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martedì 21 novembre 2017

8 mesi di attesa, ma ora è arrivato il nostro turno


I miei Allievi più stretti già dal titolo avranno capito a cosa mi riferisco!
Mi riferisco a un’operazione che, fuori dai denti, ci ha fatto sputare le pene dell’inferno per appunto gli ultimi 8 mesi.
La Borsa è così: io poi di indole sono uno scalper che sta in posizione tante volte anche solo pochi secondi, figuratevi un’attesa di 8 mesi quanto mi ha fatto salire l’attenzione!
Ci vuole pazienza ragazzi e ve lo dice un’anima da scalper: a inizio anno si sapeva che Carige sarebbe andata incontro a un aumento di capitale, quindi cosa si fa?
Lesson n. 1: minimo-minimo, anche se non capisci un tubo di queste operazioni straordinarie, vendi il titolo, se ce l’hai, che di sicuro non sbagli.
Io e il mio gruppo, che invece di queste operazioni ne capiamo a fondo, sappiamo bene che il titolo è destinato inevitabilmente a soffrire e quindi siamo volati subito a shortare e chiedere il prestito titoli, appunto per guadagnare dalla scontata discesa delle quotazioni.
Sul fatto che sia scontata, non ci piove.
Sul timing, invece abbiamo dovuto sopportare qualche mesetto, perché ci siamo messi al ribasso giusto con quel tantino di anticipo… 8 mesi!
Sono infatti entrato short sul titolo il 1 marzo quando il titolo quotava 0,27euro; Carige è poi andata a 0,18euro a fine giugno, ma io non ho mai fatto nient’altro, se non aspettare che partisse l’aumento di capitale.
Col cambio dei vertici, Carige tornò anche a 0,27euro, quindi al mio prezzo di carico (mi sono visto svanire tutto il potenziale guadagno da sotto il naso, ma pazienza, sapevo che il grosso doveva ancora arrivare e fino ad allora era stato solo un assaggio).
C’è molta differenza a livello psicologico tra:
  • Aprire uno short – il titolo scende - guadagnare potenzialmente ma non chiudere – e rivedere il pareggio
  • Rispetto a: aprire uno short – il titolo sale - vedere salire anche la potenziale perdita – e rivedere il pareggio
In entrambi i casi hai aperto uno short, poi il titolo oscilla e dopo un tot di mesi rivedi i tuoi prezzi di carico. Ma in un caso non hai mai sofferto (la più grande sofferenza semmai è stata non avere contabilizzato il guadagno), mentre nell’altro caso hai sofferto la potenziale perdita.
Sono solo numeri e, anche se siamo di fronte alla stessa dinamica, l’avere sofferto o meno nel durante, le cambia eccome le carte in tavola!
Chi si è spaventato o semplicemente si è stancato di aspettare e ha chiuso le Carige in questi mesi, perdendo pertanto il prestito titoli, adesso è meglio se cambia canale, sennò gli saltano i nervi…
Io non avevo idea di quando sarebbe potuta partire l’operazione, poteva essere questione di giorni o mesi. Ci ha messo 8 mesi, ma non c’è mai stato un momento in cui io abbia pensato di chiudere lo short (tanto meno ovviamente andare long!).
Ci possono però essere degli effetti collaterali nel sapere bene una direzione, ma arrivare troppo in anticipo: se l’operazione fosse partita subito e non dopo 8 mesi, saremmo stati perfetti sotto tutti i punti di vista mentre, se non parte subito, il rischio è che, per ottenere e conservare il prestito titoli dal broker per andare al ribasso sul titolo, il rischio è di shortare troppo presto e dopo si è per forza in balia dei movimenti, anche avversi. Ma se non ti assicuri il prestito titoli, il rischio è che, più tempo passa, e più si avvicina la partenza dell’operazione e più si riducono le possibilità di trovare dei titoli da prendere in prestito per vendere allo scoperto e quindi rimani fuori dai giochi, quando poi l’operazione parte sul serio.
C’è da dire che se, come sempre, calibri bene le dosi, puoi arrivare ad avere nella peggiore delle ipotesi una posizione in perdita, ma nessuno ti chiude di ufficio e quindi adesso, se nel frattempo non ti sono crollati i nervi (se ti sono crollati, adesso ti starai mangiando le mani ancora di più…), è venuto il momento di passare alla cassa!
Con un iter un po’ burrascoso, MERCOLEDI’ 22 NOVEMBRE PARTE L’AUMENTO DI CAPITALE DI BANCA CARIGE.
Ovviamente la notizia, come sempre, esce una manciata di giorni prima della partenza, così la gente HA POCHISSIMO TEMPO PER:
  • capire cosa sta succedendo (SONO QUESTI I WEEK END DI STUDIO CHE FANNO LA DIFFERENZA NEGLI ANNI!);
  • valutare le condizioni uscite sul prospetto informativo (e possibilmente capirle!);
  • trovare il coraggio di operare, sia se ha, sia se non ha l’azione in portafoglio al momento.
