-

Class CNBC
Share Video
Share Video
-04:40Live-04:40
Live

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

mercoledì 13 settembre 2017

La GBP riprende fiato sulla scia del rapporto sul lavoro

 
La sterlina debole fa salire l’inflazione, stallo nella crescita delle retribuzioni
By Arnaud Masset
Ieri la sterlina britannica ha compiuto un forte rialzo, toccando il massimo da un anno contro il biglietto verde, perché gli investitori prevedono che la sorpresa al rialzo dell’inflazione costringerà la BoE (Shenzhen: 000725.SZ - notizie) a intervenire. La coppia GBP/USD è salita più dello 0,90% martedì, massimo dal settembre del 2016, sulla scia della pubblicazione di livelli d’inflazione più alti del previsto ad agosto. In effetti, l’indice primario si è attestato al 2,9% a/a rispetto al 2,8% delle previsioni medie e del 2,6% del mese precedente. L’indice di fondo, che esclude le componenti più volatili, è risultato pari al 2,7% a/a rispetto al 2,5% previsto e al 2,4% di luglio, suggerendo che l’aumento dei prezzi dei carburanti non è l’unica ragione di questo rialzo.
La brusca svalutazione della sterlina degli ultimi mesi ha infatti influito sul costo delle merci importate, diventate più care. La voce abbigliamento e calzature è salita del 4,6% negli ultimi 12 mesi, contribuendo a 0,26 punti del tasso sull’inflazione CPIH (rispetto al -0,07% di un anno fa), e l’impennata dei prezzi di ristoranti e hotel ha pesato per 0,35 punti (rispetto a 0,23 di un anno fa).
Stamattina è stato pubblicato il tasso ILO sulla disoccupazione, sceso al 4,3% a luglio rispetto al 4,4% di un mese fa; la variazione nell’occupazione mostra un incremento di 181 mila unità rispetto alle 150 mila delle previsioni medie e alle 125 mila di giugno. Invece le retribuzioni settimanali medie sono rimaste stabili, al 2,1% a/a, a fronte del 2,2% previsto. L’assenza di pressioni al rialzo sulla crescita delle retribuzioni suggerisce che il reddito disponibile invariato delle famiglie non genererà un’accelerazione del recupero dell’inflazione. Inoltre, dall’inizio dell’anno la sterlina si è stabilizzata, anche se non ha recuperato del tutto, e ciò allenterebbe un po’ le pressioni al rialzo sull’inflazione derivanti dal tasso di cambio.
Alla luce di questo scenario, domani la BoE non interverrà, soprattutto perché gli effetti negativi della Brexit ancora non si vedono. Gli investitori monitoreranno quindi le variazioni nei comportamenti di voto. Noi crediamo che la BoE non correrà il rischio di restringere la sua politica monetaria, dal momento che i negoziati sulla Brexit sono appena iniziati e, cosa ancora più importante, che l’UE non agevolerà i negoziatori britannici. L’incertezza è troppa e un passo falso dei banchieri potrebbe costare molto caro all’economia del Regno Unito.
L’oro si consolida, brutto colpo per Bitcoin
By Yann Quelenn
Dall’inizio dell’anno l’oro si è rafforzato notevolmente, passando da $1.150 a $1.350. Il rialzo più marcato si è avuto in estate. Il calo del dollaro è stato seguito da un aumento del metallo prezioso. Ora che le banche centrali devono agire entro breve (normalizzazione del bilancio per la Fed, riduzione del programma di acquisto titoli per la BCE (Toronto: BCE-PRA.TO - notizie) ), crediamo che vi sia ancora spazio per un rialzo del metallo giallo, perché riteniamo che le condizioni economiche globali non siano sufficientemente buone da sostenere una variazione della politica monetaria.
Finora Bitcoin ha vissuto un anno fantastico. Sono tanti a chiedersi se Bitcoin diventerà un bene rifugio. Jamie Dimon, CEO di JP Morgan Chase, ha dichiarato che “Bitcoin è una frode”. Le criptovalute sono una nuova classe di asset e la guerra fra monete legali e criptovalute interesserà le questioni normative. Va da sé che le banche centrali non vogliono decentralizzare il potere legato alla moneta. Bitcoin ha accusato il colpo dopo il commento di Dimon. Altri ritengono che la Cina e il suo divieto sulle ICO (offerte iniziali di moneta) stiano pesando sulla criptovaluta più famosa. Sono probabili altri cali, ma Bitcoin ha ancora un grosso potenziale. Meno dello 0,01% della popolazione globale ha un portafoglio in bitcoin. Se si raggiungesse l’1%, la domanda di Bitcoin salirebbe alle stelle, considerando che ci sono solo 18 milioni di unità disponibili.

Nessun commento:

Posta un commento

CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

............
Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.