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martedì 10 ottobre 2017

Piazza Affari: i livelli e i titoli su cui posizionarsi ora


 
Di (KSE: 003160.KS - notizie) seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.
Nell'ultima intervista aveva segnalato il livello dei 22.858 punti dove si è fermato per ora il rialzo del Ftse Mib. Cosa si aspetta ora a Piazza Affari alla luce degli ultimi movimenti?
Il ritracciamento del Ftse Mib a mio avviso potrebbe anche proseguire fino al raggiungimento di area 22.000 punti, in corrispondenza della quale si dovrebbe assistere ad un recupero dei corsi.
Non è da escludere però che la soglia dei 22.400 punti contenga ulteriori spinte ribassiste, favorendo così una ripresa che avrà come primo target l'area dei 22.800/22.850. Sarà questo il livello da sfruttare per un potenziale ingresso long con target a 23.600 punti.
Manterremo aperte le posizioni short in caso di discesa del Ftse Mib al di sotto dei 22.400 punti, con obiettivo i 22.000 punti. Alla violazione di questo livello si potranno ipotizzare flessioni più marcate con target a 21.500 punti prima e a 21.200 in seguito.
Al momento la mia view su Piazza Affari è neutrale e sarò pronto a sfruttare la fine del ritracciamento in atto per posizionarmi al rialzo sull'indice. Non mi aspetto una ripresa immediata dei corsi a meno che l'indice non riesca a difendere l'area dei 22.400 e in tal caso si potrà anche azzardare un long a 22.600 punti, prima dei 22.800 indicati in precedenza.
Nel (Londra: 0E4Q.L - notizie) settore bancario come valuta l'attuale impostazione di Unicredit (EUREX: DE000A163206.EX - notizie) e Intesa Sanpaolo (Amsterdam: IO6.AS - notizie) ?
Unicredit continua a non imboccare una direzione ben precisa, ma fino a quando i corsi si manterranno al di sopra dei 17 euro ci sarà la possibilità di assistere ad un ritorno sui massimi oltre quota 18 euro.
Valuterei un posizionamento long dai 17,5 euro con target a 18,5 euro, facendo attenzione all'area dei 18 euro che potrebbe frenare le ambizioni rialziste del titolo.
Al ribasso interverrei alla rottura dei 17 euro con obiettivo i 16,5 euro, sotto cui la discesa potrà proseguire verso i 16/15,5 euro.
Al momento la mia view su Unicredit è neutrale in attesa della violazione di uno dei livelli segnalati prima.
Intesa Sanpaolo mi piace un po' più di Unicredit perchè le sue congestioni sono più strette e quando le rompe di solito realizza una bella salita. L'apertura di posizioni short sul titolo è consigliabile a 2,9 euro con target a 2,8 euro, segnalando che a 2,7 euro troviamo un altro supporto sotto cui il titolo andrà a chiudere il gap-up lasciato aperto verso la fine di giugno intorno ai 2,6 euro.
A chi volesse acquistare Intesa Sanpaolo suggerisco di attendere un ritorno in area 3 euro, con un primo obiettivo a 3,2 euro. Sono più propenso ad aprire posizioni long piuttosto che short su Intesa Sanpaolo che vanta un trend rialzista molto ben definito.
Qual è la sua view su Telecom Italia (Amsterdam: TI6.AS - notizie) che non riesce a trovare spunti per risalire la china?
Telecom Italia continua a muoversi a poca distanza dal supporto a 0,75 euro, la cui tenuta potrebbe favorire un recupero verso area 0,8 euro, da sfruttare con un ingresso long a 0,77 euro. Oltre il livello di 0,8 euro il titolo potrà spingersi fin verso quota 0,85 euro, al contrario in caso di rottura ribassista di 0,75 euro si apriranno le porte per una discesa verso area 0,7 euro.
Anche per Telecom Italia sarei neutrale in attesa della violazione dei livelli citati prima, ma tendenzialmente il sentiment è ribassista. 
Mediaset (Londra: 0NE1.L - notizie) ieri ha registrato un poderoso rally che lo ha riportato di slancio ben oltre i 3 euro. Consiglierebbe di acquistare questo titolo sui livelli attuali?
Per Mediaset suggerisco un posizionamento al rialzo a 3,2 euro, con primo target a 3,4 euro, facendo molta attenzione alla soglia dei 3,5 euro, oltre cui il titolo continuerà a salire con decisione verso i 3,8/4 euro.
Al ribasso consiglio di intervenire a 2,84 euro con obiettivi a 2,6 e a 2,4 euro, ricordando che in area 2,8 euro troviamo la chiusura di un gap-up lasciato aperto a dicembre scorso. A ridosso dei 2,8 euro Mediaset potrebbe rimbalzare o scivolare verso il basso, ma dopo il rally di ieri mi aspetto una rottura dei 3,2 euro e di conseguenza una prosecuzione degli acquisti nel breve. 
Fca si è spinto nuovamente al di sopra dei 15 euro grazie al buon rialzo di ieri. Cosa può dirci di questo titolo?
Di recente i volumi di scambio si sono affievoliti su Fca che ha rallentato la sua ascesa, ma ha trovato un supporto in area 14,8 euro. Come livello per un ingresso long prendiamo i 15,33 euro, la rottura dei quali spingerà i corsi verso i 16 euro.
Al ribasso si potranno aprire posizioni short sotto i 14,8 euro, con primo target a 14 euro, raggiunti i quali si valuterà se mantenere o meno aperto lo short.

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