-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

lunedì 4 settembre 2017

Pyongyang affonda l'Asia. Il Nikkei 225 perde lo 0,93%


La Corea del Nord torna a condizionare i mercati dell'Asia: Pyongyang domenica ha realizzato un test nucleare (una bomba all'idrogeno utilizzabile in missili a lunga gittata), ritenuto responsabile di una scossa di terremoto di 6,3 gradi. Il risultato è stato una corsa verso i beni-rifugio, con l'oro apprezzatosi di quasi l'1% e lo yen in crescita di circa lo 0,40% (performance simile anche per il franco svizzero).
Reazione negativa, ovviamente, anche sui listini, con l'indice Msci Asia-Pacific, Giappone escluso, avviatosi verso il più netto declino da quando in agosto il presidente Usa Donald Trump aveva minacciato "fuoco e furia" contro la Corea del Nord. A Tokyo il Nikkei 225 ha chiuso con una flessione dello 0,93% (performance simile per l'indice più ampio Topix, deprezzatosi dello 0,97%).

Appena migliore l'andamento di Seoul, in calo dello 0,80% circa.
Tra le altre materie prime, il petrolio è in recupero, ma da segnalare è in particolare il rally di quasi il 3% del nichel, che a Shanghai ha toccato 12.380 dollari la tonnellata, sui massimi dal giugno 2015. Performance che si è accompagnata all'apprezzamento dell'1,2% del rame a 6.915 dollari la tonnellata, su aspettative che la stretta dei mercati, a partire da quello della Cina (primo consumatore al mondo), sostengano la corsa dei metalli dopo la più lunga striscia di settimane in crescita in un decennio.

Il London Metal Exchange Index, che raggruppa i principali sei metalli non ferrosi, venerdì aveva infatti chiuso l'ottava settimana consecutiva in rialzo (per trovare una striscia più lunga bisogna andare indietro fino al 2006). A Sydney, però, la seduta è comunque contrastata per i titoli minerari ed è dello 0,39% la perdita segnata dall'S&P/ASX 200.
A circa un'ora dalla chiusura, Shanghai Composite e Shanghai Shenzhen Csi 300 sono invece in progresso dello 0,30% entrambi, mentre è intorno allo 0,50% il guadagno dello Shenzhen Composite. Hong Kong si allinea invece al clima di generalizzato ribasso: l'Hang Seng perde infatti circa lo 0,60% (fa peggio l'Hang Seng China Enterprises Index, sottoindice di riferimento nell'ex colonia britannica per la Corporate China, in declino intorno allo 0,80%).
(RR - www.ftaonline.com)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

............
Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.