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venerdì 29 settembre 2017

Bond news - Euromacro


Molte le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.
Secondo i risultati preliminari dell'Ufficio federale di statistica (Destatis), nel mese di agosto in Germania le Vendite al Dettaglio hanno fatto segnare un incremento del 2,8% su base annuale e in termini reali, contro il +3,2% del consensus e dal +2,8% precedente.
Su base mensile l'indice ha fatto segnare una flessione pari allo 0,4% dopo un calo dello 0,6% precedente. Gli analisti avevano previsto un incremento pari allo 0,5%.
In Francia l'Ufficio di Statistica Insee ha pubblicato i dati preliminari sull'inflazione. Nel mese di settembre l'indice dei prezzi al consumo è diminuito dello 0,1% su base mensile (consensus +0,6%) ma è aumentato dell'1% su base annuale (ad agosto era cresciuto dello 0,9% e a luglio si era registrato un incremento dello 0,7%).

L'indice armonizzato è cresciuto dell'1,1% su base annua dal +1% di agosto.
In Francia l'Insee ha reso noto che nel mese di agosto la spesa per consumi e' scesa dello 0,3% su base mensile, dopo un decremento dello 0,6% rilevato il mese precedente. Gli addetti ai lavori avevano stimato una crescita pari allo 0,3%.
In Francia l'Insee ha reso noto che l'Indice dei Prezzi di Produzione (PPI) e' cresciuto nel mese di agosto dello 0,4%, a fronte di un incremento pari allo 0,1% m/m della rilevazione precedente.
In Germania nel mese di settembre il tasso di disoccupazione si e' attestato al 5,6%, inferiore alle attese e alla rilevazione precedente fissate su un indice del 5,7%.

Il numero di disoccupati e' diminuito di 23 mila unità a fronte di un calo atteso di 5 mila unità e dopo un calo di 6 mila unità in agosto (rivisto da 5 mila unità).
L'ONS (Office for National Statistics) ha reso noto che in Gran Bretagna il PIL e' cresciuto nel secondo trimestre 2017 dello 0,3%, in linea con la lettura preliminare e con le attese.
Su base annuale il PIL e' risultato in crescita dell'1,5% rispetto allo stesso periodo del 2016 deludendo le attese fissate su un incremento dell'1,7%.
In Gran Bretagna l'ONS ha annunciato che il disavanzo delle partite correnti si e' attestato nel secondo trimestre a 23,2 mld di sterline, superiore alle stime degli analisti ferme su un deficit di 15,8 mld di sterline e ai -22,3 mld di sterline del trimestre preedente (dato rivisto al rialzo da 16,9 mld).
La Bank of England ha reso noto che il dato relativo al credito al consumo di agosto si e' attestato a 1,583 mld di sterline, oltre le attese (pari a 1,350 mld) e superiore al dato di luglio(1,166 mld).

I prestiti netti ai privati si sono attestati a 5,6 mld di sterline, superiori alla rilevazione precedente e (4,8 mld) e alle attese pari a 5 mld.L'approvazione di mutui per abitazioni e' scesa a 66,5 mila unità da 68,5 mila unità di luglio.In un rapporto separato, la BoE ha dichiarato che la massa monetaria M4 è in crescita dello 0,9%.
In base ai dati Eurostat la rilevazione preliminare sull'inflazione nell'Eurozona nel mese di settembre si attesta a +1,5% su base annuale, inferiore alle attese degli analisti fissate all'1,6% ma in linea con la rilevazione precedente.

L'indice Core si attesta al +1,1% a/a (consensus +1,2%).
L'Istat rende noto che mese di settembre 2017, secondo le stime preliminari, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, diminuisce dello 0,3% su base mensile e aumenta dell'1,1% rispetto a settembre 2016 (era +1,2% ad agosto).La lieve frenata dell'inflazione è ascrivibile per lo più al ribasso dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (+2,7%, da +4,4% di agosto) e di quelli dei Beni energetici regolamentati (+2,9% da +5,0%), in parte compensato dal rialzo dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati, la cui crescita si porta a +2,2% (da +0,7% del mese precedente).
In base a quanto riportato dall'Istat, nel mese di agosto 2017, l'indice dei prezzi alla produzione dell'industria aumenta dello 0,4% rispetto al mese precedente e dell'1,5% nei confronti di agosto 2016.
I prezzi alla produzione dell'industria aumentano, per il mercato interno, dello 0,5% rispetto ad luglio e dell'1,6% su base tendenziale.

Al netto del comparto energetico, si registrano variazioni positive sia in termini congiunturali (+0,2%) sia rispetto ad agosto 2016 (+1,8%).
Per il mercato estero, non si registra alcuna variazione rispetto al mese precedente (variazione nulla sia per l'area euro sia per quella non euro). In termini tendenziali si rileva un aumento dell'1,3% (+1,8% per l'area euro e +0,9% per quella non euro).
Crescono i depositi overnight presso la Bce.
L'ultima rilevazione giornaliera indica che i depositi di breve delle banche europee presso la Banca centrale europea ammontano a 640,468 miliardi di euro, dai 631,598 miliardi della lettura precedente. Diminuiscono a 48 milioni di euro i prestiti marginali da 48 milioni della rilevazione precedente.
Spread BTP/Bund a 170 punti base nel pomeriggio.

Il rendimento dei titoli di Stato italiani a 10 anni si attesta al 2,16%.
Recuperano terreno i titoli di Stato tedeschi. Il Bund future di dicembre sale a 161,21 punti (+0,25%) ed il Bobl future si attesta a 131,27 punti (+0,09%).
(CC - www.ftaonline.com)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

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