-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

mercoledì 20 settembre 2017

Le 7 rivoluzioni in arrivo sul fronte dell'energia


Tra lo sviluppo delle tecnologie rinnovabili, la loro diffusione a livello geografico e e l'attenzione mondiale sulla riduzione delle emissioni nocive, l'industria energetica è destinata a molti cambiamenti nei prossimi 23 anni come conferma il report di Jason Hall. Se è vero che negli ultimi 50 anni il modo in cui creiamo energia non è cambiato, lo potrebbe fare nei prossimi 50 anni: con il tempo, infatti, le rinnovabili diventano più economiche e affidabili oltre ad essere più efficienti, ottimizzando non solo la resa ma anche riuscendo a conservare parte dell'energia prodotta rendendola perciò trasportabile.

Calo dell'uso del carbone e del petrolio

L'accordo di Parigi ha il potere di alterare radicalmente non solo gli equilibri tra domanda ed offerta di energia ma anche la qualità dell'energia prodotta in futuro.

Il problema è che, a prescindere dalal partecipazione o meno degli Usa, ci vorranno decenni perchè gli impatti positivi si possano registrare sull'ambiente e sulle varie economie. L'accordo, che è stato concordato principalmente da 197 paesi, ha come obiettivo primario di mantenere l'aumento della temperatura globale al di sotto dei 2 gradi Celsius rispetto ai livelli preindustriali.
E il primo passo per riuscire a raggiungere questo target è quello di diminuire sensibilmente il ruolo del petrolio e del carbone come fonti di produzione di energia.

Il 40% degli investimenti in energia sarà nelle fonti rinnovabili

Ma nel frattempo che questa rivoluzione tecnologica si compie, il mondo continuerà a consumare combustibili fossili tradizionali.

Secondo l'IEA, negli ultimi 15 anni, il 70% degli investimenti dei capitali mondiali nell'approvvigionamento di energia sono stati fatti per i combustibili fossili, un equilibrio che presto potrebbe iniziare ad alterarsi, come accennato. Intorno al 2040, dei circa 44 miliardi di dollari destinati all'approvvigionamento energetico il 60% di essi saranno spesi per combustibili fossili.
Apparentemente siamo ancora alla maggioranza ma dietro questo dato si nasconde un'altra verità: 17,6 miliardi di dollari sono destinati a essere investiti nelle energie rinnovabili entro il 2040.

Il doppio delle auto ma con meno carburante

Un paradosso? Non proprio.

Attualmente i veicoli elettrici, rimangono una piccola percentuale delle automobili sulla strada ma anche in questo caso per il 2040 la tendenza sarà diversa, con una percentuale che, sulle auto elettriche, potrebbe arrivare a coprire la metà di quelle vendute. Oltre la famosa Tesla, infatti, anche Ford ha deciso da tempo di puntare su ibridi e veicoli elettrici con un piano di investimenti da oltre 700 milioni di dollari per espandere un impianto statunitense dove saranno prodotti nuovi veicoli.

Non sarà la fine dell'industria petrolchimica: il carburante servirà ancora agli aerei e i derivati saranno richiesti da una popolazione più numerosa che avrà comunque bisogno di plastica, gomma e ancora di più di fertilizzanti

Il ruolo degli Stati Uniti nel garantire l'energia

Questa rivoluzione cambierà anche molti degli equilibri geopolitici: da decenni, gli Stati Uniti hanno mantenuto una presenza significativa in varie parti del mondo anche epr garantirsi l'approvvigionamento di petrolio a condizioni vantaggiose.

Tuttavia, le tecniche di produzione avanzate e ancora di più la rivoluzione dello shale oil hanno ridotto la dipendenza energetica degli usa dall'estero mentre mentre la diffusione dei veicoli elettrici potrebbe presto ridurre anche la domanda di carburante interno. A crescere, invece, sarà la richiesta di corrente elettrica e soprattutto di sicurezza per la Rete visto che il mondo si è ormai da tempo spostato su Internet e nel futuro questa migrazione continuerà.

Per questo motivo, ricorda il report, nelle prossime due decadi, la produzione di energia elettrica interna, aumenterà la produzione di energia elettrica spinta anche dalla richiesta del parco auto.

Il combustibile fossile aumenterà la sua quota di mercato

Anche in questo caso il controsenso è solo apparente: nei prossimi 23 anni, la domanda di carbone è destinata a scendere mentre quella di petrolio a salire, sebbene a livelli più bassi rispetto al passato.

Tuttavia, un altro combustibile fossile - gas naturale - è in pista per entrare nel gotha dei protagonisti visto che tra i combustibili fossili è giudicato solitamente più pulito degli altri idrocarburi, generando minori quantità di gas a effetto serra. Inoltre, l'innovazione tecnologica ha reso ancora più economica la produzione di gas naturale e la domanda mondiale ha portato ad aumentare l'interesse delle multinazionali e gli investimenti per l'individuazione e l'estrazione della materia prima.

Il numero di persone che vivono senza elettricità sarà dimezzato

Secondo le Nazioni Unite, 1,2 miliardi di persone in tutto il mondo non hanno ancora accesso all'elettricità.

Questo numero diminuirà sostanzialmente nei prossimi 23 anni, poiché la maggior parte delle produzione di nuove energie avverrà nei paesi in via di sviluppo. Alla fine di questo processo, però, resteranno comunque oltre 500 milioni di persone che continueranno a vivere senza energia elettrica nonostante l'ONU abbia stabilito che entro il 2030 tutta la popolazione mondiale possa avere accesso all'energia.

L'acqua e l'energia diventeranno ancora più interdipendenti

L'acqua è destinata ad essere una delle risorse più a rischio nei prossimi decenni.

Da qui al 2040, tra cambiamenti climatici e aumento della popolazione mondiale, l'acqua potrebbe diventare più costosa e difficilmente accessibile. E le ripercussioni si sentiranno anche nell'industria energetica. Questo perché l'interdipendenza tra acqua e produzione di energia elettrica sarà ancora più serrato: per questo motivo con l'aumento della popolazione di oltre 1 miliardo di persone sarà necessario, per avere acqua pulita, ricorrere a metodi di desalinizzazione e purificazione mentre sarà necessario comunque avere a disposizione acqua sia per creare il vapore che alimenta i generatori delle centrali elettriche o l'acqua utilizzata nella fratturazione idraulica di pozzi di petrolio e gas. 
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

............
Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.