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martedì 5 settembre 2017

Possibili sorprese più al rialzo che al ribasso: i titoli buy

Possibili sorprese più al rialzo che al ribasso: i titoli buy
Di (KSE: 003160.KS - notizie) seguito riportiamo l'intervista a Pietro Paciello, analista tecnico indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulla situazione di Piazza Affari e sulle strategie da seguire per diversi titoli. Pietro Paciello è autore del libro appena pubblicato TRADING PLAN. Per info clicca qui
Come valuta i recenti movimenti del Ftse Mib alla luce del recupero partito dai minimi della scorsa settimana? Quali le attese per le prossime giornate?
L'indice Ftse Mib è molto preciso e continua ad avere un andamento molto regolare, scandito da riferimenti tecnici, anche nel breve, molto puliti e precisi. Nel momento in cui il mercato ha tenuto area 21.350, era ipotizzabile un recupero verso la soglia dei 21.900 punti che di fatto è stata raggiunta proprio oggi.
Oltre i 21.950 punti si assisterà ad un test dei massimi dell'anno se non a un superamento degli stessi, mentre possiamo tornare a parlare di debolezza solo se il Ftse Mib mollerà area 21.450 e in quel caso sarebbe giusto pensare ad un obiettivo un po' più profondo verso area 20.500, dove troviamo un importante supporto.
Fino a quando i corsi si manterranno al di sopra dei 21.450 punti è più probabile uno sfondamento al rialzo che al ribasso, salvo nuove impennate dell'euro-dollaro che potrebbero tarpare le ali al recupero del mercato.
Il mercato ha difficoltà abbastanza evidente nel trovare nuovi partecipanti e quindi nuova liquidità, ma sta di fatto che non corregge. Si sta lavorando in un ottica di medio-breve in maniera molto precisa e indubbiamente è da tempo che non si vedeva Piazza Affari impostata così bene graficamente.
Tra i bancari qual è il suo giudizio su Ubi Banca e Banco BPM? Quali indicazioni ci può fornire per questi due titoli?
Per Ubi Banca lanciamo un piccolo segnale di allarme che potrebbe rivelarsi anche un'opportunità, visto che in caso di prosecuzione del ribasso il titolo tra un po' arriva a 3,75 euro dove troviamo un bellissimo supporto.
La tenuta di questo livello può essere sfruttata per un ingresso long su Ubi Banca, mentre qualora l'area dei 3,75 euro, bel supporto dinamico che sostiene le quotazioni da dicembre scorso, venisse messa sotto pressione, consiglio di scappare dal titolo perchè in quel caso sarà molto probabile una discesa fino ai 3,4 euro o qualcosa meno.
Banco BPM ha un'impostazione tecnica di medio-lungo periodo sicuramente molto positiva. Abbiamo un fascio di supporti dinamici, uno di lungo e uno di breve termine, quest'ultimo a 3,1 euro, quindi sui prezzi attuali. Un cedimento di questa soglia spingerà le quotazioni al ribasso verso i 2,85 euro, dove si potranno valutare nuovi acquisti, vista la rilevanza del supporto strategico in essere da dicembre scorso.
Tenaris e Saipem oggi stanno catalizzando gli acquisti con un bel rally. Valuterebbe un acquisto di questi due titoli sui livelli attuali?
In questo momento mi piace molto leggere Saipem con la mia tecnica sulle divergenze e segnalo una bella divergenza rialzista a prescindere da quello che ha fatto il titolo fino ad ora.
Acquisterei Saipem su ulteriore forza e non adesso, ma in caso di ritorno sopra i 3,3/3,31 euro scatterà un buy di lungo termine. Chi ha acquistato prima ha afferrato il classico coltello che cade e personalmente farò partire lo shopping sopra i 3,3/3,31 euro in chiusura giornaliera, con obiettivo a 4/4,25 euro.
Anche Tenaris presenta una bella divergenza rialzista, pulita e senza compromessi, che potrebbe portare al test della vecchia area statica di supporto a 13,15 euro.
Il titolo è un buy con primo target a 13,15/13,16 euro e stop sotto i minimi recenti, ma considerata la configurazione tecnica che sta disegnando adesso Tenaris ha perso la sua configurazione ribassista che lo ha accompagnato nei mesi recenti.
Sarei davvero sorpreso se il titolo non raggiungesse i 13,15/13,2 euro anche in tempi abbastanza brevi.
Cosa può dirci di Telecom Italia che continua ad indietreggiare sotto quota 0,8 euro?
Nelle scorse settimane avevo già segnalato per Telecom Italia i livelli attuali, indicandoli come un'area in corrispondenza della quale farsi venire un po' l'acquolina in bocca. E' ancora un po' presto però perchè ci sono due grandi supporti per questo titolo: quello intermedio a 0,75 euro e il grande supporto a 0,7 euro.
Per acquistare attenderei quindi un ulteriore avvicinamento ad area 0,75 euro, anche se è da dire che il titolo sta già disegnando una bella divergenza rialzista, ma è bene non anticipare lo shopping. 

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