-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

venerdì 8 settembre 2017

L'Angolo del Trader

Eni in verde ieri nonostante la correzione del petrolio dai massimi della mattinata. Oggi il vice ministro dell'energia del Kazakistan, Aset Magauov, ha dichiarato che il giacimento petrolifero Kashagan nel 2018 produrrà complessivamente 13 milioni di tonnellate, pari a 260mila barili al giorno, contro i 200mila attuali.
La notizia sembra positiva ma ricordiamo che lo scorso giugno l'a.d. di Eni, Claudio Descalzi aveva dichiarato che per fine 2017 la produzione giornaliera avrebbe toccato quota 370mila barili. Il giacimento Kashagan ha riavviato la produzione lo scorso ottobre dopo un problema agli oleodotti che lo aveva bloccato dopo una prima partenza arrivata comunque con anni di ritardo rispetto al previsto.

Eni fa parte del consorzio che ha sviluppato il giacimento insieme a China National Petroleum, Exxon Mobil, Royal Dutch Shell, Total, Inpex e KazMunaiGas. UBS ha intanto confermato la raccomandazione buy sul titolo con target a 17 euro. Graficamente il titolo sta cercando di costruire un doppio minimo in area 12,90 sul quale edificare una reazione che possa contrastare efficacemente il trend ribassista in atto da inizio anno.
Conferme in tal senso oltre 13,80 per il test a 14,05 e 14,30 circa. Sotto 12,90 invece nuove spinte ribassiste alimenterebbero la corsa verso i bottom allineati dell'autunno a 12,20 euro circa.
Brusca frenata per* Ferrari* dopo il report di Morgan Stanley. Gli analisti della prestigiosa investment bank americana hanno deciso di peggiorare radicalmente la raccomandazione sul titolo portandola da overweight a underweight, con target confermato a 100 dollari (83,30 euro circa al cambio attuale).

Dopo aver avvicinato mercoledì il livello psicologico dei 100 euro (massimo a 99,20 euro), le quotazioni sono precipitate sotto al minimo del 29 agosto a 93,35 euro inviando un pericoloso segnale ribassista che potrebbe anticipare un affondo verso il primo supporto a 90 euro. Ad ogni modo sarebbero solo discese sotto 87,80 euro, minimi di agosto e punto di passaggio della media mobile a 50 giorni, a minare i progressi degli ultimi mesi, decretando l'avvio di una fase di debolezza in grado di depotenziare le prospettive rialziste di medio lungo termine anticipando il ritorno in area 81,70 per la ricopertura del gap rialzista del 20 luglio.
Buona performance ieri per *Acea *che approfitta delle dichiarazioni rese due giorni fa in audizione alla commissione ambiente della Camera dei deputati dal presidente Luca Anzalone.

Il manager ha affermato che, grazie a una serie di interventi su valvole e pompe della rete idrica romana e alla possibilità di nuovi prelievi da quattro fonti (per i quali dovrebbe a breve arrivare l'autorizzazione), la società è "ragionevolmente nella condizione di accantonare il piano di riduzione della pressione (dell'acqua, ndr) che avevamo annunciato e che poteva dare disagi ai piani alti e nelle parti alte della città".
L'analisi del grafico di Acea evidenzia il rimbalzo originato dal minimo del 31 agosto e il conseguente avvicinamento dei prezzi agli ex supporti a 12,90/13,00 euro. In caso di superamento di questi ostacoli il titolo potrebbe lanciare un attacco al massimo di metà luglio a 13,67, riferimento decisivo per assistere all'inversione della tendenza negativa in essere dal massimo pluriennale a 14,80 raggiunto a inizio giugno.

Discese sotto 11,85 decreterebbero invece la riattivazione della tendenza negativa verso 11,10/11,20 almeno.
(SF - www.ftaonline.com)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

............
Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.