Il tutto in 48-72 ore e possibilmente con la lucidità mentale di non farsi influenzare dal potenziale gain/loss che si legge sulla propria piattaforma.
E’ ovvio che i più grossi strafalcioni la gente li ha commessi perché ha subìto operazioni come queste (vedi Fondiaria, Unipol, Banca Monte dei Paschi di Siena, etc etc etc, toh che strano quelle più diffuse capillarmente nei portafogli degli Italiani), proprio perchè nella paralisi che arriva appena esce la notizia della partenza dell’operazione, i più di solito SI ASTENGONO dal fare qualunque cosa.
Peccato che anche l’astensione è in realtà una decisione e, come tale, porta a cocenti conseguenze.
Sto scrivendo in questo week end in cui ho studiato l’operazione, perché ovviamente per me e il mio gruppo questo è uno dei momenti topici dell’anno per la nostra attività.
Non ho potuto segnalare prima la cosa, perché prima non si sapeva la data. Adesso sono usciti i dati e mercoledì 22 l’operazione comincia. E soprattutto non aspetta gli indecisi e chi soffre di “rimandite”.
Non vorrei mettervi fretta, ma non c’è veramente tempo per i convenevoli:
  • se hai ancora l’azione, devi assolutamente agire.
  • Se non ce l’hai, liberissimo, puoi stare fuori e allora puoi anche interrompere la lettura qua. Ci vediamo alla prossima.
  • oppure se vuoi sfruttare questa operazione, che si è fatta veramente desiderare, hai ancora qualche ora, forse qualche minuto quando leggerai queste righe, per muoverti.
Noi adesso ci sguazziamo, perché da ottobre Carige ha ricominciato a scendere e adesso vale circa 0,14euro, quindi ci è esploso per le mani un enorme guadagno, che a breve nei prossimi giorni concretizzeremo, e poi passeremo alle successive fasi dell’operatività.
A partire da questo week end di studio, non posso più ritagliare tempo per leggere le email, tanto dovrò essere sul pezzo per i miei Allievi, che sono anch’essi short da 8 mesi su Carige.
Ci meritiamo di riprendere tutto e di chiudere l’anno in super bellezza anche questa volta… sempre a testimonianza del fatto che seguire gli aumenti di capitale come facciamo noi significa anche andare incontro a mesi di totale stallo o difficoltà, come in questo caso, per poi arrivare alle 2 settimane d’oro in cui ti ripigli indietro tutto e molto di più!
Come per tutti gli aumenti di capitale di una certa importanza, ho organizzato 3 WEBINARS nei momenti topici dell’operazione:
  • martedì 21 novembre ore 17,00: ultime quotazioni in diretta di Carige ante adc. Spiegazione di come funziona l’operazione, dell’operatività già in essere e di come intendo muovermi da qui alla fine dei 15 giorni della ricapitalizzazione
  • mercoledì 22 novembre ore 8,45: inizio dell’operazione ed operatività in diretta
  • mercoledì 6 dicembre ore 8,45: operatività in diretta nell'ultimo giorno di contrattazione dei diritti
Ovviamente questi sono webinars in cui spiegherò cosa succede, ma soprattutto si opera in diretta, infatti seguiamo la chiusura e le due aperture, al 99% con operatività reale in diretta e condivisione della mia piattaforma (dubito che non ci sarà niente da fare…).
I webinars sono sempre stati il mio servizio super TOP dedicato a quelli che già sanno di cosa stiamo parlando (e quindi che hanno studiato SERIAMENTE il video corso che ho creato apposta, o che hanno sufficiente esperienza personale per seguire i miei ragionamenti, che di sicuro non sono da principianti), ma abbiamo aperto la possibilità di acquistare anche solo i 3 webinars così da non essere vincolati all’anno intero (anche se questi profili che si accontentano del minimo non partono diciamo proprio con l’atteggiamento più promettente, ma almeno partono…).
I 3 webinars sono i 3 webinars (a me sembra logico, ma meglio specificare che NON includono i segnali operativi via mail e telegram).
Siamo strutturati in modo che puoi seguire:
Il tempo questa volta è prezioso più che mai, così come è preziosa la tua voglia di capire e fare.
Poco fa c’è stato anche l’aumento di capitale del Sole 24 Ore (era un’operazione minore, quindi non le ho dato il risalto che sto facendo adesso con Carige), che non abbiamo cavalcato per mancanza di prestito titoli ed anche il long era troppo rischioso (infatti il titolo ora vale meno del prezzo dell’adc).
