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lunedì 14 agosto 2017

I Prezzi dell’Oro Mostrano un Consolidamento a Livelli Alti

Venerdì i prezzi dell’oro hanno mostrato un consolidamento intorno ai livelli massimi della fascia di oscillazione in conseguenza di una certa stabilizzazione dei mercati dopo il risultato debole dell’indice sui prezzi al consumo negli Stati Uniti. L’inflazione, che non raggiunge i livelli sperati, comporta un ulteriore ritardo sul prossimo innalzamento dei tassi d’interesse dalla parte della Federal Reserve; ciò gioca a favore dell’andamento delle Borse che infatti venerdì hanno mostrato un lieve recupero degli indici azionari. A sua volta, questo ha ridotto la richiesta di oro e fin da quel momento i prezzi hanno iniziato una fase di consolidamento e oscillazione. Ma il peggio non sembra ancora finito, con i prezzi del metallo prezioso che si trovano in una regione molto importante e resta da vedere se si verificherà una rottura in rialzo oppure assisteremo a un nuovo passo indietro all’interno di una gamma di oscillazione, per il prosieguo del breve e medio periodo.

I Trader dell’Oro Aspettano una Rottura della Gamma di Oscillazione

Questa è una regione di prezzo nella quale l’oro è tornato varie volte nel corso di quest’anno e ogni volta non è riuscito a superare. Per questo motivo è importante incamerare i profitti in questa regione e restare ai margini del mercato per vedere la direzione che prenderanno i prezzi. Se dovesse verificarsi una rottura oltre l’attuale fascia di oscillazione potremmo assistere a una mossa ampia verso l’obiettivo dei 1300$ e anche oltre, ma se i rischi globali si ridurranno e le Borse continueranno a recuperare, i prezzi del metallo aurifero faranno un passo indietro all’interno del range su base annua e potrebbero restare all’interno di tale area per il corso del medio periodo.
Oro grafico giornaliero, 14 agosto 2017
Oro grafico giornaliero, 14 agosto 2017
Venerdì i prezzi del petrolio hanno mostrato qualche difficoltà, nonostante la debolezza del dollaro su tutta la linea. Dopo una breve puntata oltre il livello dei 50$, all’inizio della scorsa settimana, il greggio ha fatto fatica a muoversi in rialzo, correggendo il livello dei prezzi al di sotto dei 50$ e da quel momento è rimasto al di sotto di tale regione. Persino il livello delle scorte negli Stati Uniti ha avuto poco impatto sui prezzi del petrolio che, nel momento in cui scriviamo, si trovano al di sotto della regione dei 49$. Tuttavia, siamo convinti di una prospettiva positiva dei prezzi petroliferi per il corso del medio periodo, ritenendo che questa sia soltanto una stasi temporanea prima di un proseguimento in rialzo verso la regione dei 55$ e anche oltre.
This article was originally posted on FX Empire

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