-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

lunedì 13 novembre 2017

Banco BPM scende dopo i conti. Focus analisti sul derisking


La settimana si è chiusa con una seduta in netto calo per Banco BPM che è tornato a perdere terreno, dopo il buon rimbalzo di ieri nell'ordine di oltre il 4%, seguito peraltro al crollo di mercoledì quando le quotazioni hanno lasciato sul parterre circa sette punti e mezzo percentuali.
Quest'oggi Banco BPM ha avviato gli scambi in positivo, per poi cambiare bruscamente direzione di marcia già nella prima ora di contrattazioni e proseguire al ribasso.
Il titolo, che ha occupato una delle ultime posizioni nel paniere del Ftse Mib, si è fermato a 2,734 euro, con un ribasso del 2,84% e volumi decisamente elevati. A fine giornata sono transitate sul mercato oltre 54 milioni di azioni, più del doppio della media giornaliera pari a circa 24,4 milioni di pezzi.

I risultati dei primi nove mesi dell'anno

Banco BPM è stato penalizzato dalle vendite all'indomani della diffusione dei conti dei primi nove mesi dell'anno che al netto della voce straordinaria relativa alla fusione tra Banco Popolare e Banca Popolare di Milano hanno evidenziato un utile netto pari a 52,73 milioni di dollari, rispetto alla perdita di 632,66 milioni dello stesso periodo dello scorso anno.
Il margine di interesse è sceso dell'1,6% a 1,612 miliardi di euro, mentre le commissioni nette sono aumentate del 13,3% a 1,577 miliari di euro e le rettifiche nette su crediti verso la clientela si sono attestate a 987,8 milioni di euro.


A livello di indicatori patrimoniali il Common Equity Tier 1 è pari all'11,01% rispetto all'11,07% di fine giugno. I crediti deteriorati ammontano a 14 miliardi di euro, in contrazione del 13,7% rispetto alla fine del 2016 e il completamento delle cessioni di crediti deterioriati concordate con la Bce è previsto entro giugno 2018, in anticipo di 18 mesi rispetto agli obiettivi di piano.

Le attese sul 4° trimestre

Nell'ultimo trimestre dell'esercizio il gruppo restera' impegnato nella realizzazione delle iniziative progettuali delineate nel piano strategico 2016-2019, con priorità al completamento delle cessioni di posizioni classificate a sofferenza previste per il 2017, alle attività
finalizzate all'implementazione del nuovo modello organizzativo della rete commerciale e alla razionalizzazione delle attività di private e investment banking.
La gestione ordinaria resterà improntata al recupero di redditività, che trarrà vantaggio dagli effetti sinergici derivanti dalla fusione che, comunque, si manifesteranno in misura più significativa nel corso del 2018.
I livelli di copertura dei crediti deteriorati si manterranno elevati, e la riduzione degli stock proseguirà sia attraverso il workout interno sia dando esecuzione al previsto programma di cessione di sofferenze.

L'AD esclude un aumento di capitale

Nel corso della presentazione dei risultati, l'AD di Banco BPM ha sottolineato che la posizione di capitale resta solida con il Cet1 pro-forma al 12,5%.

Il manager esclude che nei piano dell'istituto di credito ci sia un aumento di capitale che non rappresenta neanche il piano B, nel caso in cui dalla BCE arrivino nuove richieste pressanti su una drastica dimissione di crediti non performanti.

La view di Equita SIM

Gli analisti di Equita SIM hanno definito in linea con le attese i conti del terzo trimestre del gruppo, segnalando però che gli stessi confermano la loro visione secondo cui le banche che ancora non hanno risolto definitivamente la sovraesposizione agli Npe faticano a generare utile.
La SIM milanese mette in evidenza che il managementha lasciato intendere che entro fine anno ci sarà un quadro più chiaro sul livello di capitale, in modo da definire il buffer da investire in ulteriore derisking.
Gli analisti si aspettano un rally di sollievo di breve per Banco BPM, supportato dai chiarimenti sui buffer di capitale per finanziare l'accelerazione nel derisking.

A loro avviso un re-rating strutturale è legato all'effettivo miglioramento del Common Equity Tier e all'approvazione di un nuovo piano sulle esposizioni non performanti: si tratta di scenari che secondo gli analisti dovrebbero concretizzarsi a febbraio. 
In attesa di novità Equita SIM mantiene una view cauta su Banco BPM, con una raccomandazione "hold" e un prezzo obiettivo a 3,4 euro.

Il commento di Mediobanca

Prudenti anche i colleghi di Mediobanca Securities che sul titolo hanno un rating "neutral", con un target price ritoccato verso il basso da 3,5 a 3,4 euro.

Con riferimento ai conti diffusi dal gruppo gli analisti parlano di luci e ombre, visto che il net interest income è stato superiore alle attese, mentre il reddito da commissioni ha deluso nettamente le loro stime.

Bca IMI invita all'acquisto

A puntare su Banco BPM è Banca IMI che invita ad acquistare con un fair value a 3,8 euro, dopo i risultati in linea con le attese forniti dal gruppo.
Gil analisti condividono la posizione del management secondo cui Banco BPM ha sufficienti opzioni per generare un buffer di capitale sufficiente a migliorare la qualità del credito in linea con la best practice, senza dover ricorrere ad un aumento di capitale. 
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

............
Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.