Senza entrare nel dettaglio di questa operazione, che non sono proprio né il momento, né la sede, ma vi voglio fare riflettere sull’atteggiamento, che io ormai purtroppo conosco alla perfezione, perché avrò ricevuto centinaia e centinaia di mail negli anni in prossimità di queste operazioni e sembrano fatte tutte con lo stampino…
Una persona che mi segue sui social, ma non segue il percorso ufficiale, è venuto a piagnucolare in privato, perchè aveva le azioni del Sole 24 Ore e sperava che la mia risposta alla sua domanda cambiasse, anche se avrà visto almeno una decina di casi dove il titolo scende dopo l’annuncio e ancora non ha capito… no tatone, se c’è l’aumento, l’azione crollerà, anche se le hai tu, quindi mettiti l’anima in pace, tappati il naso e vendi. Lo so che perdi (sennò mica mi scrivevi, sperando che io ti dicessi il contrario, così da trovare un po’ di sollievo…), ma se rimani dentro, perdi ancora di più quando l’operazione partirà.
Come è andata a finire?
Le ha vendute (e già è grasso che cola, perché ora avrebbe meno della metà dei soldi) e ora torna a piagnucolare chiedendo dritte più o meno informali, perché ha anche le Carige (ma col lanternino scegli solo i titoli più scarsi che finiscono sotto aumento a un pelo dal fallimento?), ma … udite, udite il cervello che distorsione compie quando si tratta di decisioni economiche…?
Il tizio in questione se ne esce che non ha i soldi per pagare un webinar, accampando come scusa che sul Sole24ore ha comunque perso soldi (grazie al…, baciati già i gomiti che se non le avessi vendute come ti ho detto io, adesso davvero non avevi più i soldi, almeno così qualcosa ti è rimasto e non mi sembra tu ne stia facendo un buon uso).
Poi sono belli questi week end “ante-grossa-operazione”, perché tornano alla ribalta delle vecchie conoscenze, che ormai facciamo le scommesse su chi arriverà a piagnucolare tra i soliti, che non hanno mai seguito un percorso dall’inizio alla fine, ma che arrivano regolarmente a elemosinare qualche speranza qua e là (GLI INVESTIMENTI PROFESSIONALI ESIGONO UN’ALTRA CURA!), solo perché, tanto per cambiare, sono inguaiati nell’operazione e, come da copione, ripetono le stesse identiche operazioni perdenti di anni prima.
Tipo quello che un anno fa non ha venduto le Monte dei Paschi a 20€, perché a quei prezzi avrebbe perso 100mila su 109mila investiti (voglio dire… ormai… si è già azzerato, cosa stai aspettando? Il Messia???).
Al tempo gli dissi l’unica cosa sensata per una situazione che di fatto era già un funerale: vendere e riportare a casa almeno quei 9mila che erano rimasti, fare tesoro della stratosferica puttanata appena commessa (non ti devi piangere addosso per la vita, ma neanche dormirci!), capire che da solo certi hobbies sono forse un po’ troppo carucci anche per tasche ben rifornite, investire in formazione un paio di migliaia di euro (ne hai persi 100.000, sveglia!) ed aspettare la prossima occasione ghiotta per cavalcarla stavolta da vincente e non da pirla.
Come è andata a finire anche qua dopo un anno?
I 9.000 euro che erano rimasti sono continuati a scendere fino a diventare 1.500 euro (adesso sì davvero che non ci sono più i soldi manco per un abbonamento!), mentre con quei 9.000 euro inziali, se si abbonava e seguiva le operazioni che abbiamo seguito noi, ora ne avrebbe il doppio grazie all’adc Unicredit e agli short di Astaldi, Creval e adesso anche Carige.
Pensa, avrebbe 20.000€ al posto di 1.500€ e tanta cultura finanziaria in più.
Ma il passato è passato, potrei riportarvi innumerevoli episodi come questi ultimi due, ma tanto sono tutti molto vicini tra di loro; spero però che questo mio modo di studiare i pro ed i contro e di valutare le probabilità e gli ipotetici scenari futuri (che è bene diverso dal prevedere il futuro, attività che a noi comuni mortali è normalmente preclusa) vi abbia portato a fare delle riflessioni su quando scegliete di seguire o non seguire una strada.
Adesso siamo alle prese con Carige e non c’è un attimo da perdere.
Giusto per pianificare un po’ di mosse, dopo Carige ci saranno gli aumenti di capitale di Creval ed Astaldi, su cui sono andato short appena sono uscite le notizie, ma anche qui non si sanno ancora le date ed il rischio è di rimanere impantanati a lungo, quindi nel dubbio, intanto ho contabilizzato i 2 short rapidi-rapidi fatti il 13 e 14 novembre (v. storico delle performances con indicazione dettagliata delle singole operazioni che sono state fatte dal servizio dall’inizio dell’anno: http://www.gbinvesting.com/operativita-e-didattica/performance/adc-base), giusto per partire con un gran bel vantaggio economico e psicologico, consapevole che anche con loro il grosso deve ancora arrivare. E noi saremo lì ad aspettarlo e coglierlo al volo.
Se vuoi cominciare a essere attivo su queste operazioni straordinarie, sai dove cliccare per proseguire.
Buon lavoro a tutti
La pazienza è potere: con il tempo e la pazienza, ogni foglia di gelso diventa seta
(Confucio)


Giovanni Borsi & il Team GB Investing

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