli Stati Uniti, dello 0,5% in Francia e dello 0,4% nel Regno Unito.

In termini tendenziali, si è registrato un aumento del 2,3% negli Stati Uniti, del 2,2% in Francia e dell'1,5% nel Regno Unito.La variazione acquisita per il 2017 è pari a +1,5%.
In Gran Bretagna l'Ufficio Nazionale di Statistica (ONS) ha reso noto che l'indice dei prezzi al consumo ha mostrato, nel mese di ottobre, un incremento dello 0,2% su base mensile, inferiore al +0,2% del consensus e dopo l'incremento dello 0,3% di settembre.
Su base annuale l'inflazione e' cresciuta del 3% come da attese e in linea con la rilevazione precedente. L'indice core ha registrato un incremento del 2,7% rispetto allo stesso periodo del 2016. L'indice dei prezzi al dettaglio (Retail Price Index) ha segnato un incremento del 3,9% su base annuale (pari alla rilevazione precedente).

L'ONS ha infine dichiarato che in agosto i prezzi delle case sono saliti del 5,4% superiore alla rilevazione precedente (pari a+4,8%) risultando superiore alle attese (+5,2%).
Sopra le attese i Prezzi alla Produzione in Gran Bretagna. Nel mese di ottobre si è registrata una crescita dello 0,2% per l'indice dei prezzi in uscita, a fronte di attese pari allo 0,3%, dopo un incremento dello 0,2% a settembre.
Su base annua si evidenzia un incremento del 2,8%. I prezzi alla produzione in entrata sono cresciuti dell'1% su base mensile dopo l'incremento dello 0,2% della rilevazione precedente (consensus +1,1%). Su base annuale i prezzi in entrata sono cresciuti del 4,6% dopo l'incremento dell'8,1% a settembre (consensus +4,8%).
In Germania e' stato reso noto che l'indice Zew, che misura la fiducia degli investitori istituzionali in merito alle aspettative sull'economia del paese tedesco, migliora nel mese di novembre.

Il dato si è attestato a 18,7 punti dai 17,6 punti di ottobre a fronte di attese degli analisti pari a 20 punti.L'indice ZEW riferito alla fiducia sulle condizione attuali dell'economia del paese tedesco è salito a 88,8 punti da 87 punti (consensus 88 punti).L'indice di fiducia relativo alle aspettative sull'economia di Eurolandia e' salito a 30,9 punti dai 26,7 punti di ottobre risultando superiore al consensus pari a 29,3 punti.
L'Istat rende noto che, nel mese di ottobre 2017, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, diminuisce dello 0,2% su base mensile e aumenta dell'1,0% rispetto ad ottobre 2016 (era +1,1% a settembre), confermando la stima preliminare.
Pertanto, l'"inflazione di fondo", al netto degli energetici e degli alimentari freschi, rallenta (+0,5% da +0,7% di settembre) così come quella al netto dei soli Beni energetici che si attesta a +0,7% (da +0,8%).
L'inflazione acquisita per il 2017 è pari a +1,2% per l'indice generale e +0,7% per la componente di fondo.
L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) non varia su base mensile e aumenta dell'1,1% su base annua (era +1,3% a settembre), confermando la stima preliminare.
Eurostat ha pubblicato la seconda stima del PIL di Eurolandia: nel terzo trimestre 2017 il prodotto interno lordo e' cresciuto dello 0,6% su base trimestrale (in linea con la prima lettura) ed è cresciuto del 2,5% su base annuale, in linea con le attese.lievemente inferiore alle attese degli addetti ai lavori, fissate su un incremento dello 0,4% su base trimestrale e dell'1,7% su base annuale.battendo le aspettative degli economisti fissate rispettivamente su un incremento dello 0,2% t/t e dello 0,4% a/a.
Eurostat ha reso noto che nel mese di settembre la produzione industriale della Zona Euro e' cresciuta del 3,3% su base annua. Ad agosto la produzione era cresciuta del 3,9%, rivista da +3,8%. Su base mensile la produzione industriale ha registrato una flessione dello 0,6% pari alle attese.
Ad agosto si era rilevata una crescita pari all'1,4%.
Aste in Europa:
- Il Tesoro spagnolo ha collocato 5,970 miliardi di Letras a 6 mesi e 12 mesi. Le Letras a 12 mesi (4,700 miliardi) hanno segnato un rendimento negativo pari allo 0,383%, dal -0,310% dell'asta di metà settembre. Le Letras a 6 mesi, collocate per un totale di 1,270 miliardi di euro, hanno segnato un rendimento del -0,406%, dal -0,373% registrato nell'asta precedente..
  • Questa mattina la Germania ha collocato Schatz a due anni con scadenza dicembre 2019 (ISIN: DE0001104701) per 4,010 miliardi di euro (oltre a 0,990 miliardi riservati a operazioni di mercato secondario) con un rendimento negativo dello 0,71% dal -0,75% precedente.

    Le richieste sono state pari a 1,5 volte il quantitativo offerto.
Aumentano i depositi overnight presso la Bce. L'ultima rilevazione giornaliera indica che i depositi di breve delle banche europee presso la Banca centrale europea ammontano a 693,608 miliardi di euro, dai 679,038 miliardi della lettura precedente.
In calo a 96 milioni di euro i prestiti marginali dai 118 milioni della rilevazione precedente.
Spread BTP/Bund a 143 punti base nel pomeriggio. Il rendimento dei titoli di Stato italiani a 10 anni si attesta al 1,83%.
Poco mossi i i titoli di Stato tedeschi. Il Bund future di dicembre sale a 162,40 punti (+0,20%) ed il Bobl future si attesta a 131,69 punti (+0,04%).
(CC - www.ftaonline.com)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

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